Da dove arriva e com'è l'acqua di Salerno
A Salerno la domanda più frequente non è tanto "si può bere?", quanto "perché oggi esce torbida?" o "quest'estate ce ne sarà abbastanza?". Per rispondere bisogna partire dalla montagna alle spalle della città: l'acqua di rete è di origine sorgiva e scende dai Picentini attraverso più adduzioni.
Salerno Sistemi non capta tutta l'acqua da sé. Una parte la acquista all'ingrosso da altri operatori del sistema idrico salernitano, soprattutto Ausino e ASIS; un'altra arriva da fonti gestite direttamente, come le sorgenti di Prepezzano. Il legame con i rilievi è antico: l'acquedotto del 1906 fu alimentato dalle sorgenti Ausino-Ausinetto di Acerno, ancora oggi tra le principali. Gli studi geologici sulla Conca di Acerno descrivono due gruppi sorgivi con una portata complessiva nell'ordine di mille litri al secondo, che nascono da rocce carbonatiche. Tradotto: è acqua che porta con sé calcio e magnesio; quanto calcare lasci nella tua zona lo dicono i dati del gestore.
La stampa locale ha segnalato stagioni in cui le sorgenti hanno dato meno acqua, con incertezze sull'estate, e le interruzioni programmate per lavori sulle condotte sono frequenti. Alla riapertura l'acqua può uscire torbida o opalescente: il gestore spiega che sono sedimenti smossi dall'inversione del flusso, che l'acqua resta potabile e che basta farla scorrere qualche minuto.
Nei quartieri collinari l'acqua spesso passa da autoclavi e serbatoi condominiali, che senza pulizia regolare accumulano sedimenti e perdono disinfettante residuo, tanto più quando durante le sospensioni vengono usati a lungo. Nei palazzi con tubazioni metalliche originali è meglio non bere l'acqua rimasta ferma di notte, soprattutto con neonati o donne in gravidanza in casa. I controlli del gestore arrivano fino al contatore: quello che succede dopo dipende dal tuo edificio.
Per sapere cosa esce davvero dal tuo rubinetto serve un prelievo al punto d'uso. Se ti preoccupa il calcare, parti dal calcolatore della durezza dell'acqua; se hai autoclave, serbatoio o tubi vecchi, l'analisi dell'acqua del rubinetto misura metalli, durezza e parametri microbiologici con un kit di autoprelievo che spedisci al laboratorio qualificato.