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110 pacchetti di analisi, kit a casa in 48h. Metodi di prova sempre indicati nel referto.
Protocollo Legionella alto rischio per RSA, case di riposo, hospice, ambulatori e cliniche. Laboratorio qualificato con metodi validati conformi a norme tecniche, supporto al DVR e referto in 7–10 giorni lavorativi valido per ASL, NAS e accreditamento regionale.
Labservice S.r.l.
Laboratorio qualificato · P.IVA IT09433191005 · Anguillara Sabazia (RM) · N. Verde 800 174 571
7–10 gg
Tempo medio refertazione
Legionella alto rischio + D.Lgs. 18/2023
Linee Guida Ministero Salute 2015 + D.Lgs. 81/2008
Le strutture residenziali per anziani e le strutture socio-sanitarie sono statisticamente l'ambiente in cui si registra la maggior parte dei casi di legionellosi nosocomiale in Italia, secondo i dati ISS-Eurosurveillance. L'ospite tipico (età avanzata, immunità ridotta, comorbidità respiratorie) rappresenta la categoria più vulnerabile alla malattia del legionario.
Le Linee Guida del Ministero della Salute del 7 maggio 2015 dedicano specifiche raccomandazioni alle RSA: stesura di un documento di valutazione del rischio firmato dalla direzione sanitaria, monitoraggio almeno semestrale di Legionella e Pseudomonas aeruginosa sui punti d'uso, mantenimento delle temperature dell'acqua calda sanitaria sopra 55 °C in mandata e 50 °C in tutti i punti distali.
123Acqua collabora con direzioni sanitarie e responsabili tecnici di RSA per implementare il piano completo: prelievi periodici, supporto all'aggiornamento del DVR Legionella, gestione operativa post-bonifica, controlli di efficacia dopo shock termico o iperclorazione.
Pacchetti consigliati per RSA
Dal controllo annuale di rete al piano integrato Legionella alto rischio + HACCP cucina interna. Prezzi a partire dal nostro catalogo.
Per uso domestico
Campagna Legionella multipunto su 10 punti rappresentativi
Analisi acqua per piano di autocontrollo HACCP — acqua di rete
Lineup pacchetti Legionella
Tre pacchetti pronti all'ordine — singolo punto, 3 punti e 10 punti — oppure personalizza la campagna con il configuratore. Tutti i prezzi sono IVA esclusa, spedizione e ritiro del campione inclusi. Laboratorio qualificato, metodi validati.
70€ + IVA
Entry-level B2C - boiler, doccia, piscina domestica
150€ + IVA
Campagna Legionella su 3 punti rappresentativi
490€ + IVA
Campagna Legionella multipunto su 10 punti rappresentativi
Numero di punti diverso da 1, 3 o 10? Calcola i punti consigliati e il preventivo in base alla tua struttura.
Compliance normativa
Ministero della Salute — protocollo specifico per strutture socio-sanitarie ad alto rischio. RSA e case di riposo classificate ambiente ad alto rischio.
Recepimento Direttiva UE 2020/2184. Le RSA rientrano fra gli edifici prioritari: qualità garantita fino al rubinetto.
Rischio biologico per il personale sanitario e tecnico esposto agli aerosol di acqua calda sanitaria.
La maggior parte delle Regioni richiede DVR Legionella aggiornato e registro campionamenti per il mantenimento dell’accreditamento.
Parametri analizzati
Pannello modulato sulle Linee Guida 2015 e sul D.Lgs. 18/2023 s.m.i. La campagna concreta è dimensionata sulla valutazione del rischio della struttura e sulla presenza di ospiti immunodepressi.
Semestrale per rischio standard, trimestrale in presenza di immunodepressi. Mensile dopo non conformità fino a tre negativi consecutivi.
< 100 UFC/L: nessuna azione. 100–1.000 UFC/L: verifiche e bonifica programmata. > 1.000 UFC/L: bonifica immediata.
DVR Legionella firmato dalla direzione sanitaria, registro temperature ACS, archivio referti almeno 5 anni.
Sì. Le Linee Guida Ministero Salute 2015 classificano le RSA, le case di riposo e tutte le strutture socio-sanitarie come ambienti ad alto rischio Legionella, in cui sono richiesti campionamenti più frequenti, valori soglia più stringenti e una procedura formalizzata di gestione del rischio approvata dalla direzione sanitaria.
Per le RSA il riferimento è semestrale come minimo, trimestrale per strutture con casi pregressi, sospetti o ospiti immunodepressi. Dopo un caso accertato i campionamenti diventano almeno mensili fino a tre risultati negativi consecutivi.
Il documento di valutazione del rischio della struttura definisce le soglie operative. In genere: <100 UFC/L nessuna azione, 100-1.000 UFC/L verifiche e bonifica programmata, >1.000 UFC/L bonifica immediata e sospensione dei punti d'uso a rischio. In strutture con immunodepressi o trapiantati le soglie d'azione sono più basse.
La direzione sanitaria deve attivare il protocollo di bonifica (shock termico o iperclorazione), informare il medico competente e l'autorità sanitaria, sospendere i punti d'uso aerosolizzanti coinvolti (docce, soffioni, terminali) e ripetere i campionamenti fino a normalizzazione.
Sì. I rapporti di prova emessi dal nostro laboratorio qualificato, con metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN), sono utilizzabili come documentazione tecnica in sede di contenzioso civile, penale e amministrativo (ammissibilità valutata dall’autorità competente). La conservazione del registro di campionamento è consigliata per almeno 5 anni.
Per le strutture sanitarie e socio-assistenziali le Linee guida 2015 collocano la frequenza nella fascia alta del rischio: almeno una volta l'anno, ma spesso più prelievi annuali in funzione della valutazione del rischio, della storicità di positività e delle temperature dell'acqua calda. La cadenza precisa va fissata nel piano di autocontrollo della struttura e si può stimare con il calcolatore di frequenza.
Il D.Lgs. 18/2023 classifica le RSA tra gli edifici prioritari, perché ospitano persone vulnerabili. La struttura deve eseguire una valutazione del rischio del proprio sistema di distribuzione idrica interna, con attenzione a Legionella e al piombo, e prelevare i campioni ai punti d'uso. È un obbligo aggiuntivo rispetto ai controlli del gestore dell'acquedotto.
Le Linee guida 2015 indicano soglie progressive in UFC/L: sotto 100 nessuna azione, tra 100 e 1.000 verifica e indagine, tra 1.000 e 10.000 bonifica, oltre 10.000 bonifica urgente. In una RSA, per la fragilità degli ospiti, le soglie vanno sempre ponderate con maggiore prudenza e in relazione a eventuali casi clinici.
Non bastano. Il D.Lgs. 18/2023 distingue i controlli esterni dell'ASL da quelli interni a carico della struttura. La RSA deve mantenere un proprio programma di controlli interni e conservarne le evidenze: i prelievi dell'ASL non sostituiscono questo obbligo e da soli non dimostrano la conformità della struttura, che puoi riscontrare con la verifica di conformità dell'acqua.
Perché gli impianti datati con tubazioni e raccordi vetusti possono rilasciare piombo nell'acqua, e il D.Lgs. 18/2023 fissa il valore di 10 µg/L al punto d'uso, che scenderà a 5 µg/L dal 12 gennaio 2036. In una struttura che assiste persone anziane e fragili il controllo del piombo al rubinetto è una componente sensibile della valutazione del rischio della distribuzione interna.
Può dipenderne. L'accreditamento sanitario regionale a cui la RSA è soggetta include spesso la gestione del rischio idrico tra i requisiti di mantenimento. Una non conformità o un caso di legionellosi collegato alla struttura può attivare indagini dell'ASL e incidere sull'accreditamento, fino alla sospensione. Si tratta dell'accreditamento della struttura, non del laboratorio.
Oltre alla Legionella, i controlli interni riguardano gli indicatori microbiologici (Escherichia coli, enterococchi, coliformi, conteggi colonie), patogeni opportunistici come Pseudomonas aeruginosa, il piombo ai punti d'uso e parametri gestionali come cloro residuo e durezza, utili a prevenire i punti critici dell'impianto. L'elenco completo è nelle analisi obbligatorie.
La responsabilità dei controlli interni e della valutazione del rischio della distribuzione ricade sul gestore o sul proprietario dell'edificio, cioè sulla direzione della struttura. Per il rischio biologico degli operatori si aggiunge la responsabilità del datore di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Il gestore dell'acquedotto risponde solo fino al punto di consegna.
Configura la campagna Legionella o il piano HACCP partendo da uno dei pacchetti sopra, oppure parla con un nostro tecnico per un preventivo dedicato alla RSA.
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Approfondimenti
Analisi colturale Legionella secondo UNI EN ISO 11731 e supporto al piano di autocontrollo, pensati per le strutture sanitarie e socio-assistenziali.
Stima la cadenza dei controlli in base al tipo di struttura e al livello di rischio, utile per impostare il piano di campionamento di una RSA.
Confronta gli esiti delle analisi con i limiti di legge per capire se l'acqua ai punti d'uso è conforme al D.Lgs 18/2023.
Organizza in un calendario i controlli di potabilità e Legionella della struttura, con frequenze coerenti con il rischio elevato di una RSA.
Testo, obblighi e soglie di intervento delle Linee guida dell’Accordo Stato-Regioni, riferimento per la sorveglianza nelle strutture socio-sanitarie.
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