Oltre ai parametri classici, esistono contaminanti specifici che richiedono analisi mirate. Qui trovi le nostre schede dedicate ai contaminanti specialistici e emergenti: radioattività, fibre minerali, tossine algali, virus, sottoprodotti di disinfezione. Sono analisi di nicchia, generalmente non incluse nei pacchetti standard, da richiedere solo quando esiste un sospetto fondato o un obbligo specifico.
Gas nobile radioattivo cancerogeno IARC 1. Limite raccomandato D.Lgs 101/2020: 100 Bq/L. Rilevante per pozzi in aree vulcaniche.
Fibre di amianto rilasciate da vecchie tubature in cemento-amianto. Analisi via microscopia elettronica (TEM).
Tossine prodotte da cianobatteri in laghi e bacini. Limite microcistina-LR D.Lgs 18/2023: 1 µg/L.
Norovirus, rotavirus, epatite A/E. Analisi PCR su sospetto outbreak, post-allagamento, comunità sensibili.
Sottoprodotti di disinfezione (clorazione, ozonazione). Bromato 10 µg/L, clorato e clorito 250 µg/L.
Trizio, uranio, indicatori radio. Trizio 100 Bq/L, dose indicativa totale 0,1 mSv/anno (D.Lgs 18/2023).
Per i parametri ordinari dell'acqua potabile (nitrati, arsenico, piombo, durezza, batteri, pesticidi, ferro/manganese, trialometani) consulta la sezione dedicata:
I valori limite di questi contaminanti derivano dal quadro normativo nazionale ed europeo sulle acque. Per il testo delle norme citate nelle schede consulta la nostra banca dati:
Sono contaminanti che richiedono metodi di analisi dedicati e non rientrano nei pacchetti ordinari per l'acqua potabile (nitrati, arsenico, piombo, batteri, durezza). Esempi: radon e sostanze radioattive, fibre di amianto, cianotossine, virus enterici, sottoprodotti di disinfezione. Si analizzano solo quando esiste un sospetto fondato (es. pozzo in area vulcanica, tubature in cemento-amianto) o un obbligo normativo specifico.
Nella maggior parte dei casi no. Per una normale utenza domestica è sufficiente un pacchetto standard. Le analisi specialistiche diventano pertinenti in contesti particolari: pozzi in aree a geologia vulcanica, edifici con tubature storiche, utenze servite da bacini lacustri in estate, strutture sensibili (scuole, RSA) dopo eventi di contaminazione. Contattaci per capire se sono realmente necessarie nel tuo caso.
Ogni scheda riporta i valori di riferimento estratti dalla normativa applicabile (D.Lgs 18/2023, D.Lgs 101/2020, valori guida OMS, EPA) nella sezione "Limiti normativi" e in una tabella di sintesi. Per il quadro normativo completo consulta la nostra Banca dati normativa.
Tutte le analisi sono eseguite con metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Il referto è utilizzabile per pratiche con ASL e autorità competenti (ammissibilità valutata dall'autorità competente); per la valutazione di conformità fa fede il testo di legge vigente.
Quando servono queste analisi? Le analisi su contaminanti specialistici sono pertinenti solo in contesti specifici: pozzi in aree vulcaniche (radon, uranio), edifici con tubature storiche (amianto), utenze servite da bacini lacustri in periodi estivi (cianotossine), strutture sensibili come scuole e RSA dopo eventi di contaminazione (virus). Per la maggior parte delle utenze domestiche è sufficiente un pacchetto standard. Contattaci per capire cosa è realmente necessario nel tuo caso.