Schede tecniche delle principali tecnologie di trattamento delle acque destinate al consumo umano. Per ogni voce: principio fisico-chimico, contaminanti rimossi e non rimossi, specifiche di progetto (portata, recovery, dose UV, EBCT), costi reali su 5 anni, casi in cui la tecnologia ha senso e quando no, parametri da misurare con analisi di laboratorio, conformità al D.M. 25/2012 e al D.Lgs. 18/2023.
La scelta del trattamento parte sempre dal contaminante: per capire quali valori contano consulta i parametri dell'acqua e i contaminanti emergenti. Per i sistemi pensati per la casa vedi i dispositivi di trattamento domestico e le membrane di filtrazione.
Contenuti curati dalla redazione tecnica del laboratorio 123Acqua. Aggiornati al 2026.
Separazione molecolare attraverso membrana semipermeabile in poliammide a film sottile (TFC) sotto pressione superiore alla pressione osmotica.
Rimuove
Sali disciolti (TDS), Nitrati e nitriti, Arsenico (As III/V), PFAS a catena lunga
Sostituzione degli ioni calcio e magnesio responsabili della durezza con ioni sodio attraverso una resina cationica forte rigenerata con salamoia (NaCl).
Rimuove
Durezza totale (calcio + magnesio), Ferro disciolto in basse concentrazioni (<0,3 mg/L), Manganese in tracce
Inattivazione microbiologica per fotolesione del DNA/RNA mediante radiazione UV-C a 254 nm prodotta da lampade a bassa pressione di mercurio o LED UV.
Rimuove
Batteri (E. coli, Pseudomonas, Legionella in fase libera), Virus enterici, Protozoi (Giardia, Cryptosporidium)
Adsorbimento fisico-chimico su superficie microporosa di carbone attivato (superficie specifica 800–1.500 m²/g) di sostanze organiche, cloro e composti aromatici.
Rimuove
Cloro libero e cloramine, Sottoprodotti della disinfezione (THM, acidi aloacetici), Composti organici volatili (VOC), Pesticidi non polari
Ossidazione e disinfezione tramite ozono (O₃) prodotto in situ per scarica corona da ossigeno o aria, dosato in acqua con tempo di contatto controllato.
Rimuove
Microbiologico (batteri, virus, protozoi inclusi Cryptosporidium), Ferro e manganese (per ossidazione), Composti organici (pesticidi, microinquinanti), Solfuri
Disinfezione mediante dosaggio di ipoclorito di sodio (NaClO) o cloro gas con formazione di acido ipocloroso (HClO) e ipoclorito (ClO⁻), responsabili dell'effetto biocida.
Rimuove
Microbiologico (batteri, virus), Ferro e manganese (per ossidazione, parzialmente), Solfuri
Filtrazione su membrana a fibre cave o spirale con cutoff molecolare 1.000–500.000 Da (0,001–0,1 µm) che trattiene macromolecole, colloidi, batteri e virus ma lascia passare sali e molecole piccole.
Rimuove
Batteri, Virus (parzialmente, in funzione del cutoff), Protozoi, Colloidi e torbidità
Filtrazione meccanica su membrana o cartuccia con cutoff 0,1–10 µm che trattiene particelle in sospensione, alghe, alcuni protozoi e parte dei batteri di grandi dimensioni.
Rimuove
Particelle in sospensione, Alghe, Batteri >0,2 µm (parzialmente), Cisti di protozoi (Giardia, Cryptosporidium con membrane 0,2–1 µm)
Scambio anionico su resine forti selettive verso il nitrato (gruppo funzionale tributilammina), che scambiano NO₃⁻ con Cl⁻ rigenerandosi con salamoia di NaCl.
Rimuove
Nitrati (selettivo), Nitriti, Solfati (in misura minore), Bicarbonati (in misura minore)
Ossidazione catalitica e filtrazione di ferro e manganese disciolti su letto di pirolusite (MnO₂ naturale) o materiali analoghi (Birm, Greensand) con eventuale ossidante a monte (aria, KMnO₄, NaClO).
Rimuove
Ferro disciolto (Fe²⁺ → Fe³⁺ → filtrato), Manganese disciolto (Mn²⁺ → MnO₂ → filtrato), Solfuri (parzialmente), Arsenico (per coprecipitazione su Fe³⁺)
Disinfezione e ossidazione mediante biossido di cloro (ClO₂) prodotto in situ da clorito di sodio (NaClO₂) e acido cloridrico o ipoclorito, con elevata efficacia anche a pH alcalini e su biofilm.
Rimuove
Microbiologico (batteri, virus, Legionella in biofilm), Ferro e manganese (per ossidazione), Solfuri, Fenoli (senza formare clorofenoli)
Riduzione dei nitrati ad azoto gassoso (N₂) operata da batteri denitrificanti eterotrofi o autotrofi in reattori a biofilm in condizioni anossiche con donatore di elettroni esterno (etanolo, metanolo, idrogeno).
Rimuove
Nitrati (riduzione a N₂), Nitriti
Generazione in situ di radicali idrossilici •OH (potenziale redox 2,80 V) tramite combinazioni di ossidanti e attivatori — UV/H₂O₂, UV/Ozono, Ozono/H₂O₂ (peroxone), Fenton (Fe²⁺/H₂O₂), Fotocatalisi TiO₂/UV — per la mineralizzazione di micro-inquinanti organici altrimenti refrattari ai trattamenti convenzionali.
Rimuove
1,4-diossano, NDMA (N-nitrosodimetilammina), PFOA (efficienza parziale, 30–70%), Antibiotici (sulfametossazolo, ciprofloxacina, carbamazepina)
Trattamento biologico a fanghi attivi accoppiato a ultrafiltrazione o microfiltrazione su membrane immerse (PVDF, PES) che separa la biomassa dall'effluente eliminando il sedimentatore secondario e producendo un permeato di qualità elevata adatto al riuso.
Rimuove
BOD e COD organico (>95%), Azoto totale (con configurazione anossica/aerobica integrata), Fosforo (con dosaggio chimico o accumulo biologico), Patogeni (rimozione log 4–6 per batteri, log 2–4 per virus)
Dissoluzione anodica di elettrodi sacrificali in alluminio o ferro che genera in situ ioni Al³⁺ o Fe²⁺ rapidamente idrolizzati a idrossidi coagulanti, destabilizzando le particelle colloidali. Al catodo si libera idrogeno gassoso che flota i fiocchi formati, separandoli per via gravimetrica o flottativa.
Rimuove
Arsenico (As III e As V, abbattimento >95%), Torbidità e solidi sospesi, Oli emulsionati e idrocarburi, Fosforo (precipitato come fosfato di Al o Fe)
Rimozione completa degli ioni disciolti tramite accoppiamento di resine cationiche forti in forma protonica (R-H) e resine anioniche forti in forma idrossilica (R-OH), che scambiano rispettivamente i cationi con H⁺ e gli anioni con OH⁻ ricombinandoli in acqua. Le configurazioni più diffuse sono a letti separati (cation + anion in serie) e a letto misto (mixed bed) per acque a conducibilità ultra-bassa.
Rimuove
Sali disciolti (TDS, abbattimento >99%), Sodio, potassio, calcio, magnesio, Cloruri, solfati, nitrati, Silice reattiva (con resine anioniche forti)
Filtrazione meccanica e adsorbimento su elemento poroso in ceramica sinterizzata (terra di diatomee, argilla cotta, allumina) con dimensione di poro 0,2–0,9 µm, spesso impregnato con sali d'argento ad azione batteriostatica e accoppiato a un nucleo di carbone attivo o GAC per la rimozione di cloro e composti organici. Operano per gravità (caraffe e dispenser tipo Berkey, Doulton, Stefani) o in linea a bassa pressione.
Rimuove
Batteri (E. coli, Salmonella, Pseudomonas, abbattimento log 4–7), Protozoi (Giardia, Cryptosporidium, oocisti), Particolato e torbidità (output <0,1 NTU), Cisti, alghe, microplastiche >0,2 µm
Trasferimento di contaminanti volatili dalla fase liquida alla fase gassosa per messa a contatto controllata di acqua e aria in colonne riempite con materiale di supporto a elevata superficie specifica. La forza motrice è la differenza di pressione parziale del contaminante fra le due fasi, governata dalla legge di Henry. È la tecnologia di scelta per rimuovere composti organici volatili (VOC), idrogeno solforato (H₂S), ammoniaca (NH₃ in forma molecolare a pH alcalino), anidride carbonica e radon.
Rimuove
VOC clorurati (tricloroetilene TCE, percloroetilene PCE, dicloroetilene, cloruro di vinile), Idrocarburi aromatici (benzene, toluene, etilbenzene, xilene - BTEX), MTBE e altri eteri (parzialmente, per la bassa volatilità relativa), Idrogeno solforato (H₂S, abbattimento >95%)
Rimozione domestica di ferro e manganese disciolti da pozzo privato mediante ossidazione (aria, ipoclorito o permanganato) seguita da filtrazione catalitica su pirolusite (MnO₂) o biossido di manganese rigenerato, con eventuale stadio di affinamento su carbone attivo per il ferro organico.
Rimuove
Ferro disciolto Fe²⁺ (incolore in falda) e Fe³⁺ particolato (acqua rosso-arancio), Manganese disciolto Mn²⁺ e MnO₂ colloidale (deposito nero), Solfuri di ferro (FeS, depositi neri tipo melma), Biofilm da batteri ferruginosi (Gallionella ferruginea, Leptothrix discophora) per ossidazione completa
La scelta della tecnologia giusta dipende dai contaminanti effettivamente presenti nella tua acqua. Inizia con un'analisi di laboratorio: ti diciamo cosa c'è e quale trattamento è realmente giustificato.