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Norma tecnicaAnno 2018Aggiornato il 2026-05-03

ISO/IEC 17025

UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 — Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura

La norma ISO/IEC 17025 stabilisce i requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura. Il rispetto della norma e il successivo accreditamento da parte di un ente nazionale (in Italia ACCREDIA) garantiscono che i risultati delle analisi siano tecnicamente validi e riconosciuti a livello internazionale grazie agli accordi di mutuo riconoscimento (MLA EA, ILAC).

Anno

2018

Tipo

Norma tecnica

Soggetti obbligati

2

Ambito di applicazione

Norma internazionale che definisce i requisiti di competenza tecnica e gestionale per i laboratori di prova e di taratura. È la base dell'accreditamento ACCREDIA in Italia.

Soggetti obbligati

  • Laboratori di prova e di taratura che intendono accreditarsi
  • Laboratori che producono referti per uso ufficiale (controllo qualità acqua, alimenti, ambiente, sicurezza)

Articoli chiave

ArticoloContenuto
Cap. 4Requisiti generaliImparzialità e riservatezza: il laboratorio deve essere imparziale e gestire correttamente le informazioni dei clienti.
Cap. 5Requisiti strutturaliIl laboratorio deve essere un'entità giuridicamente identificabile e responsabile delle proprie attività.
Cap. 6Requisiti per le risorsePersonale qualificato, strutture e condizioni ambientali idonee, attrezzature tarate, tracciabilità metrologica, prodotti e servizi forniti dall'esterno.
Cap. 7Requisiti di processoRiesame delle richieste, selezione e validazione dei metodi, campionamento, gestione degli oggetti di prova, valutazione dell'incertezza di misura, garanzia di validità dei risultati, presentazione dei risultati (rapporti di prova).
Cap. 8Requisiti del sistema di gestioneSistema documentato per la gestione della qualità, controllo dei documenti, azioni correttive, audit interni, riesami della direzione.

Cosa regola

La ISO/IEC 17025 è la norma di riferimento mondiale per la competenza dei laboratori. Definisce in dettaglio cosa un laboratorio deve fare e dimostrare per essere riconosciuto come tecnicamente competente: gestione della qualità, gestione del personale, taratura delle apparecchiature, validazione dei metodi, valutazione dell'incertezza di misura, partecipazione a circuiti interlaboratorio, redazione dei rapporti di prova.

L'accreditamento secondo ISO/IEC 17025 da parte di un ente nazionale (ACCREDIA in Italia) consente al laboratorio di emettere rapporti di prova validi a livello internazionale grazie agli accordi MLA EA e ILAC.

Soggetti obbligati

L'adozione della norma è volontaria. Tuttavia molte normative tecniche e di settore (D.Lgs. 18/2023 sulle acque potabili, D.Lgs. 152/2006 sulle acque reflue, Reg. (CE) 882/2004 sui controlli ufficiali) richiedono che le analisi siano svolte da laboratori accreditati ISO/IEC 17025 per essere considerate valide a fini ufficiali.

Capitoli chiave

La norma è strutturata in 8 capitoli. I capitoli 4-5 fissano i requisiti generali e strutturali. Il capitolo 6 disciplina le risorse: personale, strutture e ambienti, attrezzature, tracciabilità metrologica, fornitori. Il capitolo 7 è il cuore tecnico: riesame delle richieste, validazione dei metodi, campionamento, gestione degli oggetti, incertezza di misura, garanzia di validità (controlli interni e prove valutative interlaboratorio), rapporti di prova. Il capitolo 8 disciplina il sistema di gestione (documentazione, audit, riesami).

Cosa significa accreditamento

L'accreditamento è il riconoscimento formale, da parte di un ente nazionale (ACCREDIA in Italia), che un laboratorio è tecnicamente competente per eseguire specifiche prove e/o tarature. L'ente di accreditamento effettua audit periodici, valuta i metodi, verifica le competenze del personale e la tracciabilità delle misure.

Lo scopo di accreditamento è documentato in elenchi pubblici (per ACCREDIA: www.accredia.it). È fondamentale verificare che le specifiche prove di interesse rientrino effettivamente nello scopo di accreditamento del laboratorio.

Sanzioni

Non sono previste sanzioni dirette. Tuttavia, la perdita dell'accreditamento per gravi non conformità comporta l'impossibilità di emettere rapporti accreditati e la conseguente perdita di valore dei referti per gli usi ufficiali.

Aggiornamenti recenti

L'edizione vigente è ISO/IEC 17025:2018, che ha sostituito quella del 2005. ACCREDIA pubblica regolarmente regolamenti tecnici (RT) di settore, tra cui RT-08 per le prove ambientali e RT-26 per gli organismi che effettuano campionamento.

Come 123Acqua applica la norma

123Acqua opera secondo i requisiti della ISO/IEC 17025:2018. Tutte le prove rientranti nello scopo di accreditamento sono eseguite con metodi validati, attrezzature tarate, personale qualificato, valutazione dell'incertezza di misura e partecipazione a circuiti interlaboratorio. Il rapporto di prova riporta il logo ACCREDIA solo per le prove effettivamente accreditate.

Domande frequenti correlate