Da dove arriva e com'è l'acqua di Biella
Biella beve acqua di montagna. In Valle Oropa, dentro i confini comunali, il gestore capta un gruppo di ventiquattro sorgenti, tra cui Lamarmora, Gavosto e Fontana Maggia; sul versante di Graglia, in località Grum, ci sono le sorgenti Raia Miniera, Fontanone e Fontanino. Per proteggerle la Regione Piemonte ha approvato aree di salvaguardia disegnate su misura, nel 2021 per Graglia e nel 2023 per Oropa: attorno alle prese sono limitate le attività che potrebbero contaminare l'acqua.
Se la bolletta ti sembra diversa, è cambiato chi la emette, non l'acqua. Il servizio è passato da Cordar Biella Servizi a BCV Acque, società a capitale interamente pubblico scelta dall'ente d'ambito Egato 2 per riunire i gestori storici del Biellese e del Vercellese, tra cui Cordar Valsesia, Am+ e Sii. Da maggio 2026 le fatture riportano la dicitura «Unità Locale Biella», ma le sorgenti restano le stesse.
Sul calcare, nelle fonti consultate non c'è un'etichetta pubblica con durezza o residuo fisso della rete cittadina, quindi non diamo numeri. In generale le acque di sorgente che scorrono su rocce alpine sono poco mineralizzate e incrostano meno bollitori e rompigetto rispetto alle acque di falda della pianura. Il rovescio della medaglia è la dipendenza dalla pioggia: nel febbraio 2023, dopo oltre un anno di precipitazioni scarse, il presidente della Provincia parlava di una siccità molto grave, con cinque Comuni del Biellese riforniti con autobotti. All'opposto, temporali intensi o lavori sulle condotte possono rendere l'acqua temporaneamente velata: lascia scorrere il rubinetto e controlla gli avvisi del gestore prima di preoccuparti.
Dopo il contatore entrano in gioco l'edificio e i suoi impianti: colonne montanti in metallo, cassoni sul tetto, autoclavi condominiali. Negli stabili più vecchi fai scorrere l'acqua per qualche secondo al mattino o al rientro dalle vacanze, usa solo acqua fredda per bere e cucinare e non preparare il biberon con l'acqua rimasta ferma nelle tubature. I dati dell'acquedotto descrivono la rete, non il tuo bicchiere.
Se vuoi conoscere la durezza reale dell'acqua di casa o capire quanto incide il tuo impianto, la strada è misurarla al rubinetto. Con il kit di analisi dell'acqua del rubinetto prelevi il campione a casa seguendo le istruzioni, lo rispedisci al laboratorio qualificato e ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni. Per farti un'idea di cosa significano i valori di durezza puoi usare anche il calcolatore della durezza dell'acqua.