Da dove arriva e com'è l'acqua di Foggia
Se a Foggia senti un leggero sapore di cloro, non è un'anomalia: dipende da cosa beve la città. A differenza di molti centri alimentati da sorgenti, Foggia usa soprattutto acqua superficiale, quella dell'invaso di Occhito, il lago artificiale sul Fortore con la diga a Carlantino, al confine tra Puglia e Molise. L'acqua grezza passa nel potabilizzatore del Fortore a Masseria Finocchito, nel comune di Castelnuovo della Daunia, e solo dopo entra nell'acquedotto del Fortore, in servizio dal 1975.
Con l'acqua di superficie il trattamento e la disinfezione residua sono decisivi: quel gusto di cloro è il disinfettante che accompagna l'acqua lungo la rete. La gestione è di Acquedotto Pugliese (AQP), che in città ha uno dei suoi laboratori territoriali di controllo. Lo schema del Fortore fa parte del sistema interconnesso che collega invasi e sorgenti del gestore in Puglia, Basilicata e Campania.
La vera difficoltà recente è stata la siccità. Secondo le cronache di inizio 2025, Occhito conteneva circa 67 milioni di metri cubi, contro i 160 dello stesso periodo dell'anno precedente; a novembre 2025 l'invaso era vicino al volume morto. Dal 21 ottobre 2024 AQP ha introdotto riduzioni di pressione concentrate nelle ore serali e notturne. Per rafforzare l'approvvigionamento, a Finocchito è stata realizzata una nuova vasca destinata a ricevere acqua dall'invaso molisano del Liscione.
Per chi vive in città le conseguenze riguardano soprattutto l'impianto di casa. Con la pressione ridotta molte famiglie hanno installato autoclavi e serbatoi: l'acqua che vi ristagna a lungo, specie d'estate, perde il disinfettante residuo e può peggiorare, quindi vanno puliti periodicamente. Dopo interruzioni o cali di pressione l'acqua può uscire torbida per qualche istante: basta farla scorrere finché torna limpida. Nei palazzi più vecchi, per le possibili tubature in piombo, è prudente lasciarla scorrere al mattino prima di berla.
Il serbatoio installato per compensare la pressione è anche il punto in cui l'acqua di rete può cambiare. Per sapere com'è quella che bevi davvero, un'analisi dell'acqua del rubinetto misura al punto d'uso parametri come carica batterica, piombo e torbidità: il kit arriva in 24-48 ore e il rapporto del laboratorio qualificato in 5-7 giorni. Se il serbatoio è condominiale, valuta l'analisi dell'acqua per il condominio.