Da dove arriva e com'è l'acqua di Modena
A Modena il primo segno dell'acqua di casa si vede sul bollitore: il calcare. Documenti del Comune e stampa locale indicano una durezza media tra circa 32 e 36 gradi francesi, a seconda della fonte e dell'anno. È un'acqua da medio-dura a dura, comunque dentro l'intervallo consigliato di 15-50 gradi francesi. Per la salute non è un problema; per lavatrici, caldaie e soffioni della doccia sì. Conoscere il valore della tua zona serve a regolare la lavastoviglie e a programmare la decalcificazione degli elettrodomestici.
La spiegazione sta nell'origine. Oltre l'80% dell'acqua che Hera immette in rete arriva dalla falda della pianura, il resto da sorgenti o acque superficiali. Secondo gli atti del Comune, i pozzi di Cognento, Modena Sud e Marzaglia confluiscono nella centrale Cannizzaro, quelli di San Cesario sul Panaro nella centrale di Collegarola. Il campo pozzi di Cognento, condiviso con AIMAG, è stato sottoposto dalla Regione a una valutazione di impatto ambientale per il rinnovo della concessione. Poiché l'acqua di falda è di buona qualità all'origine, nella maggior parte dei casi il trattamento si limita alla disinfezione.
Il parametro più discusso sono i nitrati, legati ad agricoltura e zootecnia. Un'istanza consiliare del 2012 indicava circa 17 mg/l, il valore più alto tra i territori serviti da Hera, con concentrazioni maggiori nell'area di Modena Sud; un'inchiesta della Gazzetta di Modena del 2016 riportava una media cittadina intorno a 24 mg/l. Entrambi i dati sono sotto il limite di 50 mg/l. Nel 2023 il Consiglio comunale ha chiesto di intensificare il monitoraggio, dopo superamenti rilevati nelle acque sotterranee di alcuni pozzi di Cognento e Formigine usati per l'acquedotto. L'acqua distribuita è rimasta conforme, e il gestore ricorre alla miscelazione tra pozzi diversi per restare sotto il limite.
Per i dati ufficiali, l'AUSL di Modena pubblica tabelle con i risultati analitici delle acque potabili degli acquedotti del territorio. Quei numeri raccontano la rete pubblica, non il tuo rubinetto. Tubature datate, autoclavi o serbatoi condominiali possono cambiare l'acqua nell'ultimo tratto. Se in casa c'è un neonato o vuoi sapere quanta durezza e quanti nitrati hai davvero, scegli uno dei pacchetti di analisi dell'acqua: prelevi il campione a casa e il laboratorio qualificato ti invia il rapporto di prova in 5-7 giorni.