Da dove arriva e com'è l'acqua di Sassari
A Sassari conta molto in quale quartiere abiti. La città beve acqua di lago artificiale che arriva da due impianti diversi. Truncu Reale tratta l'acqua del sistema del Coghinas, portata dall'acquedotto Coghinas 2 dell'ente regionale ENAS, e rifornisce anche Porto Torres e Stintino: da qui dipende una parte della città, compreso il centro storico. Il potabilizzatore del Bidighinzu tratta invece l'acqua dell'omonimo invaso e la invia, attraverso il serbatoio di via Milano, a zone come San Paolo e Sassari 2. In caso di necessità Abbanoa può ricorrere ai pozzi di Li Pidriazzi.
Due linee separate vogliono dire che un guasto può lasciare a secco, o rendere torbida, l'acqua solo in alcune zone, e che anche la mineralizzazione può cambiare da un quartiere all'altro. Il problema più documentato è proprio la torbidità: con valori fuori norma il sindaco ha vietato l'uso potabile a Monte Rosello nell'aprile 2025 e in via Cesaraccio nel febbraio 2026. Finché l'ordinanza non viene revocata l'acqua non si beve e non si usa per cucinare. In altri casi, dopo guasti e lavori, i residenti hanno segnalato acqua torbida e maleodorante e il gestore è intervenuto lavando le condotte.
Poi c'è la siccità. Con il Cuga e il Bidighinzu in sofferenza e i lavori ENAS sugli acquedotti del Coghinas, Abbanoa ha chiuso l'acqua di notte in diversi quartieri serviti da via Milano; nell'autunno 2025 la discesa dei livelli del Bidighinzu e del Temo ha portato nuove restrizioni nel nord dell'isola. Ogni ripartenza della rete è il momento in cui l'acqua torbida si vede più spesso: lasciala scorrere finché torna limpida prima di usarla in cucina.
Le interruzioni spingono molte famiglie a installare cisterne e autoclavi, che vanno pulite con regolarità per evitare ristagni e perdita del disinfettante. Nelle campagne intorno alla città restano diffusi i pozzi privati, che il gestore non controlla. Il tuo rubinetto può dare un'acqua diversa da quella della rete, e per saperlo bisogna analizzarla lì. Per una casa allacciata c'è l'analisi dell'acqua del rubinetto; se bevi da un pozzo, l'analisi dell'acqua di pozzo parte da parametri microbiologici e nitrati. Con il kit, consegnato in 24-48 ore, fai il prelievo da solo; il rapporto di prova del laboratorio qualificato arriva in 5-7 giorni.