Da dove arriva e com'è l'acqua di Chieti
A Chieti la domanda utile non è tanto se l'acqua sia buona, ma se nella tua zona ci sia un'ordinanza in vigore in quel momento. Nel 2026 la città ne ha avute diverse, e le criticità hanno riguardato condotte, serbatoi e ripresa del servizio, non un inquinamento delle sorgenti.
L'origine è appenninica. La fonte principale è la sorgente Giardino, a cui ACA attribuisce una portata di circa 1.070 litri al secondo, affiancata da captazioni minori come La Morgia e Nora. L'acqua arriva con la condotta Giardino, in servizio dal 1958, che oggi serve 22 comuni tra Val Pescara e Chietino, circa 250.000 abitanti. Il gestore, ACA S.p.A., è nato nel 1997 dalla trasformazione del precedente consorzio. Il punto debole è la portata nei periodi secchi: nel maggio 2024 la Regione Abruzzo ha autorizzato in emergenza i pozzi di Bussi sul Tirino, e con la DGR 475 del 30 luglio 2025 ha consentito nuovi prelievi fino a 100 litri al secondo.
Gli episodi del 2026 seguono uno schema simile. Ad aprile, dopo i lavori sulla condotta finanziati con fondi PNRR e la sospensione del 13 e 14, le analisi hanno trovato una non conformità per torbidità: alcuni giorni di non potabilità, autobotti del gestore, poi la revoca delle ordinanze. A marzo un divieto temporaneo ha riguardato Chieti alta, dopo analisi ASL non conformi su una fontana in località Santa Barbara, revocato quando i parametri sono risultati nei limiti. Ad agosto, in alcune vie di Colle dell'Ara, è scattato l'obbligo di bollitura, con lavaggio dei serbatoi e verifica della clorazione da parte di ACA.
Le criticità recenti hanno riguardato condotte e serbatoi, non le sorgenti: per questo conta anche l'ultimo tratto, quello dentro casa. Tubature datate, autoclavi e serbatoi condominiali, soprattutto dopo un periodo di non conformità, possono alterare torbidità e carica batterica. Sulla durezza e sul pH non abbiamo trovato un valore medio pubblicato da ACA che potessimo verificare: puoi chiedere i dati della tua zona al gestore.
Il passo concreto è un'analisi al punto d'uso, utile soprattutto se in casa ci sono neonati o se l'edificio ha accumuli. Con il kit per l'analisi dell'acqua del rubinetto prelevi il campione a casa seguendo le istruzioni e lo rispedisci al laboratorio qualificato. Se il problema è il calcare su bollitori e rubinetti, il calcolatore della durezza dell'acqua ti aiuta a leggere il valore misurato.