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Campagne Legionella, HACCP e D.Lgs. 18/2023 per alberghi, residence, villaggi e SPA. Laboratorio qualificato, sopralluogo discreto, referto in 10-14 giorni lavorativi per la Legionella (5–7 per le analisi HACCP), utilizzabile per pratiche con ASL, NAS e classificazione turistica.
Guide tecniche, aggiornamenti normativi e scadenze D.Lgs. 18/2023 s.m.i.. Niente spam.
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Guide complete per codice ATECO: quali analisi sei obbligato a fare, normative, scadenze e sanzioni.
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14.200+
Campagne Legionella eseguite in hotel
4,5/5
Su 128 recensioni verificate
5–14 gg
Tempo medio refertazione
Legionella + D.Lgs. 18/2023
Protocollo Linee Guida Ministero della Salute 2015
Per un hotel l'acqua è la più trasversale delle materie prime: doccia delle camere, ristorante, bar, piscina, lavanderia interna. Ognuno di questi usi è regolato da una norma differente, tutte convergenti sull'obbligo di garantire acqua conforme al D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (che ha abrogato il D.Lgs. 31/2001) e di documentare l'assenza di rischio Legionella.
Il rischio Legionella è il principale tema sanitario per le strutture ricettive: le Linee Guida del Ministero della Salute del 7 maggio 2015 e i successivi rapporti ISS individuano gli hotel come ambiente a rischio elevato per il combinato disposto di ricircoli lunghi, periodi di stagnazione (camere non utilizzate), temperature dell'acqua calda non sempre ottimali e doccette aerosolizzanti.
Per il quadro completo degli obblighi normativi consulta la guida analisi Legionella in hotel: obblighi e normativa; per capire cosa succede in caso di controlli con esito negativo, l'articolo su multe e sanzioni Legionella per gli hotel riepiloga i casi più frequenti contestati dalle ASL.
Pacchetti consigliati per hotel
Dal singolo controllo Legionella sui punti critici al piano integrato annuale con HACCP per ristorante e bar. Prezzi a partire dal catalogo del laboratorio.
Per uso domestico
Campionamento multipunto su rete condominiale
Analisi acqua per piano di autocontrollo HACCP — acqua di rete
Compliance normativa
Ministero della Salute — valutazione e gestione del rischio Legionella nelle strutture turistico ricettive. Gli hotel sono classificati ambiente a rischio elevato.
Recepimento Direttiva UE 2020/2184. Qualità dell’acqua destinata al consumo umano: gli hotel rientrano fra gli "edifici prioritari".
Autocontrollo HACCP per ristorante, bar interno, cucina e produzione di ghiaccio destinato al consumo.
Obblighi specifici per piscine e centri benessere annessi alla struttura ricettiva.
Parametri analizzati
Il pannello è modulato sulle Linee Guida 2015 e sul D.Lgs. 18/2023 s.m.i. I parametri qui elencati sono il nucleo minimo; la campagna concreta è dimensionata sulla valutazione del rischio della struttura.
Semestrale per rischio standard, trimestrale per strutture > 100 camere o con SPA. Mensile dopo non conformità.
Analisi obbligatorie dopo chiusure > 30 giorni: flussaggio, shock termico documentato, prelievo di verifica.
Manuale autocontrollo, registro temperature ACS, piano valutazione rischio Legionella, archivio referti 5 anni.
Riapertura stagionale
Dopo una chiusura superiore al mese la rete idrica va rimessa in servizio con un protocollo documentato, non semplicemente "facendo scorrere l'acqua". I passaggi raccomandati dalle Linee Guida 2015, approfonditi nell'articolo su Legionella e riapertura dopo chiusura prolungata, sono questi:
Apertura prolungata di tutti i punti di erogazione, camera per camera, fino al ricambio totale dell’acqua stagnante nelle colonne.
Accumulo e mandata ACS a temperatura di esercizio, ritorno di ricircolo controllato: i valori vanno annotati nel registro temperature.
Shock termico o disinfezione chimica quando la valutazione del rischio o lo storico della struttura lo richiedono, con registrazione dell’intervento.
Campionamento Legionella sui punti rappresentativi (camere sentinella, boiler, ricircolo) prima dell’arrivo degli ospiti.
Rapporti di prova e registrazioni conservati nel piano di autocontrollo: sono il primo documento richiesto in caso di ispezione.
Per il controllo mirato della rete calda fra una campagna e l'altra è disponibile la scheda analisi acqua calda sanitaria; se la struttura ha piscina o SPA, vedi anche la pagina analisi acqua piscina.
Sì. Le Linee Guida del Ministero della Salute del 7 maggio 2015 classificano gli hotel come strutture a rischio elevato. È obbligatorio redigere un documento di valutazione del rischio Legionella e prevedere campionamenti periodici sui punti più critici (boiler, miscelatori, soffioni doccia delle camere meno utilizzate).
In funzione della valutazione del rischio: tipicamente semestrale per la maggior parte degli hotel italiani, trimestrale per strutture con più di 100 camere, SPA o storia di non conformità. Dopo un caso accertato di legionellosi i campionamenti diventano almeno mensili fino a tre risultati negativi consecutivi.
Se l'hotel ha ristorante, bar o serve colazione, valgono gli obblighi HACCP del Reg. (CE) 852/2004. Se ha pozzo proprio o autoclave significativa, vale il D.Lgs. 18/2023 s.m.i. con frequenze più elevate. Se ha piscina o SPA, vale anche l'Accordo Stato-Regioni 16/01/2003.
Per un hotel medio (40-80 camere) la campagna richiede mezza giornata sul posto, con prelievi su una percentuale rappresentativa di camere e sui punti tecnici (mandata e ritorno boiler, accumulo, ricircolo). I risultati sono disponibili in 10-14 giorni lavorativi.
Sì. 123Acqua opera con laboratorio qualificato che applica metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Il rapporto di prova è utilizzabile come documentazione tecnica nelle interlocuzioni con ASL, NAS, ARPA e nella classificazione turistica regionale, nei limiti delle prove eseguite e della modalità di campionamento (ammissibilità valutata dall’autorità competente).
Sanzioni amministrative ai sensi del D.Lgs. 193/2007, sospensione dell'attività e, in caso di episodi di legionellosi imputati alla struttura, responsabilità civile e penale del legale rappresentante.
Sono i punti rappresentativi scelti per il campionamento: tipicamente le camere più lontane dal boiler, quelle ai piani alti, quelle meno occupate e almeno una per montante idraulico. Campionare sempre le stesse camere sentinella permette di confrontare gli esiti nel tempo e di accorgersi di un trend prima che diventi non conformità.
Le Linee Guida 2015 raccomandano, dopo chiusure prolungate, flussaggio di tutti i punti di erogazione, verifica delle temperature di accumulo e ricircolo, eventuale disinfezione (shock termico o chimico) e un prelievo di controllo prima dell’arrivo degli ospiti. Tutte le operazioni vanno registrate nel piano di autocontrollo.
Sì. Per le piscine vale l’Accordo Stato-Regioni 16/01/2003 con controlli su acqua di vasca e di immissione; per idromassaggi e SPA il rischio Legionella è più alto per via dell’aerosol a temperatura favorevole. Le campagne si integrano nello stesso sopralluogo della rete camere.
Diventi a tutti gli effetti gestore di un approvvigionamento autonomo: il D.Lgs. 18/2023 richiede controlli interni più estesi e frequenti rispetto all’allaccio in acquedotto, con profilo chimico completo oltre alla microbiologia. È il caso tipico di agriturismi, relais di campagna e rifugi.
Configura la campagna Legionella o il piano HACCP partendo da uno dei pacchetti sopra, oppure parla con un nostro tecnico per un preventivo su misura.
Quadro completo di obblighi, controlli Legionella e adempimenti per hotel e strutture ricettive.
Protocollo UNI EN ISO 11731 per strutture ricettive.
HACCP per cucina, bar e ghiaccio.
Strutture ricettive extralberghiere.
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