Strumento gratuito · 123Acqua
Per ogni capoluogo di provincia trovi chi gestisce l'acquedotto, da dove arriva l'acqua, quanto è dura e i valori pubblicati da gestori ed enti di controllo, con le fonti citate. L'indice GoccIA (da 1 a 99) riassume il quadro in un numero.
I dati descrivono la rete pubblica; per sapere cosa esce dal tuo rubinetto serve un'analisi dell'acqua in laboratorio sul tuo punto di consumo.
MM S.p.A.
Scheda verificata →
Acea Ato 2 S.p.A.
Scheda verificata →
ABC – Acqua Bene Comune Napoli
Scheda verificata →
SMAT - Società Metropolitana Acque Torino
Scheda verificata →
Hera S.p.A. (Gruppo Hera)
Scheda verificata →
Publiacqua
Scheda verificata →
Veritas S.p.A.
Scheda verificata →
Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP)
Scheda verificata →
AMAP S.p.A.
Scheda verificata →
IRETI S.p.A. (Gruppo Iren)
Scheda verificata →
Acque Veronesi
Scheda verificata →
SIDRA S.p.A.
Scheda verificata →
I cerchi mostrano la stima del GoccIA per ciascun capoluogo. Clicca un pin per il report completo.
Esplora l'acqua del tuo capoluogo di provincia. Le città contrassegnate con «fonti» hanno una scheda verificata su dati pubblicati; per le altre è disponibile la stima della zona idrografica.
Per ogni capoluogo raccogliamo i dati pubblicati dal gestore del servizio idrico, dalle agenzie regionali per l'ambiente, dalle aziende sanitarie e dai Comuni, e li verifichiamo con un secondo controllo indipendente prima della pubblicazione. Ogni scheda riporta le fonti, il periodo di riferimento dei valori e la data dell'ultimo aggiornamento.
GoccIA è un punteggio composito da 1 a 99 che combina parametri di salute (nitrati, arsenico, PFAS, piombo), estetici (durezza, cloro, ferro, manganese) e di impatto sugli impianti (pH, conducibilità, solfati). Quando un valore ufficiale non è disponibile usiamo la stima della zona idrografica, segnalata come tale nella tabella dei parametri.
In generale sì: l'acqua distribuita dagli acquedotti pubblici deve rispettare i requisiti del D.Lgs. 18/2023 ed è controllata sia dal gestore (controlli interni) sia dall'azienda sanitaria locale (controlli esterni). Quando un parametro esce dai limiti il Comune può emettere un'ordinanza di non potabilità, che viene comunicata ai cittadini.
Sul sito del gestore del servizio idrico: molti pubblicano l'etichetta dell'acqua o le analisi per comune, zona o via. Nelle pagine dei singoli capoluoghi indichiamo il gestore e le fonti consultate.
I valori pubblicati descrivono l'acqua in uscita dagli impianti e lungo la rete pubblica. Tubazioni interne vecchie, autoclavi, serbatoi condominiali e addolcitori possono modificare parametri come piombo, ferro, carica batterica e durezza: per conoscerli serve un'analisi al punto d'uso.
È un punteggio informativo da 1 a 99 elaborato da 123Acqua che riassume parametri di salute, estetici e di impatto sugli impianti. Non è un giudizio di potabilità, che spetta al gestore e all'autorità sanitaria.
Questo strumento è informativo e gratuito. Non sostituisce un'analisi di laboratorio e non costituisce certificazione di conformità sanitaria.