Da dove arriva e com'è l'acqua di Crotone
A Crotone il vero tema, più che la qualità all'origine, è la continuità dell'erogazione. Guasti, rotture della condotta adduttrice e periodi di siccità hanno lasciato più volte interi quartieri con acqua ridotta o assente per ore. Nell'agosto 2022 un'emergenza ha tagliato la portata di circa l'80% e sono servite le autobotti; nell'ottobre 2025, con gli invasi molto bassi, Sorical ha dovuto ridurre di nuovo la fornitura alla città.
Il motivo sta in un percorso lungo e legato alle piogge. I rilasci degli impianti idroelettrici alimentano la vasca di Calusia; da lì l'acqua grezza raggiunge il potabilizzatore sul Neto e, dopo il trattamento, i serbatoi cittadini come quello di Vescovatello alto. Dal 1° gennaio 2025 il servizio, prima affidato al consorzio Congesi (poi sciolto e messo in liquidazione), è passato a Sorical, la società idrica regionale. A Sorical si segnalano guasti e anomalie; i divieti di consumo arrivano invece con ordinanze del Comune quando l'ASP rileva problemi.
Un esempio recente: il 25 settembre 2026 l'ordinanza sindacale n. 344 ha vietato di bere l'acqua delle fontanelle pubbliche di piazza Mazzini, piazza Immacolata, via Giovanni Paolo II e piazza della stazione, dopo esiti analitici non conformi comunicati dall'ASP. Secondo la stampa locale il divieto riguardava solo quei punti di prelievo, non l'acqua distribuita nelle abitazioni. Prima di bere in strada conviene quindi guardare gli avvisi comunali.
In casa la storia può essere diversa. Molti condomini hanno cisterne e autoclavi: lì l'acqua resta ferma, perde il disinfettante residuo e dopo un calo di fornitura può depositare sedimenti. Quando l'acqua torna, lasciala scorrere finché è limpida. Il dato della rete pubblica non dice com'è l'acqua al tuo rubinetto, che dipende anche da serbatoi e tubazioni dell'edificio. Se cambia odore o colore, o se la usi per gli alimenti di un neonato, ha senso misurarla dove la bevi.
Il campione lo prelevi tu, a casa: il kit arriva in 24-48 ore con le istruzioni, lo rimandi al laboratorio qualificato e in 5-7 giorni ricevi il rapporto di prova. Per un'abitazione allacciata alla rete il punto di partenza è l'analisi dell'acqua del rubinetto, con attenzione ai parametri microbiologici; chi amministra un edificio con autoclave può valutare l'analisi dell'acqua per il condominio.