Da dove arriva e com'è l'acqua di Caserta
L'acqua di Caserta ha una buona reputazione. In un'indagine di Altroconsumo su 31 capoluoghi di provincia, ripresa dalla stampa locale, la città è risultata prima per qualità dell'acqua potabile, considerando durezza, sodio, fluoruri, metalli pesanti e nitrati. È una fotografia di un momento preciso: utile, ma non sostituisce i dati aggiornati del gestore e non dice nulla dei tubi del tuo palazzo.
Quest'acqua fa molta strada. L'Acquedotto della Campania Occidentale nasce nel Lazio, presso Cassino, dalle sorgenti del Gari. Lungo il percorso verso la piana campana raccoglie anche le acque del campo pozzi del Peccia, della sorgente San Bartolomeo in Molise e dei campi pozzi di Montemaggiore e Santa Sofia. È quindi acqua di sorgente e di pozzi inserita in un grande sistema di adduzione, trasportata per decine di chilometri prima di entrare nella rete urbana.
In città la distribuisce Nepta, che serve il capoluogo e alcuni altri comuni della provincia. Caserta rientra nel Distretto Caserta dell'Ente Idrico Campano, che secondo la legge regionale 15/2015 organizza il servizio idrico per ambiti territoriali. Sul sito di Nepta trovi i dati di qualità per diverse località cittadine, con i principali parametri chimici.
Discorso diverso per chi, nelle frazioni o nelle zone di campagna, beve l'acqua di un pozzo privato. Quell'acqua resta fuori dai controlli del gestore: la sua qualità dipende dalla falda e dallo stato dell'opera. Se bevi o cucini con l'acqua del tuo pozzo, sei tu a doverla far analizzare con regolarità. I parametri minimi sono quelli microbiologici e i nitrati.
In città, invece, il rischio si sposta dentro gli edifici: serbatoi e autoclavi poco curati, tubazioni datate nei palazzi del centro, acqua ferma a lungo. Falla scorrere prima dell'uso, specie se serve per un neonato. Per il pozzo c'è un'analisi dell'acqua di pozzo pensata per questi parametri; per l'appartamento, l'analisi dell'acqua del rubinetto ti dice con un kit di autoprelievo se il tuo impianto mantiene la qualità che arriva al contatore.