Da dove arriva e com'è l'acqua di L'Aquila
All'Aquila non tutti i quartieri bevono esattamente la stessa acqua. Gran Sasso Acqua alimenta la città da più acquedotti collegati: la parte orientale della conca riceve soprattutto l'acqua dell'acquedotto del Gran Sasso, il Chiarino scende verso il serbatoio di San Giuliano, e completano il quadro i pozzi di Acqua Oria a San Vittorino e le sorgenti di San Giuliano e Pile. Il risultato pratico è che due quartieri, o due frazioni, possono ricevere acque con caratteristiche leggermente diverse.
Quasi tutto parte dall'acquifero carbonatico del Gran Sasso, un sistema carsico: pioggia e neve si infiltrano nelle rocce calcaree e riemergono alle sorgenti dopo un lungo percorso sotterraneo. Valori medi di durezza, pH o residuo fisso per la rete cittadina, però, non risultano pubblicati nelle fonti che abbiamo esaminato. Se devi regolare addolcitore, lavastoviglie o caldaia, chiedi il dato della tua zona al gestore oppure misuralo al rubinetto, invece di affidarti a stime generiche.
L'episodio più discusso resta il giugno 2022: dopo analisi che segnalavano toluene, Gran Sasso Acqua chiese un'ordinanza di non potabilità, ritirata quando le controanalisi risultarono negative. Spesso questa vicenda si sovrappone a un'altra nei ricordi: i solventi rilevati nel 2016-2017 vicino ai Laboratori del Gran Sasso interessarono l'acquedotto che serve il versante di Teramo, un sistema diverso da quello che porta l'acqua nelle case aquilane.
Sul fronte delle opere, un atto della Regione Abruzzo pubblicato sul bollettino ufficiale a gennaio 2026 inserisce tra gli interventi prioritari per Gran Sasso Acqua il rafforzamento dell'acquedotto del Chiarino e la messa in sicurezza della galleria di captazione di Assergi, l'opera che raccoglie l'acqua del Gran Sasso. L'obiettivo è una fornitura più affidabile, in particolare in alcune frazioni e nei comuni a ovest del capoluogo.
Resta l'ultimo tratto, quello dentro il tuo edificio. Tubazioni datate, serbatoi condominiali e autoclavi possono modificare torbidità, metalli e carica batterica rispetto a quanto misurato in rete. La rete è controllata; il tuo rubinetto lo conosci solo misurandolo. Per il latte di un neonato vale sempre l'indicazione del pediatra. Se l'impianto è vecchio, se l'acqua cambia aspetto o se vuoi una conferma prima di usarla per il bambino, un'analisi dell'acqua del rubinetto su un campione prelevato a casa ti dice cosa arriva davvero nel bicchiere. Nei palazzi con accumulo comune c'è anche l'analisi per il condominio.