Da dove arriva e com'è l'acqua di Forlì
Chi vive a Forlì può notare un velo di calcare sul rompigetto, o un sapore che non è lo stesso a casa di amici in un altro quartiere. La spiegazione sta nel modo in cui la città viene rifornita. La fonte principale è l'invaso di Ridracoli, che in media copre circa metà del fabbisogno potabile della Romagna. L'acqua del lago viene trattata nel potabilizzatore di Capaccio, vicino a Santa Sofia, e raccolta nei serbatoi di Monte Casale, sulle colline sopra Bertinoro e Forlimpopoli. A questa si affianca acqua di pozzi di falda dell'area forlivese e cesenate, che copre una quota minore.
Acqua d'invaso e acqua di falda hanno una mineralizzazione diversa, e la quota di Ridracoli non è stata storicamente la stessa in tutti i quartieri. Dove pesa di più la componente di falda è possibile trovare più calcare su bollitori, resistenze e lavastoviglie. Il calcare non è un problema di salute, ma di manutenzione e di gusto. Per regolare gli elettrodomestici conviene partire dai dati di qualità che Hera pubblica per il comune, come l'etichetta dell'acqua e il report annuale, e poi fare una stima con il calcolatore della durezza dell'acqua.
Sapere chi fa cosa evita telefonate a vuoto. Romagna Acque – Società delle Fonti gestisce le fonti e produce l'acqua all'ingrosso; Hera la distribuisce, cura le condotte ed è responsabile della qualità fino al contatore. Torbidità, cali di pressione o sapori insoliti vanno quindi segnalati a Hera. Dopo lavori sulla rete l'acqua può uscire torbida per poco tempo: se il fenomeno non passa, va comunicato al gestore. Per il latte in polvere dei neonati, la scelta tra acqua di rete e un'acqua indicata per l'infanzia va concordata con il pediatra.
Dal contatore in poi, però, conta l'impianto dell'edificio. Tubature interne datate, autoclavi e serbatoi condominiali o eventuali trattamenti domestici possono rendere l'acqua del bicchiere diversa da quella immessa in rete. Due abitudini aiutano sempre: far scorrere l'acqua dopo una notte o qualche giorno di assenza e usare solo l'acqua fredda per bere e cucinare. Se vuoi conoscere le caratteristiche reali dell'acqua che esce dal tuo rubinetto, puoi richiedere un'analisi dell'acqua del rubinetto con il kit di autoprelievo: lo ordini, arriva in 24-48 ore, prelevi il campione a casa e lo rispedisci al laboratorio qualificato, che invia il rapporto di prova in 5-7 giorni.