Tutte le normative italiane ed europee che disciplinano la qualità dell'acqua potabile, le analisi di laboratorio, la prevenzione della Legionella, i PFAS, i materiali a contatto, l'HACCP, gli scarichi e la protezione dei dati. Le schede sono curate dalla redazione tecnica del laboratorio 123Acqua e contengono articoli chiave, limiti, sanzioni e aggiornamenti recenti.
Le norme fissano i limiti che ritrovi nelle schede sui parametri dell'acqua e sui contaminanti emergenti, e dialogano con gli standard internazionali (WHO, EPA, ISO) e con il ruolo delle istituzioni e organismi di controllo. Per verificare la conformità della tua acqua al D.Lgs. 18/2023 parti dall'analisi dell'acqua o scegli un pacchetto di analisi.
Anno 2023
Recepisce in Italia la direttiva europea 2020/2184. Disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano, dalla captazione fino al rubinetto dell'utente finale, introducendo l'approccio basato sulla valutazione e gestione del rischio (Water Safety Plan).
Anno 2020
Direttiva quadro europea sulla qualità delle acque potabili. Sostituisce la direttiva 98/83/CE e introduce l'approccio basato sul rischio, nuovi parametri emergenti (PFAS, microplastiche, interferenti endocrini) e l'obbligo di trasparenza informativa al cittadino.
Anno 2012
Disciplina tecnica per le apparecchiature di trattamento dell'acqua potabile (addolcitori, osmosi inversa, filtri, dosatori, sistemi UV) installate in punti di consumo o reti interne di distribuzione.
Anno 2004
Disciplina i materiali e i prodotti che entrano in contatto con l'acqua potabile lungo tutta la filiera, dalla captazione alla distribuzione interna degli edifici, fissando requisiti igienici e prove di idoneità.
Anno 2015
Documento di riferimento nazionale per la prevenzione e il controllo della legionellosi negli edifici a uso collettivo (hotel, ospedali, RSA, palestre, centri termali, condomini complessi).
Anno 2003
Disciplina nazionale degli aspetti igienico-sanitari delle piscine pubbliche e a uso collettivo, comprese strutture ricettive, condomini con piscine, centri benessere e parchi acquatici.
Anno 2004
Regolamento europeo sull'igiene degli alimenti. Impone agli operatori del settore alimentare l'adozione di procedure permanenti basate sui principi HACCP, comprese le verifiche sulla qualità dell'acqua usata in produzione.
Anno 2001
Norma storica sulla qualità delle acque potabili in Italia. Abrogata e sostituita dal D.Lgs. 18/2023, ma ancora citata in atti, documenti tecnici e contratti precedenti al 2023.
Anno 2018
Norma internazionale che definisce i requisiti di competenza tecnica e gestionale per i laboratori di prova e di taratura. È la base dell'accreditamento ISO 17025 in Italia.
Anno 2017
Metodo internazionale di riferimento per la ricerca e quantificazione di Legionella in matrici acquose. È il metodo richiamato dalle Linee Guida Legionella 2015 e dal D.Lgs. 81/2008.
Anno 2019
Metodo statunitense ufficiale (US EPA) per la determinazione di 25 PFAS in acque potabili tramite estrazione su fase solida a scambio anionico e LC-MS/MS con diluizione isotopica. Affianca l'EPA 537.1 e copre PFAS a catena corta non rilevabili con il metodo precedente.
Anno 2018
Metodo storico US EPA per la determinazione di 18 PFAS a catena lunga in acque potabili. Affiancato e in parte superato dall'EPA 533 per le sostanze a catena corta, ma ancora utilizzato per i composti tradizionali (PFOA, PFOS, GenX).
Anno 2016
Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. Si applica al trattamento di dati personali dei clienti del laboratorio, dei risultati di analisi e degli atti collegati.
Anno 2005
Norma italiana sul diritto di recesso nei contratti a distanza tra professionista e consumatore. Si applica all'acquisto online di kit di analisi acqua e a tutti i servizi venduti a distanza.
Anno 2006
Testo Unico Ambientale italiano. La parte terza disciplina la tutela delle acque dall'inquinamento, gli scarichi idrici (acque reflue urbane, industriali, di dilavamento), i limiti di emissione e la gestione delle risorse idriche.
Anno 2000
Direttiva quadro europea che istituisce un quadro unitario per la protezione di tutte le acque (superficiali interne, di transizione, costiere e sotterranee), con l`obiettivo del raggiungimento del buono stato ecologico e chimico entro scadenze definite. In Italia è recepita dal D.Lgs. 152/2006 (parte terza).
Anno 2020
Regolamento europeo direttamente applicabile che stabilisce le prescrizioni minime di qualità per l`acqua affinata destinata al riutilizzo per l`irrigazione agricola. Definisce le classi di qualità, gli obblighi di monitoraggio, la gestione del rischio e i requisiti di tracciabilità.
Anno 2002
Regolamento quadro europeo della legislazione alimentare (General Food Law). Definisce gli alimenti, istituisce l`EFSA, sancisce i principi di analisi del rischio, precauzione, tracciabilità e responsabilità dell`operatore. L`acqua destinata al consumo umano è alimento ai sensi dell`art. 2.
Anno 2024
Quadro normativo applicabile alle strutture ricettive extra-alberghiere (B&B, affittacamere, case vacanze, room rental, locazioni turistiche brevi gestite in forma imprenditoriale) per quanto riguarda gli obblighi di analisi dell`acqua destinata al consumo umano degli ospiti, sia per strutture allacciate alla rete acquedottistica sia per quelle servite da pozzo o sorgente.
Anno 2015
Quadro normativo applicabile a hotel, residence, villaggi turistici, camping con bungalow, strutture termali e ricettive con impianti idrici complessi, in ordine alla prevenzione e al controllo della legionellosi. Combina le Linee Guida Stato-Regioni del 7 maggio 2015, il metodo internazionale UNI EN ISO 11731 e il D.Lgs. 81/2008 sulla valutazione del rischio biologico.
Anno 2023
Quadro normativo applicabile a ristoranti, bar, pizzerie, pasticcerie, gelaterie, mense, pizzerie d`asporto, cucine industriali e PMI alimentari per gli obblighi di analisi dell`acqua come ingrediente alimentare e per l`autocontrollo HACCP. Integra Reg. (CE) 852/2004, D.Lgs. 193/2007, D.Lgs. 18/2023 e UNI 11636 per la sicurezza alimentare delle piccole e medie imprese.
Anno 2023
Quadro normativo applicabile agli asili nido (0-3 anni), alle scuole dell`infanzia (3-6 anni) e ai servizi educativi per la prima infanzia, sia pubblici sia privati paritari, per gli obblighi di monitoraggio della qualità dell`acqua destinata al consumo dei bambini. Si applica con particolare rigore in quanto i bambini in età pediatrica sono soggetti vulnerabili a piombo, nitrati, contaminazioni microbiologiche e PFAS.
Anno 2023
Quadro normativo applicabile alle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), case di riposo, case di cura, hospice, comunità alloggio per anziani e altre strutture socio-sanitarie residenziali per gli obblighi di monitoraggio della qualità dell`acqua, con particolare attenzione alla Legionella negli impianti di acqua calda sanitaria. Combina D.Lgs. 18/2023, Linee Guida Stato-Regioni Legionella 2015 (capitolo specifico per strutture sanitarie), UNI EN ISO 11731, D.Lgs. 81/2008.
Anno 2023
Quadro normativo applicabile ai condomini residenziali dotati di cisterna di accumulo, autoclave, serbatoi sopraelevati o sistemi di sollevamento per la distribuzione di acqua potabile interna. Combina il D.Lgs. 18/2023 (responsabilità sull`acqua post-contatore), le norme tecniche UNI 9182 (impianti idro-sanitari) e UNI EN 1717 (protezione contro l`inquinamento da riflusso), le Linee Guida Legionella 2015 e la responsabilità civile e penale dell`amministratore.
Anno 2023
Quadro normativo applicabile agli agriturismi e alle aziende agrituristiche dotati di approvvigionamento idrico autonomo (pozzo, sorgente, cisterna) che somministrano alloggio e ristorazione agli ospiti. Combina D.Lgs. 18/2023 sulla potabilità, Reg. (CE) 852/2004 sull`igiene degli alimenti, D.Lgs. 96/2018 di riordino dell`agriturismo e le leggi regionali di settore con i protocolli ASL per l`autorizzazione sanitaria.
Anno 2018
Quadro normativo applicabile a parrucchieri, estetisti, centri di tatuaggio e piercing, centri di manicure-pedicure e podologi non sanitari per gli obblighi sanitari connessi all`uso di acqua in pediluvi, lavaggi, attrezzature a vapore e in tutte le attività professionali a contatto con la clientela. Combina la L. 174/2005 (acconciatore), la L. 1/1990 (estetica), le linee guida ISS sui pediluvi del 2018, le delibere regionali (DGR Lombardia 9/2014, Emilia-Romagna DGR 18/2020 e analoghe) e il D.Lgs. 81/2008 per i lavoratori esposti.
Anno 2015
Quadro normativo applicabile agli studi odontoiatrici e ai poliambulatori dentistici per il controllo della qualità dell`acqua dei riuniti (dental units). Combina le Linee Guida del 7 maggio 2015 (capitolo dedicato agli studi odontoiatrici), il Rapporto ISTISAN 02/2022 dell`Istituto Superiore di Sanità sulle dental water lines, il D.Lgs. 18/2023 sulla potabilità e il D.Lgs. 81/2008 per la valutazione del rischio biologico per gli operatori sanitari (OSA: Operatori del Settore Alimentare non si applica; OSO: Operatori Sanitari Odontoiatrici).
Anno 2023
Quadro normativo applicabile ai pozzi privati domestici utilizzati per uso potabile dalla famiglia del proprietario (acqua per bere, cucinare, lavarsi, lavaggio degli alimenti, igiene personale). Si applica anche alle case isolate, ai casolari di campagna, alle seconde case e ai casali serviti da approvvigionamento idrico autonomo. Combina il D.Lgs. 18/2023 art. 6 c. 1 lett. e (acqua di approvvigionamento autonomo), il D.M. 26/3/1991 sulle norme di buona tecnica, il R.D. 1775/1933 sulla disciplina delle acque pubbliche, il D.Lgs. 152/2006 art. 94 sulle aree di salvaguardia e la disciplina ASL provinciale.
Anno 2000
Inquadramento giuridico-operativo dell`ordinanza sindacale di non potabilità dell`acqua di rete: il sindaco, quale autorità sanitaria locale ex art. 50 del D.Lgs. 267/2000 (Testo unico degli enti locali, TUEL), adotta un provvedimento contingibile e urgente per limitare o vietare l`uso dell`acqua del pubblico acquedotto in caso di non conformità ai parametri del D.Lgs. 18/2023. L`atto si coordina con l`art. 12 del D.Lgs. 18/2023 sulla gestione delle non conformità, con il ruolo dell`ASL/Dipartimento di Prevenzione e con il gestore del servizio idrico integrato. La scheda chiarisce tipologie (Boil Water Advisory vs Do Not Use), durata, criteri di revoca e comportamenti raccomandati al cittadino.
Anno 2023
Protocollo operativo post-alluvione per pozzi privati e piccoli approvvigionamenti idro-potabili autonomi sommersi o investiti da acque di esondazione. Il quadro di riferimento è il D.Lgs. 18/2023 art. 12 sulla gestione delle non conformità e il Rapporto ISS 2020 (e successivi aggiornamenti) sulle emergenze sanitarie correlate ad eventi alluvionali. Si articolano dinamica della contaminazione, azioni immediate (sospensione uso, prelievi di conferma), disinfezione di shock con ipoclorito, ri-test post-bonifica, pacchetto analitico raccomandato (Pozzo + Pesticidi in zone agricole), valutazione strutturale del pozzo. Casi studio recenti: alluvioni Emilia-Romagna 2023 e 2025.
Anno 2023
Guida operativa per il proprietario di pozzo o per l`utente di rete acquedottistica che riceve un rapporto di prova con uno o più parametri fuori limite. Il riferimento normativo principale è il D.Lgs. 18/2023 art. 11 (procedura di gestione delle non conformità: ri-analisi di conferma, analisi delle cause, azione correttiva) e art. 13 (deroghe regionali per i parametri chimici, con durata massima di 3 anni, mai applicabili ai parametri microbiologici e ai metalli più critici). Distinzione fondamentale tra parametro di legge (azione obbligatoria) e parametro indicatore (raccomandazione). Cinque passi pratici per il privato. Pacchetti consulenza 123Acqua per il post-vendita.