Da dove arriva e com'è l'acqua di Udine
Negli ultimi anni a Udine la domanda più frequente sull'acqua ha un nome preciso: PFAS, le sostanze perfluoroalchiliche note come inquinanti eterni. Nel 2025 CAFC ha reso noto che in tutti i punti di campionamento del territorio servito questi composti sono risultati sotto il limite di rilevabilità strumentale di 10 nanogrammi per litro. Il valore di legge per la somma dei PFAS è 100 nanogrammi per litro: il dato comunicato sta quindi ben al di sotto della soglia.
Da dove arriva quest'acqua? CAFC, nata dal Consorzio per l'Acquedotto del Friuli Centrale, gestisce captazione, adduzione e distribuzione. Il sistema poggia su quattro opere di presa principali; la più grande è la centrale di Molino del Bosso, tra Artegna, Buja e Gemona del Friuli, dove pozzi poco profondi pescano da una falda coperta da uno strato di argilla. La rete è interconnessa: per sapere da quale presa arriva l'acqua della tua via, il riferimento è il gestore. Ai suoi controlli si somma la vigilanza dell'Azienda sanitaria, nel quadro del D.Lgs. 18/2023.
Il fastidio di tutti i giorni, invece, è il calcare su rubinetti, bollitori e soffioni della doccia. Dipende dai sali di calcio e magnesio disciolti nell'acqua di falda: pesa sulla manutenzione degli elettrodomestici, non sulla potabilità. Prima di comprare un sistema di trattamento, conosci la durezza reale della tua utenza: puoi chiederla a CAFC o misurarla al rubinetto, ed evitare interventi inutili.
Resta un tratto che i controlli di rete non coprono: quello tra il contatore e il bicchiere. Tubazioni interne datate, autoclavi e serbatoi condominiali possono modificare le caratteristiche dell'acqua. Il tema diventa concreto se in casa ci sono neonati, se l'impianto è vecchio o se l'acqua ha odore o colore insoliti; per le anomalie che riguardano la rete, il primo interlocutore resta il gestore.
Per sapere cosa succede nel tuo impianto serve un'analisi al punto d'uso. Il kit arriva a casa in 24-48 ore: prelevi il campione dal rubinetto che usi per bere, seguendo le istruzioni, e lo rimandi al laboratorio qualificato, che ti invia il rapporto di prova in 5-7 giorni. In un'abitazione con tubature datate i controlli più utili sono durezza, metalli e parametri microbiologici: trovi le combinazioni nei kit e pacchetti di analisi dell'acqua.