L'acqua, quando non gestita correttamente, può veicolare agenti infettivi capaci di provocare patologie acute e croniche di varia gravità. In questa enciclopedia divulgativa raccogliamo schede tecniche su dieci tra le malattie a trasmissione idrica più rilevanti per la sanità pubblica italiana ed europea, con indicazioni su sintomi, diagnosi, terapia e prevenzione idrica.
Le schede sono curate dalla redazione tecnica del laboratorio 123Acqua sulla base delle pubblicazioni ufficiali dell'Istituto Superiore di Sanità, del Centro Nazionale di Sorveglianza delle Malattie a Trasmissione Idrica, dell'ECDC e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'obiettivo è fornire a cittadini, gestori di strutture, amministratori di condominio e operatori del settore alimentare gli strumenti per comprendere i rischi e impostare correttamente le analisi e le azioni di prevenzione.
Per ciascuna patologia trovi una sintesi dell'agente eziologico, della via di trasmissione, dei sintomi, dei criteri diagnostici, dell'orientamento terapeutico generale e delle misure di prevenzione idrica, con riferimento ai pacchetti di analisi di laboratorio più adatti al contesto.
Avviso importante
Il contenuto di queste pagine ha finalità esclusivamente divulgative e informative. Non sostituisce in alcun modo la consulenza, la diagnosi o il trattamento di un medico. In presenza di sintomi sospetti rivolgiti tempestivamente al medico curante o al pronto soccorso.
Batterio Gram-negativo aerobio intracellulare facoltativo
Polmonite atipica grave causata da Legionella pneumophila, contratta inalando aerosol di acqua contaminata da docce, torri evaporative, fontane decorative e impianti idro-sanitari mal gestiti.
Trasmissione: Inalazione di aerosol contaminati
Incubazione: 2-10 giorni (forma polmonare); 1-3 giorni (febbre di Pontiac)
Leggi la scheda →Protozoo flagellato intestinale
Infezione intestinale da protozoo Giardia duodenalis, trasmessa per via fecale-orale tramite acqua contaminata da cisti, particolarmente resistenti alla clorazione standard.
Trasmissione: Ingestione di cisti tramite acqua o alimenti contaminati
Incubazione: 7-14 giorni in media (range 3-25 giorni)
Leggi la scheda →Protozoo coccidio intracellulare
Infezione intestinale da protozoi del genere Cryptosporidium, fortemente resistenti al cloro, responsabili di numerosi outbreak waterborne in Europa e Nord America.
Trasmissione: Ingestione di oocisti tramite acqua, alimenti o contatto fecale-orale
Incubazione: 2-10 giorni (mediamente 7 giorni)
Leggi la scheda →Batterio Gram-negativo a forma di virgola, mobile
Infezione enterica acuta causata da Vibrio cholerae che produce un'enterotossina, responsabile di pandemie storiche e ancora endemica in vaste aree del mondo.
Trasmissione: Ingestione di acqua o alimenti contaminati da feci infette
Incubazione: Da 12 ore a 5 giorni (mediamente 2-3 giorni)
Leggi la scheda →Batterio Gram-negativo enteroinvasivo
Infezione intestinale invasiva da Shigella spp. caratterizzata da diarrea con sangue e muco, trasmessa per via fecale-orale principalmente attraverso acqua e alimenti contaminati.
Trasmissione: Ingestione di acqua o alimenti contaminati, contatto fecale-orale diretto
Incubazione: 1-4 giorni
Leggi la scheda →Virus a RNA della famiglia Caliciviridae
Causa principale di gastroenterite virale acuta nel mondo, altamente contagiosa, responsabile di outbreak in comunità chiuse, navi da crociera, ristoranti e contesti di consumo collettivo.
Trasmissione: Fecale-orale tramite acqua, alimenti, superfici contaminate, droplet di vomito
Incubazione: 12-48 ore
Leggi la scheda →Batterio Gram-negativo opportunista, ubiquitario in ambienti umidi
Follicolite cutanea pruriginosa causata da Pseudomonas aeruginosa, tipicamente associata a vasche idromassaggio, spa e piscine con disinfezione inadeguata.
Trasmissione: Contatto cutaneo con acqua contaminata (vasche idromassaggio, piscine, spa)
Incubazione: 8 ore - 5 giorni dopo l'esposizione
Leggi la scheda →Batteri Gram-negativi e Gram-positivi opportunisti
Infiammazione del condotto uditivo esterno frequente nei frequentatori di piscine, causata principalmente da Pseudomonas aeruginosa veicolato dall'acqua di balneazione.
Trasmissione: Permanenza di acqua contaminata nel condotto uditivo esterno
Incubazione: 1-3 giorni dopo l'esposizione
Leggi la scheda →Virus a RNA della famiglia Picornaviridae
Epatite virale acuta a trasmissione fecale-orale tipicamente associata al consumo di acqua e alimenti contaminati, prevenibile con vaccinazione e adeguata gestione idrico-sanitaria.
Trasmissione: Ingestione di acqua o alimenti contaminati, contatto fecale-orale
Incubazione: 15-50 giorni (mediamente 28-30 giorni)
Leggi la scheda →Batterio Gram-negativo enteroinvasivo
Infezione sistemica grave causata da Salmonella Typhi, a trasmissione fecale-orale principalmente idrica, ancora endemica in molte aree del mondo e prevenibile con vaccinazione.
Trasmissione: Ingestione di acqua o alimenti contaminati da feci o urine di portatori
Incubazione: 6-30 giorni (mediamente 8-14 giorni)
Leggi la scheda →Parassita platelminta digenetico
Parassitosi tropicale da trematodi del genere Schistosoma, contratta per penetrazione cutanea di cercarie in acqua dolce; rilevante in Italia per viaggiatori, immigrati e raro cluster autoctono corso 2013-2016.
Trasmissione: Penetrazione cutanea di cercarie in acqua dolce stagnante o a corrente lenta
Incubazione: Settimane (sindrome di Katayama acuta 4-8 settimane post esposizione); forma cronica anche dopo anni
Leggi la scheda →Batterio Gram-negativo della famiglia Enterobacteriaceae
Infezione da Escherichia coli enteroemorragico produttore di tossina di Shiga, responsabile di colite emorragica e di sindrome emolitico-uremica nel bambino. Trasmissione tipicamente attraverso acqua, alimenti o contatto con feci bovine.
Trasmissione: Acqua o alimenti contaminati da feci bovine; trasmissione persona-persona in famiglie e asili
Incubazione: 1-9 giorni (mediana 3-4 giorni)
Leggi la scheda →Micobatterio atipico (non tubercolare, NTM)
Infezione cutanea cronica granulomatosa da micobatteri non tubercolari, contratta tipicamente per contatto di abrasioni cutanee con acqua di acquari, piscine, vasche idromassaggio mal manutenute o ambienti sportivi a rischio.
Trasmissione: Penetrazione attraverso abrasioni cutanee in acqua di acquari, piscine, vasche idromassaggio e spa
Incubazione: 2-6 settimane (granuloma da piscina)
Leggi la scheda →Protozoo ameboide a vita libera
Infezione corneale grave e cronica causata da amebe a vita libera presenti in acque domestiche, piscine e ambienti umidi, che colpisce quasi esclusivamente i portatori di lenti a contatto e può portare a cecità.
Trasmissione: Contatto della cornea con acqua contaminata, tipicamente tramite lenti a contatto
Incubazione: Variabile, da pochi giorni ad alcune settimane dopo l'esposizione
Leggi la scheda →Virus a RNA della famiglia Hepeviridae
Epatite virale acuta a trasmissione idrica e zoonotica, distinta dall'epatite A, particolarmente pericolosa nelle donne in gravidanza e nei pazienti immunodepressi, in cui può cronicizzare.
Trasmissione: Ingestione di acqua contaminata da feci; zoonosi da carne suina poco cotta
Incubazione: 15-60 giorni (mediamente 40 giorni)
Leggi la scheda →Batterio Gram-negativo intracellulare facoltativo
Zoonosi batterica acuta e severa, contratta principalmente in ambito rurale attraverso acqua di pozzo contaminata da carcasse animali, punture di artropodi vettori o contatto diretto con selvaggina; classificata come agente di potenziale uso bioterroristico (categoria A CDC).
Trasmissione: Ingestione di acqua contaminata, contatto con animali infetti, punture di artropodi, inalazione di aerosol
Incubazione: 3-5 giorni (range 1-21 giorni)
Leggi la scheda →Il laboratorio 123Acqua effettua analisi microbiologiche e chimiche conformi al D.Lgs. 18/2023, alla norma ISO 11731 per la Legionella e ai parametri ricreativi per piscine e centri benessere.