Ultrafiltrazione (UF)
Filtrazione su membrana a fibre cave o spirale con cutoff molecolare 1.000–500.000 Da (0,001–0,1 µm) che trattiene macromolecole, colloidi, batteri e virus ma lascia passare sali e molecole piccole.
Cosa rimuove
- Batteri
- Virus (parzialmente, in funzione del cutoff)
- Protozoi
- Colloidi e torbidità
- Sostanze umiche e macromolecole
Cosa NON rimuove
- Sali disciolti, durezza
- Nitrati
- PFAS
- Pesticidi piccoli
- Cloro
Costo (CAPEX)
POU domestico: 200–500 €. POE 1–3 m³/h: 800–2.500 €. Centralizzato condominiale: 4.000–12.000 €.
Costo gestione (OPEX)
Modulo ricambio 100–300 € ogni 2–4 anni, prefiltri 30–60 €/anno, energia trascurabile (low pressure 0,5–2 bar).
Spazio richiesto
POU sotto-lavello: 30×15×40 cm. POE: armadio 60×40×100 cm.
Come funziona (principio fisico-chimico)
L'ultrafiltrazione utilizza membrane in polietersulfone (PES), polivinildenfluoruro (PVDF) o cellulosa modificata, configurate in fibre cave o moduli a spirale. Il cutoff nominale (Molecular Weight Cut-Off, MWCO) varia tipicamente fra 10.000 e 150.000 Dalton, equivalente a una soglia di filtrazione di 0,01–0,1 µm. Il flusso può essere dead-end (per piccole portate) o cross-flow (con ricircolo, per impianti continui).
A differenza dell'osmosi inversa, l'UF lavora a basse pressioni (0,5–4 bar) e non separa i sali. È classificata come "filtrazione sterilizzante" perché trattiene tutti i batteri (>99,99%) e gran parte dei virus (in funzione del cutoff: una membrana 20 kDa trattiene anche poliovirus). Il principio di separazione è puramente sterico e meccanico.
Cosa rimuove e cosa NO
L'UF è una barriera microbiologica assoluta a costi nettamente inferiori all'osmosi, mantenendo i sali minerali dell'acqua di partenza.
- Rimuove: batteri (E. coli, Pseudomonas, Legionella in fase planctonica), torbidità, alghe, colloidi, macromolecole organiche.
- Rimuove parzialmente: virus (cutoff 100 kDa rimuove rotavirus, cutoff 10 kDa rimuove anche poliovirus).
- NON rimuove: sali, durezza, nitrati, PFAS, pesticidi, cloro, gas disciolti.
Specifiche di progetto (cutoff, flux, TMP)
I parametri chiave sono: MWCO (Dalton), flux (L/h·m²), pressione transmembrana (TMP, bar), recovery. Per acque di rete una membrana 100 kDa con flux 50–100 L/h·m² e TMP <1 bar è tipica. Il recovery può raggiungere il 90–95% con periodici lavaggi a controcorrente (backwash).
La progettazione prevede backwash automatici ogni 30–60 minuti, lavaggi chimici (CIP) settimanali o mensili con cloro/acido citrico. La superficie di membrana totale si dimensiona sul flux di progetto: per 1 m³/h con flux 60 L/h·m² servono circa 17 m² di membrana.
Pre-trattamento richiesto
Filtro sedimenti 50–100 µm per protezione meccanica delle fibre. Eventuale dosaggio di antiscalante in acque dure. Eventuale dosaggio di NaClO 0,5 mg/L in continuo per controllo biofouling (compatibile con membrane in PVDF, non con PES).
Manutenzione e vita utile componenti
Backwash automatici ogni 30–60 min. Lavaggi chimici alcalini (NaOH/NaClO) per fouling organico e acidi (HCl/acido citrico) per fouling minerale ogni 2–4 settimane. La vita utile delle membrane è 3–7 anni in acqua di rete e 2–4 anni in acque di superficie. La sostituzione del modulo costa 100–400 €.
Costi reali (acquisto + 5 anni)
Un sistema POU domestico costa 250–450 €. Modulo di ricambio ogni 3 anni: 80–150 €. Totale 5 anni: 500–800 €. Per impianti centralizzati condominiali (3 m³/h) l'investimento iniziale è 6.000–10.000 € con costi operativi di 800–1.500 €/anno.
Quando ha senso e quando no
Ha senso quando l'acqua è chimicamente conforme ma microbiologicamente vulnerabile e si vogliono mantenere i sali minerali (molti utenti preferiscono il gusto dell'acqua non demineralizzata). È la scelta tipica per acque di sorgente o di rete di buona qualità destinate a consumo familiare.
Non ha senso per acque con problemi chimici (nitrati, PFAS, arsenico) per i quali serve osmosi o resine selettive. Non sostituisce la disinfezione con residuo se a valle c'è uno stoccaggio (preferire UF + UV).
Cosa misurare con analisi accreditata
Pre: torbidità, microbiologico (E. coli, coliformi, enterococchi), ferro, manganese. Post: stessi parametri microbiologici per verifica integrità membrana. Test di integrità periodico (pressure decay test) ogni 6–12 mesi.
Conformità normativa (D.M. 25/2012)
I moduli UF per uso potabile devono essere conformi al D.M. 25/2012 con materiali a contatto certificati. Per impianti collettivi: registro di manutenzione, dichiarazione di conformità, piano di sanificazione. La norma UNI EN 14652 specifica i requisiti per dispositivi a membrana per acqua potabile.
Specifiche tecniche
| Parametro | Range tipico | Unità |
|---|---|---|
| Cutoff molecolare (MWCO) | 10.000–150.000 | Da |
| Soglia di filtrazione | 0,01–0,1 | µm |
| Pressione di esercizio | 0,5–4 | bar |
| Flux tipico | 40–100 | L/h·m² |
| Recovery | 85–95 | % |
| Vita utile membrana | 3–7 | anni |
Domande correlate
Confronta con
Osmosi inversa (RO)
Separazione molecolare attraverso membrana semipermeabile in poliammide a film sottile (TFC) sotto pressione superiore alla pressione osmotica.
Tecnologie a membranaMicrofiltrazione (MF)
Filtrazione meccanica su membrana o cartuccia con cutoff 0,1–10 µm che trattiene particelle in sospensione, alghe, alcuni protozoi e parte dei batteri di grandi dimensioni.
DisinfezioneDisinfezione ultravioletto (UV-C)
Inattivazione microbiologica per fotolesione del DNA/RNA mediante radiazione UV-C a 254 nm prodotta da lampade a bassa pressione di mercurio o LED UV.
Ultimo aggiornamento: 2026-05-03. Redazione tecnica 123Acqua — Laboratorio Accreditato ISO/IEC 17025.