Escherichia coli O157:H7 e sindrome emolitico-uremica (SEU)
Agente eziologico: Escherichia coli O157:H7 e altri E. coli produttori di tossina Shiga (STEC)
Alcuni ceppi di E. coli, il più noto è O157:H7, producono la tossina Shiga e causano diarrea con sangue; nei bambini piccoli possono portare alla sindrome emolitico-uremica, che colpisce i reni. Si prendono soprattutto con alimenti contaminati e contatto con animali, ma anche con acqua di pozzo o di superficie contaminata da feci di bovini e ovini.
Periodo di incubazione
in genere 3-4 giorni (da 1 a circa 10)
Via di trasmissione
Alimenti o acqua contaminati da feci di ruminanti; contatto con animali; trasmissione tra persone in famiglia e comunità infantili
Diagnosi
Ricerca dei geni della tossina Shiga (stx1, stx2) con PCR sulle feci e isolamento del ceppo; nel sospetto di SEU emocromo, funzione renale e altri esami del sangue.
Terapia (orientamento generale)
Terapia di supporto con idratazione e controllo della funzione renale. Nelle infezioni da STEC gli antibiotici sono generalmente sconsigliati perché possono aumentare il rischio di SEU: ogni decisione spetta al medico. La SEU richiede cure ospedaliere specialistiche.
Disclaimer medico
Questa scheda ha finalità divulgative e informative. Le indicazioni terapeutiche sono di carattere generale e non sostituiscono il parere del medico. In presenza di sintomi rivolgersi al medico curante o al pronto soccorso.
Sintomi principali
- Diarrea, spesso con sangue
- Crampi addominali intensi
- Febbre assente o modesta
- Nei bambini, possibile evoluzione in sindrome emolitico-uremica (SEU)
- SEU: anemia, calo delle piastrine, insufficienza renale acuta
In breve: che rapporto c'è con l'acqua
Gli E. coli produttori di tossina Shiga (STEC) vivono nell'intestino di bovini, ovini e caprini senza farli ammalare e arrivano nell'ambiente con le loro feci. L'acqua diventa un veicolo quando una fonte non protetta riceve liquami o dilavamento da pascoli e concimaie: è il caso di pozzi poco profondi in zone di allevamento, sorgenti non disinfettate, laghetti e corsi d'acqua usati per fare il bagno.
L'acqua di acquedotto disinfettata e controllata non è un veicolo abituale. La regola di legge è chiara: E. coli deve essere assente in 100 mL. Un E. coli positivo in un'analisi non significa che ci sia un ceppo STEC, ma dice che la fonte è esposta a contaminazione fecale e quindi anche a questo rischio.
Cosa sono gli STEC
La gran parte degli E. coli è innocua e vive normalmente nel nostro intestino. Gli STEC (chiamati anche EHEC o VTEC) hanno acquisito i geni per produrre le tossine Shiga, Stx1 e Stx2, che danneggiano i piccoli vasi sanguigni dell'intestino e dei reni.
Il sierotipo O157:H7 è il più conosciuto, ma in Europa e in Italia hanno un peso importante anche altri sierogruppi come O26, O111, O145 e O103. Nel 2011 un'ampia epidemia in Germania fu causata da un ceppo O104:H4 trasmesso con germogli vegetali.
Come si trasmette
Bastano poche decine di batteri per infettarsi, per questo anche contaminazioni minime possono causare casi ed epidemie. I veicoli più frequenti sono carne bovina poco cotta (soprattutto macinata), latte crudo e formaggi a latte crudo, verdure crude contaminate, il contatto con animali in fattorie didattiche e allevamenti, e l'acqua non sicura, da bere o ingerita durante il bagno.
Nelle famiglie e negli asili il contagio da persona a persona è frequente: l'igiene delle mani, soprattutto dopo il cambio dei pannolini, è una misura decisiva.
Sintomi e sindrome emolitico-uremica
Dopo qualche giorno compaiono crampi addominali e diarrea, che spesso diventa sanguinolenta; la febbre è assente o lieve. In molti casi la malattia si risolve in circa una settimana.
In una parte dei bambini infetti, soprattutto sotto i 5 anni, si sviluppa la sindrome emolitico-uremica: anemia da distruzione dei globuli rossi, calo delle piastrine e insufficienza renale acuta, di solito una o due settimane dopo l'inizio della diarrea. È la causa più comune di insufficienza renale acuta nei bambini e richiede cure ospedaliere.
Diagnosi e cure
Nei bambini con diarrea con sangue il medico richiede la ricerca dei geni della tossina Shiga nelle feci e, in caso di sospetta SEU, esami del sangue e delle urine. La cura è di supporto, con idratazione attenta e controllo della funzione renale; antibiotici e farmaci che bloccano la diarrea sono in genere da evitare perché possono peggiorare il quadro. Le decisioni spettano sempre al medico.
La sorveglianza in Italia
L'Istituto Superiore di Sanità coordina il Registro italiano della sindrome emolitico-uremica e la sorveglianza delle infezioni da STEC, in collegamento con la rete europea dell'ECDC. Ogni anno in Italia si registrano alcune decine di casi pediatrici di SEU; le indagini epidemiologiche cercano la fonte comune per bloccare eventuali focolai, siano essi alimentari, da contatto con animali o idrici.
Pozzi in zone di allevamento: cosa fare
Se bevi acqua di un pozzo in una zona con allevamenti, pascoli o spandimento di liquami, i controlli utili sono gli indicatori fecali: E. coli, enterococchi intestinali e coliformi. Vanno ripetuti almeno una volta l'anno e dopo piogge intense, allagamenti o lavori al pozzo, perché la contaminazione può essere intermittente.
Contano anche le condizioni costruttive: pozzo incamiciato e con testa sigillata, terreno sistemato in modo che l'acqua piovana non ristagni intorno, distanza adeguata da concimaie, stalle e fosse settiche. Se E. coli risulta presente, non bere l'acqua senza prima bollirla, individua la causa e valuta un sistema di disinfezione come le lampade UV, verificandone poi l'efficacia con una nuova analisi.
Prevenzione idrica in sintesi
Per l'acqua: fonti protette e disinfettate, E. coli assente in 100 mL come richiede il D.Lgs. 18/2023, controlli regolari dei pozzi in zone con allevamenti o spandimento di liquami. Per gli alimenti: carne macinata ben cotta, niente latte crudo ai bambini piccoli, verdure lavate con acqua sicura, mani lavate dopo il contatto con animali.
Fonti e riferimenti
- D.Lgs. 18/2023 — parametri microbiologici
- ISS — Registro italiano della sindrome emolitico-uremica
- ECDC — STEC infection, annual epidemiological report
- OMS — E. coli, fact sheet
Per approfondire
Domande frequenti correlate
Altre patologie correlate all'acqua
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