Da dove arriva e com'è l'acqua di Vicenza
Se vivi a Vicenza, il dubbio davanti al rubinetto ha quasi sempre un nome: PFAS. La contaminazione veneta da sostanze perfluoroalchiliche ha lasciato molte domande, e per rispondere servono due elementi: dove si trova la città e da quale profondità arriva l'acqua. Sulla mappa, la zona rossa di massima esposizione è più a sud-ovest e il capoluogo non ne fa parte. In profondità la distanza è ancora più netta.
Le analisi in zona Stazione hanno trovato queste sostanze tra 10 e 15 metri, nella falda superficiale. Viacqua invece pesca con pozzi a monte della città nella falda profonda confinata, intorno ai 120 metri: uno strato separato da quelli vicini al terreno, più esposti a ciò che succede in superficie. Il punto di prelievo più noto è il campo pozzi del Moracchino, a nord, che con le recenti interconnessioni serve anche Sossano e altri comuni della Riviera Berica. Su queste basi il Comune ha comunicato che non emergono rischi per l'acqua potabile, e il gestore riferisce controlli periodici su fonti e rete, con eventuali tracce sotto i limiti.
Restano le questioni di tutti i giorni. Durezza e residuo fisso cambiano secondo il pozzo e il tratto di rete che arriva nella tua via, quindi il riferimento sono i dati pubblicati da Viacqua. Il calcare si vede soprattutto dove l'acqua si scalda: aiutano frangigetto puliti e uno scaldabagno a temperatura non eccessiva. Il gusto di cloro usato per la disinfezione si attenua lasciando l'acqua qualche ora in una brocca aperta in frigorifero.
Il quadro cambia per chi ha un pozzo privato. Di solito è poco profondo e intercetta proprio la falda in cui sono state trovate le contaminazioni, senza i trattamenti e i controlli dell'acquedotto. Prima di bere l'acqua del pozzo o usarla per l'orto, falla analizzare includendo PFAS, nitrati e parametri microbiologici. Il punto di partenza è l'analisi dell'acqua di pozzo.
Anche con l'acquedotto, i controlli del gestore finiscono al contatore. Tubi datati, autoclavi e serbatoi condominiali possono modificare l'acqua nell'ultimo tratto. Per sapere cosa esce davvero dal tuo rubinetto puoi ordinare il kit di autoprelievo: arriva in 24-48 ore, prelevi il campione a casa seguendo le istruzioni e ricevi il rapporto di prova del laboratorio qualificato in 5-7 giorni. Parametri e opzioni sono nella pagina dei kit e pacchetti di analisi.