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Sostanze perfluoroalchiliche regolate dal D.Lgs. 18/2023 s.m.i. con limite, dopo il correttivo D.Lgs. 102/2025, di 0,10 µg/L sulla somma dei PFAS (30 sostanze) dal 12 gennaio 2026, con le 6 molecole ADV escluse fino al 13 luglio 2026, e 0,02 µg/L sulla somma dei 4 PFAS prioritari dal 13 luglio 2026 (proroga L. 199/2025). Analisi in spettrometria di massa tandem, con chiara indicazione del laboratorio esecutore e del metodo applicato per ogni singola prova.
Guide tecniche, aggiornamenti normativi e scadenze D.Lgs. 18/2023 s.m.i.. Niente spam.
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14.200+
Analisi PFAS coordinate dal 2020
4,5/5
Su 128 recensioni verificate
10–14 gg
Tempo medio refertazione
D.Lgs. 18/2023
Limiti UE recepiti in Italia dal 2026
I PFAS (sostanze per- e poli-fluoroalchiliche) sono una famiglia di oltre 10.000 composti di sintesi nati negli anni '40 per impermeabilizzare tessuti, padelle antiaderenti, schiume antincendio, imballaggi alimentari e mille altre applicazioni industriali. Il legame carbonio-fluoro che li rende così utili è anche ciò che li rende quasi indistruttibili: per questo li chiamano forever chemicals.
Una volta nell'ambiente, i PFAS migrano nelle falde acquifere, bioaccumulano negli organismi viventi e arrivano sulla tavola attraverso acqua potabile, pesce, latte e alimenti vegetali coltivati con acqua contaminata. La letteratura tossicologica li associa a effetti sulla tiroide, sul colesterolo, sul sistema immunitario e sullo sviluppo fetale.
Il D.Lgs. 18/2023 s.m.i. recepisce la Direttiva (UE) 2020/2184 e, dopo il correttivo D.Lgs. 102/2025, introduce limiti vincolanti: 0,10 µg/L per la somma dei PFAS (calcolata su 30 sostanze, 24 fino al 13 luglio 2026, ADV escluse) dal 12 gennaio 2026; dal 13 luglio 2026 si applica anche 0,02 µg/L per la somma dei 4 PFAS prioritari (PFOA, PFOS, PFNA, PFHxS) dal 13 luglio 2026, per effetto della proroga di sei mesi disposta dalla L. 199/2025; superato il precedente parametro generico dei PFAS totali (0,50 µg/L) e introdotto l'acido trifluoroacetico (TFA) come parametro autonomo (10 µg/L, monitoraggio dal 13 gennaio 2027). Gestori idrici, operatori HACCP, RSA e strutture sanitarie devono dimostrare il monitoraggio.
Pacchetti consigliati con PFAS inclusi
Analisi LC-MS/MS sui 20 PFAS prioritari, in pacchetto dedicato o all'interno del profilo emergenti / completa. Prezzi a partire dal listino pubblico.
Determinazione di 20 PFAS in LC-MS/MS
Screening rapido dei 9 parametri emergenti introdotti dal D.Lgs. 18/2023
66 parametri: chimica e microbiologia con metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN), inclusi organici via GC/MS, IPA, pesticidi totali, glifosato, PFAS, bisfenolo A, uranio, clorato, microcistina-LR. Il metodo di prova di ogni parametro è indicato nel rapporto di prova.
Mappa contaminazione PFAS
Sintesi delle aree con monitoraggi PFAS attivi o storicamente compromesse. Per il dettaglio comune per comune consulta l'atlante interattivo.
Sorveglianza sanitaria attiva
Province di Vicenza, Padova e Verona. Contaminazione storica da PFOA della Miteni di Trissino.
Monitoraggio ARPA
Aree del bergamasco e bresciano legate a insediamenti industriali e siti chimici dismessi.
Indagini in corso
Polo chimico di Spinetta Marengo: PFOA e cC6O4 nelle acque superficiali e di falda.
Segnalazioni puntuali
Distretto conciario e tessile, monitoraggio ARPAT su pozzi privati e acquedotti minori.
Compliance normativa
Recepisce la Direttiva (UE) 2020/2184. Dopo il correttivo D.Lgs. 102/2025: somma dei PFAS (30 sostanze, 24 fino al 13 luglio 2026, ADV escluse) ≤ 0,10 µg/L dal 12 gennaio 2026; le 6 molecole ADV rientrano nel computo dal 13 luglio 2026, e da tale data si applica la somma dei 4 PFAS prioritari (PFOA, PFOS, PFNA, PFHxS) ≤ 0,02 µg/L, per effetto della proroga di sei mesi disposta dalla L. 199/2025; superato il precedente parametro generico dei PFAS totali (0,50 µg/L). Introdotto inoltre l'acido trifluoroacetico (TFA) come parametro autonomo (10 µg/L, monitoraggio dal 13 gennaio 2027).
Quadro europeo sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Introduce il monitoraggio obbligatorio dei PFAS e la valutazione del rischio sulla filiera idrica.
Restrizioni sull'immissione in commercio e sull'uso dei PFAS in vari settori industriali. Pressione regolatoria crescente sulle filiere produttive.
Nelle aree rosse del Veneto (province di Vicenza, Padova, Verona) si applicano limiti regionali più restrittivi e piani di sorveglianza sanitaria dedicati.
Cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa tandem. Limite di quantificazione 0,002 µg/L per singolo PFAS, ben sotto i limiti UE.
L'analisi LC-MS/MS richiede estrazione SPE, eluizione e quantificazione strumentale: tempi tecnici più lunghi della microbiologia, certezza del dato superiore.
Rapporto di prova firmato dal Direttore tecnico del laboratorio esecutore, con indicazione esplicita del metodo applicato e dei limiti di quantificazione.
I PFAS (sostanze per- e poli-fluoroalchiliche) sono una famiglia di oltre 10.000 composti di sintesi usati in industria tessile, alimentare, cosmetica e antincendio. Persistono nell'ambiente (forever chemicals), bioaccumulano e sono associati a effetti sulla tiroide, sul colesterolo, sul sistema immunitario e sullo sviluppo fetale.
Dopo il correttivo D.Lgs. 102/2025, il D.Lgs. 18/2023 fissa 0,10 µg/L per la somma dei PFAS (calcolata su 30 sostanze, 24 fino al 13 luglio 2026, ADV escluse) dal 12 gennaio 2026; dal 13 luglio 2026 si applica anche 0,02 µg/L per la somma dei 4 PFAS prioritari (PFOA, PFOS, PFNA, PFHxS), per effetto della proroga di sei mesi disposta dalla L. 199/2025; superato il precedente parametro generico dei PFAS totali (0,50 µg/L) e introdotto l'acido trifluoroacetico (TFA) come parametro autonomo (10 µg/L, monitoraggio dal 13 gennaio 2027). Alcune regioni (Veneto in particolare) hanno già adottato limiti regionali più restrittivi nelle zone di contaminazione storica.
L'attenzione è massima nelle zone storicamente contaminate, ma i PFAS sono ubiquitari: i monitoraggi ARPA hanno trovato tracce in pozzi privati e acquedotti minori in molte regioni del Nord e Centro Italia. Se l'approvvigionamento è da pozzo o sorgente in zone industriali, un'analisi PFAS è prudente.
Analizziamo i 20 PFAS prioritari della Direttiva (UE) 2020/2184 (PFOA, PFOS, PFHxS, PFNA, PFBS, cC6O4 e altri). Il metodo è la cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa tandem (LC-MS/MS) con limite di quantificazione tipico di 0,002 µg/L per singolo composto.
L'analisi PFAS è eseguita in sub-appalto da un laboratorio terzo qualificato, con metodi LC-MS/MS validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova indica sempre il laboratorio esecutore e il metodo applicato, così da garantire piena tracciabilità della prova.
Il prezzo del pacchetto PFAS dedicato è pubblico sul listino (IVA esclusa), con refertazione tipica in 10-14 giorni lavorativi (l'analisi LC-MS/MS richiede tempi tecnici di estrazione e quantificazione più lunghi rispetto alla microbiologia). Per analisi PFAS in pacchetti più ampi vedi il pacchetto Sostanze Emergenti o Completa.
Dipende dalla concentrazione e dal contesto. Per concentrazioni sopra i limiti di legge la prima azione è informare l'autorità sanitaria locale e, in attesa, usare un sistema di trattamento (osmosi inversa o carboni attivi specifici per PFAS) o acqua in bottiglia. Una nuova analisi a valle del trattamento è necessaria per verificarne l'efficacia.
Sì se gestisci una struttura sanitaria, una scuola, una RSA, una mensa o un'attività alimentare collegata a fonte propria (pozzo) in area a rischio. Le ARPA regionali, le ASL e i piani HACCP integrati richiedono evidenza di campionamento dei contaminanti emergenti, PFAS inclusi.
Da questa guida agli strumenti
Questa pagina è la guida di riferimento ai PFAS. A seconda di cosa ti serve, ogni strumento collegato ha uno scopo diverso: qui sotto la mappa per non confonderli.
La vista d’insieme: inquadra a colpo d’occhio il livello di rischio della tua regione prima di scendere nel dettaglio.
Il database: cerca comune, provincia o CAP e leggi contaminanti e fonte istituzionale per ogni zona censita.
Il monitoraggio nel tempo: per chi vive in zona rossa e vuole due campagne l’anno con prezzo bloccato.
L’analisi singola: 20 composti in LC-MS/MS sul tuo campione, kit con bottiglia PFAS-free e referto trasparente.
Ordina online il kit PFAS, ricevilo a casa in 24-48h e in due settimane hai il rapporto di prova firmato. Per analisi multi-pozzo o piani di sorveglianza dedicati, chiedi un preventivo personalizzato.
Quiz, calcolatore e confronto pacchetti in pochi click.
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PFAS, arsenico, nitrati: cosa cercare dove vivi.
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Guide complete per codice ATECO: quali analisi sei obbligato a fare, normative, scadenze e sanzioni.
Monitoraggio annuale prepagato per casa, pozzo, attività e condomini.