Da dove arriva e com'è l'acqua di Imperia
Se vivi a Imperia, probabilmente ti chiedi meno «è buona?» e più «arriverà?». Gran parte dell'acqua della città viene dall'acquedotto del Roja, in funzione dall'inizio degli anni Settanta: preleva dalla falda del fiume Roja, nell'estremo ponente, e copre circa il 65% del fabbisogno della provincia. Il punto fragile è il tratto tra Capo Verde, a Sanremo, e Borgo Prino: lì esiste una sola tubazione, posata sul fondale marino circa quarant'anni fa. Nell'inverno 2025 una rottura in quel punto non è stata riparabile per circa un mese a causa delle condizioni del mare.
Il 25 agosto 2026 sono stati assegnati a Rivieracqua fondi PNRR per una nuova condotta di circa 15,7 chilometri tra Capo Verde e Borgo Prino, con lavori da completare entro il 2030. Nel frattempo la Provincia ha aperto un tavolo permanente sulla crisi idrica, dove tra le soluzioni d'emergenza si discutono il ripristino della vecchia condotta Roja 1 e l'uso di pozzi in Val Prino e valle Impero. Nelle estati critiche, spiegano gli enti locali, il limite non è l'acqua disponibile alla fonte ma la capacità di portarla al capoluogo quando i consumi salgono.
Il secondo nodo è la rete cittadina. La stampa locale, citando i dati trasmessi ad ARERA nel 2023, indica perdite superiori al 47% dell'acqua immessa. Nell'estate 2026 le frazioni collinari di Ronchi Brighei, Montegrazie e Sant'Agata sono rimaste per settimane con forniture irregolari o assenti per rotture ripetute. Su durezza, nitrati o sodio non riportiamo numeri: non abbiamo potuto verificare un'etichetta ufficiale aggiornata per il capoluogo. Il dato della tua zona, utile per regolare lavastoviglie e caldaia, si chiede a Rivieracqua indicando l'indirizzo di fornitura.
Le interruzioni cambiano anche il modo di gestire l'acqua in casa. Quando l'erogazione riprende dopo un guasto, apri i rubinetti e aspetta che l'acqua torni limpida prima di berla. Chi ha installato serbatoi o autoclavi per far fronte ai disservizi deve svuotarli e pulirli con regolarità, perché l'acqua che sosta a lungo perde la protezione del cloro residuo. Più l'acqua resta ferma tra contatore e rubinetto, più si allontana da quella che parte dall'acquedotto.
La responsabilità del gestore si ferma al contatore. Se hai un accumulo domestico, tubazioni datate o un neonato in casa, l'analisi dell'acqua del rubinetto ti dice com'è l'acqua al tuo punto d'uso: il kit arriva a casa, fai il prelievo e lo rimandi al laboratorio qualificato. Per gli edifici con autoclave o serbatoio comune c'è l'analisi dell'acqua per il condominio.