Schede tecnico-divulgative sui 10 parametri principali per il controllo degli scarichi idrici industriali e urbani in Italia. Per ciascun parametro trovi limite Tabella 3 (acque superficiali) e Tabella 4 (suolo) del D.Lgs. 152/2006, metodo analitico normato, frequenza di monitoraggio e tecnologie di abbattimento.
Le schede sono curate dalla redazione tecnica del laboratorio 123Acqua e fanno riferimento al D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale, Allegato 5 alla Parte Terza), ai metodi APAT IRSA-CNR (manuale 29/2003) e alle norme UNI EN ISO in vigore.
Tutti i contenuti sono divulgativi e non sostituiscono il parere di un consulente ambientale né il referto di un'analisi di laboratorio. Per ciascun parametro è indicato il pacchetto di analisi pertinente per AUA, AIA e autocontrollo.
Il BOD5 misura l'ossigeno consumato in 5 giorni dai microrganismi per ossidare la sostanza organica biodegradabile presente nello scarico.
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Il COD esprime l'ossigeno equivalente consumato per ossidare chimicamente, in ambiente acido a caldo, tutte le sostanze organiche e inorganiche ossidabili presenti nello scarico.
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I Solidi Sospesi Totali rappresentano la frazione particolata trattenuta da un filtro a fibra di vetro da 1,2 µm e essiccata a 105 °C; sono un indicatore primario di efficienza della sedimentazione.
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L'Azoto Totale è la somma di azoto organico, ammoniacale (TKN), nitroso e nitrico; controlla l'eutrofizzazione del ricettore.
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L'Azoto Ammoniacale, presente come NH4+/NH3, è la forma più ridotta dell'azoto: indica reflui freschi e attività nitrificante insufficiente.
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Il Fosforo Totale comprende ortofosfati, polifosfati e fosforo organico ed è il principale nutriente limitante l'eutrofizzazione delle acque dolci.
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Gli Oli e Grassi animali e vegetali sono sostanze idrofobe estraibili con solvente, indicatrici di scarichi alimentari e residui di cottura.
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Gli Idrocarburi Totali (TPH C10-C40) misurano il contenuto di idrocarburi minerali alifatici e aromatici di origine petrolifera negli scarichi.
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I tensioattivi anionici, misurati come MBAS (Methylene Blue Active Substances), indicano la presenza di detergenti negli scarichi e la potenziale formazione di schiume.
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Escherichia coli è l'indicatore microbiologico principale di contaminazione fecale degli scarichi e parametro chiave per la qualità delle acque depurate destinate al riutilizzo.
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I Solidi Sedimentabili sono il volume in mL/L di particelle che decantano in cono Imhoff in 2 ore; parametro di controllo operativo dei sedimentatori.
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I Solfuri (S2-, HS- e H2S) sono composti ridotti dello zolfo tossici per la fauna acquatica e responsabili di odori molesti; limite scarico 1 mg/L in acque superficiali ai sensi del D.Lgs. 152/2006.
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Il Cromo totale è la somma di Cr(III) e Cr(VI); il Cr(VI) è cancerogeno e ha limite di scarico molto più restrittivo (0,2 mg/L vs 2 mg/L del totale) ai sensi del D.Lgs. 152/2006.
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La conducibilità elettrica (CE) e il SAR (Sodium Adsorption Ratio) sono i due parametri agronomici cardine per valutare l’idoneità dell’acqua all’irrigazione, secondo FAO 29 (Ayers & Westcot) e Reg. UE 2020/741 sul riuso.
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Schede sui parametri delle acque destinate al consumo umano (D.Lgs. 18/2023): arsenico, nitrati, PFAS, durezza, E. coli e altri.
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