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110 pacchetti di analisi, kit a casa in 48h. Metodi di prova sempre indicati nel referto.
Pacchetti dedicati a palestre, fitness club, centri benessere, terme e SPA hotel. Conformità Accordo Stato-Regioni 16/01/2003 e protocollo Legionella alto rischio. Referto in 7–10 giorni lavorativi valido per ASL, NAS e regolamenti regionali piscine.
Labservice S.r.l.
Laboratorio qualificato · P.IVA IT09433191005 · Anguillara Sabazia (RM) · N. Verde 800 174 571
7–10 gg
Tempo medio refertazione
CSR 2003 + Legionella alto rischio
Linee Guida Ministero Salute 2015 + D.Lgs. 81/2008
Le strutture sportive e benessere combinano alcuni dei contesti più critici per la sicurezza microbiologica dell'acqua: vasche di nuoto e idromassaggio, docce a elevata aerosolizzazione, saune umide, bagni turchi, percorsi Kneipp. Tutti questi usi sono regolati dall'Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 e dalle Linee Guida Ministero Salute Legionella 2015.
I parametri per le acque di piscina sono fissati dal punto di vista chimico (cloro libero 0,7–1,5 mg/L, cloro combinato < 0,4 mg/L, pH 6,5–7,5) e microbiologico (assenza di E. coli, Pseudomonas, stafilococchi). Le vasche idromassaggio richiedono protocolli ancora più stringenti per il combinato di temperatura e aerosol.
123Acqua organizza calendari di campionamento mensili per piscine e SPA, con consegna di rapporti del proprio laboratorio qualificato e supporto al gestore per la documentazione del registro chimico-microbiologico richiesto dalle autorità sanitarie regionali.
Pacchetti consigliati per palestre e SPA
Dal controllo annuale di rete al piano integrato Legionella alto rischio per zone umide e SPA, fino al pacchetto Piscina conforme Accordo CSR 2003.
Per uso domestico
Campagna Legionella multipunto su 10 punti rappresentativi
Controllo igienico-sanitario vasche
Lineup pacchetti Legionella
Tre pacchetti pronti all'ordine — singolo punto, 3 punti e 10 punti — oppure personalizza la campagna con il configuratore. Tutti i prezzi sono IVA esclusa, spedizione e ritiro del campione inclusi. Laboratorio qualificato, metodi validati.
70€ + IVA
Entry-level B2C - boiler, doccia, piscina domestica
150€ + IVA
Campagna Legionella su 3 punti rappresentativi
490€ + IVA
Campagna Legionella multipunto su 10 punti rappresentativi
Numero di punti diverso da 1, 3 o 10? Calcola i punti consigliati e il preventivo in base alla tua struttura.
Compliance normativa
Disciplina igienico-sanitaria delle piscine a uso natatorio. Parametri chimici (cloro, pH) e microbiologici obbligatori con frequenza mensile in stagione.
SPA, vasche idromassaggio, bagni turchi e docce ad alto rischio: valutazione del rischio e campionamento periodico richiesti.
Recepimento Direttiva UE 2020/2184. Qualità dell’acqua di rete a monte degli impianti, fino al rubinetto.
Rischio biologico per il personale. Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Lazio impongono frequenze e parametri aggiuntivi rispetto al CSR 2003.
Parametri analizzati
Pannello allineato all'Accordo CSR 2003 e alle Linee Guida 2015. La campagna è dimensionata su numero di vasche, presenza di idromassaggi e calendario di apertura.
Piano di autocontrollo
L'apertura al pubblico di piscine e vasche richiede un piano di autocontrollo scritto, attuato e disponibile per le ispezioni: programma di campionamento, procedure di pulizia, registrazioni giornaliere e azioni correttive. Le frequenze indicate sono un riferimento minimo da aumentare con alta affluenza, corsi di acquagym o attività neonatale, e da verificare sul regolamento della propria Regione.
| Chi | Parametri | Frequenza |
|---|---|---|
| Gestore, a bordo vasca | Cloro libero, cloro combinato, pH, temperatura, trasparenza | Ogni 2-4 ore di apertura al pubblico, più spesso con vasche affollate |
| Laboratorio | Microbiologia di base (E. coli, enterococchi, Pseudomonas, carica batterica) e urea | Mensile |
| Laboratorio | Legionella nelle vasche con aerosol | Mensile in idromassaggi e whirlpool, semestrale nelle vasche natatorie con docce o cascate |
| Laboratorio | Staphylococcus aureus | Mensile in whirlpool e SPA, trimestrale nelle altre vasche |
| Laboratorio | Trialometani totali | Trimestrale nelle piscine coperte, semestrale in quelle all'aperto |
| Laboratorio | Metalli (rame, ferro) | Semestrale |
Il campione microbiologico si preleva in vasca circa 30 cm sotto il pelo libero, in flaconi sterili con sodio tiosolfato che neutralizza il cloro residuo, e va consegnato rapidamente al laboratorio. Per i requisiti dei singoli parametri sono disponibili le schede dell'enciclopedia dei parametri piscina.
Ispezioni ASL
Nelle verifiche su piscine e SPA di palestre e centri benessere le contestazioni riguardano spesso la gestione documentale più che l'esito delle analisi.
Sì. Anche senza piscina, la palestra ha docce, spogliatoi e talvolta SPA o sauna umida: tutti aerosol e acqua calda sanitaria che richiedono il controllo Legionella secondo le Linee Guida Ministero Salute 2015. In più, se è presente un bar o un servizio integrazione alimentare valgono gli obblighi HACCP.
L'Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 (e i recepimenti regionali) prevede analisi mensili durante il periodo di apertura sui parametri microbiologici e chimici principali (cloro, pH, carica batterica, coliformi, E. coli, P. aeruginosa) e analisi semestrali estese.
Le vasche idromassaggio sono ambienti ad altissimo rischio Legionella e Pseudomonas per via dell'aerosolizzazione e delle temperature. Richiedono protocolli specifici: ricambio frequente, disinfezione automatica, analisi microbiologiche almeno mensili e trattamento di fondo annuale.
Per il bagno turco vale lo stesso protocollo Legionella della SPA, con campionamenti semestrali sull'acqua di alimentazione del generatore di vapore. La sauna a secco non comporta rischi idrici, ma le docce a servizio della sauna sì.
Dipende dal numero di vasche, dai punti d'uso aerosolizzanti e dalle frequenze imposte dal regolamento regionale: per questo il piano annuale di una SPA è sempre costruito su preventivo, partendo dalla valutazione del rischio della struttura. I prezzi dei singoli pacchetti sono indicati nelle schede sopra.
Il gestore misura a bordo vasca i parametri di lettura rapida (cloro libero e combinato, pH, temperatura, trasparenza) e li annota nel registro con data, ora, valore e firma dell'operatore. Microbiologia, urea, trialometani, metalli e Legionella vanno invece affidati a un laboratorio e non possono essere autocertificati.
L'urea arriva in acqua con sudore e urina dei bagnanti e non viene eliminata da cloro e filtrazione: si accumula in proporzione al rapporto fra frequentatori e ricambio idrico. Un valore elevato segnala rinnovo dell'acqua insufficiente o docce pre-ingresso non rispettate. Si interviene aumentando il rinnovo, verificando l'uso delle docce con sapone e valutando trattamenti complementari come UV, ozono o carbone attivo.
I trialometani si formano dalla reazione fra cloro e sostanza organica portata dai bagnanti. Nelle sale vasca poco ventilate passano in parte nell'aria respirata e possono favorire disturbi respiratori in frequentatori e istruttori. Si riducono limitando i precursori (doccia obbligatoria, rinnovo idrico adeguato), potenziando la ventilazione e valutando trattamenti come UV o carbone attivo.
La sequenza tipica è: chiusura della vasca, svuotamento, pulizia meccanica di vasca e circuiti, disinfezione shock con iperclorazione, risciacquo, nuovo riempimento e ricampionamento di conferma. La vasca si riapre al pubblico solo dopo che l'analisi ha confermato il rientro nei valori previsti dalle Linee Guida 2015.
La presenza ricorrente di Staphylococcus aureus, indicatore di contaminazione di origine cutanea, di solito segnala troppi bagnanti rispetto al volume della vasca o un rinnovo idrico inferiore al minimo. Si interviene limitando gli ingressi contemporanei, portando il cloro libero verso il limite superiore consentito e rivedendo il ricambio dell'acqua.
Il gestore deve sospendere l'utilizzo dell'area interessata, avviare la bonifica (shock di cloro o flocculazione) e comunicarlo all'ASL competente. Una seconda analisi di verifica certifica il ripristino della conformità prima della riapertura. 123Acqua supporta l'intera procedura di controllo post-bonifica con rapporti di prova del proprio laboratorio qualificato.
123Acqua opera come laboratorio qualificato con metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN): i rapporti di prova emessi sono utilizzabili per pratiche con ASL, NAS e autorità di controllo regionali (ammissibilità valutata dall’autorità competente). Ogni rapporto riporta metodi normati, limiti di riferimento e indicazione di conformità o non conformità.
Prima del prelievo occorre riaprire gli impianti, effettuare uno shock termico o di cloro e far scorrere l'acqua per almeno 30 minuti dai punti terminali. 123Acqua fornisce un protocollo scritto di preparazione personalizzato sulla struttura, con registro delle azioni svolte da allegare alla documentazione di autocontrollo.
Sì. Le Linee Guida Ministeriali 2015 impongono al gestore di strutture con zone umide una valutazione del rischio scritta, da cui discende il piano di campionamento. In caso di ispezione ASL o NAS, la sua assenza costituisce già un illecito amministrativo indipendentemente dall'esito delle analisi.
No. L'Accordo Stato-Regioni 16 gennaio 2003 si applica a tutte le piscine a uso natatorio pubblico, indoor o outdoor, stagionali o permanenti. L'analisi di apertura stagionale è anzi particolarmente critica: l'impianto è rimasto fermo mesi e richiede un campionamento completo prima di riaprire al pubblico.
Il registro dei trattamenti chimici con le misurazioni giornaliere di cloro e pH, i rapporti di prova degli ultimi due anni, la valutazione del rischio Legionella aggiornata e il piano di autocontrollo. I rapporti devono essere emessi da un laboratorio qualificato, con metodi validati conformi a norme tecniche, per essere utilizzabili nelle pratiche con le autorità competenti.
Sì. Le docce collettive degli spogliatoi generano aerosol e rientrano tra i punti critici della valutazione del rischio legionellosi prevista dalle Linee guida 2015. Il gestore deve censirle, mantenere temperature di esercizio adeguate sulla rete di acqua calda, prevenire il ristagno nei soffioni poco usati e programmare campionamenti periodici di Legionella con frequenza definita dalla valutazione del rischio.
L'analisi parte dalla valutazione del rischio degli impianti. Sull'acqua di vasca idromassaggio si controllano con cadenza ravvicinata cloro libero, cloro combinato, pH e parametri microbiologici come Pseudomonas aeruginosa e stafilococchi, mentre la Legionella va ricercata su vasche, docce e acqua calda. La vasca idromassaggio è considerata ad alto rischio per l'aerosol e per l'acqua calda ricircolata, quindi richiede campionamenti dedicati e disinfezioni dei circuiti: vedi l'analisi della Legionella e l'analisi dell'acqua di piscina per i criteri di prelievo.
I parametri di disinfezione (cloro e pH) della jacuzzi vanno verificati ogni giorno di apertura, i controlli microbiologici dell'acqua di vasca con cadenza tipicamente mensile e la ricerca della Legionella con frequenza definita dalla valutazione del rischio, spesso trimestrale per le vasche idromassaggio classificate ad alto rischio. Il calcolatore di frequenza analisi aiuta a stimare la cadenza in base agli impianti; a queste verifiche si aggiungono svuotamenti e disinfezioni periodiche dei circuiti.
Sì. L'acquedotto garantisce la conformità fino al punto di consegna, ma dal contatore in poi la responsabilità è del gestore della struttura. Serbatoi, boiler, addolcitori e lunghi tratti di rete interna possono alterare la qualità e favorire la Legionella nelle docce, perciò la potabilità va dimostrata al punto d'uso secondo il D.Lgs 18/2023 e l'impianto interno va sottoposto a valutazione del rischio.
Sì, quando producono vapore o nebulizzazioni a partire da acqua di rete o da serbatoi. Saune umide, bagni turchi e nebulizzatori generano aerosol e vanno inclusi nella valutazione del rischio legionellosi, con pulizia e disinfezione regolari delle componenti che trattengono acqua e con campionamenti di Legionella dove la valutazione lo indica. Negli impianti termali più articolati valgono inoltre gli adempimenti specifici delle terme.
Sull'acqua di vasca si verificano cloro libero, cloro combinato, pH e torbidità per la parte chimico-fisica, e Pseudomonas aeruginosa, stafilococchi, Escherichia coli e conteggio delle colonie per la parte microbiologica. La Legionella è il parametro più critico per le vasche idromassaggio, a causa dell'acqua calda ricircolata e dell'aerosol prodotto dalle bocchette: la verifica di conformità dell'acqua consente di confrontare i valori del referto con i limiti previsti.
L'ispettore verifica la valutazione del rischio legionellosi e il piano di gestione, i registri giornalieri di cloro e pH delle vasche, i referti di laboratorio su docce, vasche e acqua calda, le temperature di esercizio della rete e la manutenzione di soffioni, filtri e circuiti. Controlla inoltre il coordinamento con il documento di valutazione dei rischi richiesto dal D.Lgs 81/2008 e come sono state gestite eventuali non conformità di Legionella o Pseudomonas.
L'assenza della valutazione e del piano di gestione del rischio Legionella espone a sanzioni come responsabile dell'edificio prioritario ai sensi del D.Lgs 18/2023 e come datore di lavoro ai sensi del D.Lgs 81/2008, con possibili profili penali nei casi più gravi. In presenza di un rischio concreto per la salute l'autorità sanitaria può disporre la sospensione dell'attività o la chiusura del punto d'uso interessato, comprese docce e vasche idromassaggio.
Configura la campagna Legionella, il controllo piscina o il piano annuale partendo da uno dei pacchetti sopra, oppure parla con un nostro tecnico per un calendario su misura.
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Approfondimenti
Quando e come campionare la Legionella su docce collettive, vasche idromassaggio e impianti di acqua calda della struttura.
Stima ogni quanto ripetere le analisi dell'acqua in base agli impianti presenti e alla valutazione del rischio.
Il documento dell'Accordo Stato-Regioni che disciplina valutazione e gestione del rischio legionellosi nelle strutture.
Parametri e controlli per le vasche e le piscine ad uso collettivo, dal disinfettante residuo ai microbiologici.
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