Da dove arriva e com'è l'acqua di Napoli
Molti napoletani dicono ancora "l'acqua del Serino" per indicare l'acqua di casa. Il nome viene dall'acquedotto del Serino, inaugurato nel 1885 per portare in città le sorgenti dell'Irpinia. Oggi però quella non è più l'unica acqua che arriva al rubinetto, e capirlo aiuta a spiegare differenze che chi trasloca da un quartiere all'altro nota subito.
Con l'espansione del dopoguerra verso Posillipo, Fuorigrotta e le periferie sono nati nuovi acquedotti. Una parte dell'acqua arriva da pozzi e sorgenti degli acquedotti regionali della Campania occidentale, con un contenuto di sali diverso da quello del Serino. Le fonti vengono miscelate nei serbatoi prima della distribuzione: due zone possono ricevere acque con gusto e durezza non identici, entrambe conformi. Anche il calcare su bollitori e rompigetto dipende dalla quota delle diverse fonti che serve la tua zona.
ABC è nata nel 2013 dalla trasformazione della società ARIN. Esegue gli autocontrolli con il proprio laboratorio, mentre la vigilanza esterna compete all'ASL Napoli 1 Centro. Sul sito del gestore trovi una sezione sulla qualità dell'acqua con i valori medi di durezza, pH, sodio e altri parametri: sono medie dell'intera rete, non del tuo edificio. Il leggero odore di cloro che a volte si avverte è la disinfezione al lavoro lungo una rete così estesa; se ti dà fastidio, lascia una brocca in frigorifero prima di berla.
Il nodo vero, in città, sta spesso dentro i palazzi. Colonne montanti datate, cassoni condominiali e autoclavi poco curati possono peggiorare un'acqua che al contatore è conforme: ristagni, sedimenti, perdita del disinfettante, rilascio di metalli. A Napoli la qualità dell'acqua si gioca spesso negli ultimi metri, tra il contatore e il tuo bicchiere.
Se in casa c'è un neonato, se vivi in un edificio storico o hai appena rifatto l'impianto, conviene misurare il tuo punto d'uso: metalli, durezza, sodio e, se c'è un cassone, i parametri microbiologici. Con l'analisi dell'acqua del rubinetto ricevi il kit, prelevi il campione a casa e il laboratorio qualificato ti invia il rapporto di prova. Per i serbatoi comuni esiste anche un percorso dedicato all'analisi dell'acqua in condominio.