Da dove arriva e com'è l'acqua di Firenze
Il bicchiere d'acqua di un fiorentino comincia quasi sempre nell'Arno. L'impianto dell'Anconella, lungo il fiume, preleva l'acqua e la rende potabile coprendo circa il 90% del fabbisogno cittadino; la zona nord-ovest del comune riceve invece l'acqua dell'impianto di Mantignano, che tratta anch'esso acqua dell'Arno. Il servizio è gestito da Publiacqua, che dedica a Firenze una pagina sulla qualità dell'acqua distribuita.
Un'acqua di fiume ha bisogno di più passaggi di una sorgente. Nelle centrali fiorentine attraversa chiariflocculazione, filtrazione su sabbia e su carbone attivo granulare, ozonizzazione e disinfezione finale. Una piccola quota di disinfettante resta poi in rete per proteggere l'acqua lungo le tubazioni fino alle case. È il motivo del leggero odore di cloro che a volte si avverte: non indica una cattiva qualità e si attenua lasciando l'acqua qualche minuto in una brocca aperta.
Quanta acqua arriva dipende dalla portata del fiume. Per questo il sistema si appoggia al lago di Bilancino, invaso del Mugello che d'estate rilascia acqua nella Sieve e da lì nell'Arno, a monte delle prese. Nelle magre più marcate la stampa locale ha comunque riportato episodi di acqua a singhiozzo e cali di pressione tra Firenze e Prato, più sensibili ai piani alti e negli edifici con autoclave.
Quanto ai sali minerali, l'acqua cittadina è di durezza media: non particolarmente calcarea, senza un limite di legge obbligatorio né effetti sulla salute. Bollitori, lavatrici e caldaie lavorano comunque meglio se regolati sul valore reale. C'è poi ciò che la rete pubblica non vede: nel centro storico molti palazzi hanno impianti interni datati, cassoni sul tetto o serbatoi condominiali. A Firenze è spesso l'impianto del palazzo, più della rete pubblica, a cambiare l'acqua che arriva al bicchiere.
Per i valori aggiornati della rete, come durezza, pH e nitrati, il riferimento resta la pagina qualità di Publiacqua. Se invece vuoi sapere cosa esce dal tuo rubinetto, perché le tubazioni sono molto vecchie o perché prepari il latte per un neonato, puoi misurarlo con il kit di autoprelievo: lo ricevi in 24-48 ore, prelevi il campione a casa e il laboratorio qualificato ti invia il rapporto di prova in 5-7 giorni. Parametri e opzioni sono nella pagina sull'analisi dell'acqua del rubinetto.