Da dove arriva e com'è l'acqua di Gorizia
Pochi capoluoghi italiani bevono acqua che nasce oltre confine. A Gorizia l'acquedotto è alimentato in buona parte dalla falda del Mrzlek, ai piedi del Sabotino, la stessa che rifornisce Nova Gorica. Il motivo è storico: dopo il Trattato di pace di Parigi del 1947 i pozzi su cui contava la città finirono in territorio jugoslavo, e da allora l'acqua viene comprata, oggi dalla Slovenia. Prezzo e condizioni li decide una commissione mista tra Irisacqua e la società idrica di Nova Gorica, lo Stato copre la spesa con un proprio contributo e la falda è oggetto di un monitoraggio specifico.
Il servizio è affidato a Irisacqua, società interamente pubblica dei comuni dell'ex provincia; il governo dell'ambito spetta ad AUSIR, l'autorità regionale per i servizi idrici. Irisacqua partecipa al percorso regionale dei Piani di Sicurezza dell'Acqua, condiviso con la Direzione centrale Salute e ARPA FVG: un metodo che valuta i rischi lungo tutta la filiera, a partire dalla protezione delle fonti.
Per chi abita in città la domanda pratica è spesso il calcare. Per la rete di Gorizia non risultano valori medi facilmente consultabili come un'etichetta: durezza, residuo fisso e nitrati della tua zona vanno chiesti al gestore. Se rubinetti e bollitori si incrostano in fretta, misurare la durezza al rubinetto aiuta a capire se un trattamento domestico serve davvero e come regolarlo.
Sulla rete pesano anche le perdite, scese dal 39,56% al 34,50% del volume immesso secondo Irisacqua: un livello ancora alto, che spiega gli investimenti in corso. Dopo lavori o riparazioni l'acqua può uscire torbida o con bolle d'aria per qualche minuto; di solito basta lasciarla scorrere.
Tra la rete e il bicchiere c'è poi l'edificio. Negli stabili più vecchi le tubazioni possono rilasciare metalli come il piombo, soprattutto quando l'acqua resta ferma a lungo: dopo un'assenza, e prima di preparare il latte per i neonati, fai scorrere l'acqua fredda. Serbatoi, autoclavi e impianti interni possono cambiare l'acqua rispetto alla rete, e solo un'analisi al punto d'uso lo dice. Con il kit prelevi il campione a casa e ricevi dal laboratorio qualificato il rapporto di prova in 5-7 giorni: parti dall'analisi dell'acqua del rubinetto o, se attingi da un pozzo privato escluso dai controlli del gestore, dall'analisi dell'acqua di pozzo.