Da dove arriva e com'è l'acqua di Rimini
Vivere a due passi dal mare porta con sé un dubbio ricorrente: l'acqua di Rimini è salata? I dati di Hera dicono di no. Nel 2024 i cloruri nell'acqua distribuita nella provincia erano in media attorno ai 28 mg/l, lontanissimi dal valore di riferimento di 250 mg/l. Il report del gestore segnala invece, per Rimini e per altre province servite, cloriti più elevati che altrove: derivano dal maggiore impiego del biossido di cloro nella disinfezione, scelto per la sicurezza microbiologica, e restano entro i limiti di legge.
La vera particolarità riminese è il peso delle falde. Secondo stime riprese dalla stampa locale, su un fabbisogno annuo di circa 35 milioni di metri cubi oltre 15,5 milioni vengono dalla conoide del Marecchia, circa 2,5 milioni da quella del Conca e quasi 16 milioni da Ridracoli: poco più di metà dell'acqua è sotterranea. Per proteggere questa riserva la Regione Emilia-Romagna porta avanti dalla metà degli anni Dieci una ricarica controllata dell'acquifero, immettendo acqua del Marecchia in un ex lago di cava, e nel 2024 ne ha pubblicato un bilancio decennale.
Due soggetti si dividono il lavoro. Romagna Acque - Società delle Fonti possiede e gestisce le fonti e vende l'acqua all'ingrosso; Hera cura pozzi locali, reti e distribuzione fino al contatore e pubblica i dati di qualità, rilanciati anche dal Comune. La difficoltà degli ultimi anni è stata di quantità, non di qualità: nell'estate 2022, con la siccità nel Nord Italia, il Comune ha emesso un'ordinanza di emergenza idrica per limitare gli usi non essenziali dell'acqua potabile. L'estate resta il periodo delicato, perché l'afflusso turistico sulla Riviera fa salire i consumi mentre le falde ricevono meno acqua.
Per la casa il dato utile è la durezza della tua zona, da leggere nei dati del gestore per regolare lavastoviglie, lavatrice e caldaia. Negli edifici datati, con autoclavi o serbatoi condominiali, e nelle case o strutture rimaste chiuse a lungo, conviene far scorrere l'acqua prima di berla. I controlli di Hera si fermano al contatore: quello che bevi dipende anche dall'impianto interno. Per verificarlo puoi ordinare un kit di analisi dell'acqua del rubinetto, prelevare il campione a casa e affidarlo a un laboratorio qualificato.