Da dove arriva e com'è l'acqua di Matera
A Matera la domanda più frequente non è tanto com'è l'acqua, quanto se arriverà. Secondo quanto illustrato in Consiglio regionale durante la crisi idrica del 2025, la città e Montescaglioso dipendono interamente da forniture esterne. L'acqua dell'invaso di Monte Cotugno viene potabilizzata a Parco del Marchese, quella del Pertusillo nell'impianto di Missanello. A queste si aggiunge l'acquedotto del Sele, che entra passando da Altamura. Acquedotto Lucano gestisce la distribuzione nei rioni.
Dipendere da grandi condotte di adduzione vuol dire essere esposti ai guasti. Nell'aprile 2025 la rottura della condotta in località Trasano, capace di portare oltre 200 litri al secondo, ha lasciato la città senz'acqua per diverse ore prima della riparazione. Nei periodi di riserve scarse il gestore ha disposto anche sospensioni notturne temporanee, a Matera e in altri comuni. Sono disagi che toccano la disponibilità, non la potabilità. Quando l'erogazione riparte, però, conviene lasciar scorrere l'acqua finché torna limpida.
Sul fronte qualità il precedente più noto risale al 2018: in alcuni campioni dell'acqua distribuita furono rilevati batteri di origine fecale e Acquedotto Lucano istituì una task force per individuarne le cause. Casi simili nascono in genere da problemi puntuali della rete e si gestiscono con controlli straordinari. Per i valori chimici, come durezza, nitrati e solfati, non abbiamo trovato medie pubblicate dal gestore per Matera. Con più invasi in gioco, la composizione può cambiare con la fonte prevalente. Il dato ufficiale si chiede ad Acquedotto Lucano o all'azienda sanitaria, che svolge i controlli previsti dal D.Lgs. 18/2023.
C'è poi il tratto che nessun controllo pubblico copre: quello dopo il contatore. Nei serbatoi condominiali l'acqua accumulata perde il cloro residuo, per questo vanno puliti e disinfettati con regolarità; autoclavi e tubature datate possono alterarla ulteriormente. Il dato della rete descrive l'acqua che entra nell'edificio, non quella che esce dal tuo rubinetto.
Se in casa ci sono neonati, se usi un serbatoio o se l'impianto ha parecchi anni, un controllo al punto d'uso toglie i dubbi. I parametri utili sono quelli microbiologici, come coliformi ed Escherichia coli, insieme a durezza e chimica di base. Ordinando il kit per l'analisi dell'acqua del rubinetto prelevi il campione in cucina e lo spedisci a un laboratorio qualificato; il rapporto di prova arriva in 5-7 giorni.