SST — Solidi sospesi totali
I Solidi Sospesi Totali rappresentano la frazione particolata trattenuta da un filtro a fibra di vetro da 1,2 µm e essiccata a 105 °C; sono un indicatore primario di efficienza della sedimentazione.
Limiti di legge a confronto
| Riferimento normativo | Limite | Note |
|---|---|---|
| Tabella 3 — Scarico in acque superficiali | 80 mg/L | — |
| Tabella 4 — Scarico sul suolo | 25 mg/L | — |
| Frequenza monitoraggio | Mensile per impianti urbani >10.000 AE; trimestrale per impianti minori. | |
| Metodo di riferimento | APAT IRSA-CNR 2090 B / UNI EN 872:2005 | |
Cosa sono i SST
I Solidi Sospesi Totali (SST o TSS, Total Suspended Solids) sono la frazione di materiale particolato presente in un'acqua di scarico che viene trattenuta da un filtro a fibra di vetro con porosità nominale 1,2 µm dopo essiccazione a 105 °C. Includono particelle organiche (biomassa, residui alimentari) e inorganiche (sabbia, silt, precipitati).
Sono uno dei tre parametri storici (insieme a BOD5 e COD) per la caratterizzazione delle acque reflue domestiche e per il dimensionamento dei sedimentatori primari e secondari nei depuratori a fanghi attivi.
Origine in acque reflue
Reflui urbani contengono tipicamente 200–350 mg/L di SST in ingresso; il dilavamento delle strade può portare picchi >1.000 mg/L durante eventi piovosi (acque meteoriche di prima pioggia). Industrie con elevati SST: cartiere (1.000–5.000 mg/L), lavorazione marmo e ceramica (con prevalenza inorganica), industria conserviera, allevamenti zootecnici. Anche gli sfioratori di piena delle reti miste sono significative sorgenti.
Limiti D.Lgs. 152/2006
Il D.Lgs. 152/2006 Allegato 5 fissa: Tabella 3 acque superficiali 80 mg/L, fognatura 200 mg/L; Tabella 4 scarico al suolo 25 mg/L; Tabella 1 (impianti urbani) 35 mg/L per impianti >10.000 AE con riduzione minima 90 % rispetto all'influente. Per scarichi in laghi e aree sensibili si applicano limiti più restrittivi imposti dalle Regioni.
Metodi analitici
Metodo APAT IRSA-CNR 2090 B basato su UNI EN 872:2005: filtrazione di un volume noto di campione (50–500 mL) attraverso filtro a fibra di vetro pre-essiccato e tarato (Whatman GF/C 1,2 µm o equivalente), essiccazione a 105 °C ±2 per 1 ora, raffreddamento in essiccatore e pesata su bilancia analitica (sensibilità 0,1 mg). L'incertezza tipica è del 5–10 % sopra i 50 mg/L.
Effetti sul corpo idrico
Elevati SST riducono la trasparenza della colonna d'acqua, limitano la fotosintesi delle macrofite e del fitoplancton, ostruiscono le branchie dei pesci e rivestono il substrato di sedimenti fini, alterando l'habitat dei macroinvertebrati bentonici. Sedimentando trasportano nutrienti adsorbiti (fosforo, metalli) e contribuiscono all'interramento di laghi e invasi. Per le acque destinate a balneazione gli SST influiscono sulla classificazione dello stato ecologico (D.Lgs. 152/2006 Allegato 1).
Tecnologie di abbattimento
Le tecnologie principali per la rimozione degli SST sono:
- Sedimentazione primaria (1–2 ore di tempo di ritenzione) con efficienza 50–70 %.
- Sedimentazione secondaria post-biologico con efficienza 90–95 %.
- Coagulazione-flocculazione con polielettroliti per particelle colloidali.
- Filtrazione a sabbia o disco per affinamento finale (<10 mg/L).
- Microfiltrazione e ultrafiltrazione (MBR) per scarico in aree sensibili.
Frequenza di monitoraggio
Per impianti urbani: 2.000–10.000 AE 12 campioni/anno; 10.000–50.000 AE 24 campioni/anno; >50.000 AE almeno 24 campioni/anno con campionamento orario per 24 h. Per industrie il PMC (Piano di Monitoraggio e Controllo) dell'AIA o AUA fissa frequenza tipicamente mensile. Conservazione campione a 4 °C, analisi entro 7 giorni dal prelievo.
Cosa fa il laboratorio
123Acqua determina gli SST secondo APAT IRSA-CNR 2090 B con filtri Whatman GF/C tarati su bilancia analitica Sartorius (precisione 0,01 mg), stufa termostatata a 105 °C ed essiccatore con silica gel. Riportiamo separatamente Solidi Sospesi Totali, Solidi Sospesi Volatili (a 550 °C, indice di frazione organica) e Solidi Sedimentabili (cono Imhoff a 2 h). Tutti i metodi sono accreditati ISO/IEC 17025 da Accredia.
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Ultimo aggiornamento: 2026-05-03