Da dove arriva e com'è l'acqua di Catania
Catania non dipende da grandi invasi superficiali: l'acqua che bevi nasce sotto il vulcano. SIDRA la capta soprattutto da pozzi nelle falde del massiccio dell'Etna, ricaricate dalla pioggia e dallo scioglimento della neve, e la porta in città con condotte di adduzione in parte storiche. Attenzione ai confini: alcuni comuni della cintura etnea sono serviti da altri gestori, quindi chi vive appena fuori dal capoluogo deve rivolgersi al proprio ente.
Un vulcano attivo lascia il segno nella chimica dell'acqua. Secondo una ricerca dell'INGV ripresa dalla stampa catanese, l'Etna influisce sia sulle precipitazioni che ricaricano le falde, attraverso i gas emessi, sia sull'acqua sotterranea, che a contatto con le rocce si arricchisce di metalli e gas disciolti. Per l'acqua di rete la conformità è verificata dai controlli del gestore e dell'ASP. Chi usa un pozzo privato nell'area etnea, invece, è l'unico responsabile delle verifiche sulla propria acqua.
Il disagio più sentito negli ultimi anni è stato la continuità del servizio. Nell'estate 2024 la stampa locale ha riportato l'abbassamento delle falde: SIDRA ha parlato di pozzi «quasi all'asciutto», non ha escluso turnazioni e ha chiesto la requisizione di un pozzo privato a San Giovanni La Punta, richiesta poi respinta. Nel 2025 sono arrivate diverse sospensioni dell'erogazione, sia per la manutenzione straordinaria dell'antico canale di adduzione, con quartieri come Cibali, San Cristoforo, Cappuccini e Rapisardi coinvolti, sia per guasti improvvisi.
Ogni interruzione si sente al rubinetto. Alla ripresa l'acqua può uscire torbida o con aria per il distacco di sedimenti: lasciala scorrere finché torna limpida prima di berla o di cucinare. Autoclavi e cisterne vanno pulite e disinfettate periodicamente, perché l'acqua che vi sosta a lungo può perdere cloro residuo e accumulare depositi. SIDRA risponde dell'acqua fino al contatore; oltre quel punto, la qualità dipende da tubature e accumuli del tuo edificio.
I valori analitici della rete si chiedono a SIDRA. Per sapere cosa esce davvero dal tuo rubinetto, soprattutto se in casa c'è un neonato o l'acqua passa da un'autoclave condominiale, puoi prelevare un campione con il kit e spedirlo a un laboratorio qualificato: i parametri inclusi sono descritti nei pacchetti di analisi dell'acqua. Se invece attingi da un pozzo nell'area etnea, parti da un'analisi dell'acqua di pozzo che comprenda anche i metalli.