Ogni parametro dell'acqua ha il suo metodo: i PFAS si misurano in LC-MS/MS, i metalli in ICP-MS, i solventi in GC-MS, i batteri in coltura. Il metodo determina quanto in basso si riesce a misurare (il limite di quantificazione) e quindi se il risultato è confrontabile con il limite di legge. Qui trovi, per ciascun metodo, principio, parametri, norme di riferimento, punti di forza e limiti.
La scelta del metodo non è mai neutrale: dipende dalla matrice, dal limite di legge da verificare e dalla classe di analiti. Un PFAS richiede LC-MS/MS, un metallo a tracce richiede ICP-MS, un solvente clorurato un GC-MS con purge & trap, una Legionella la coltura ISO 11731 affiancata da qPCR per lo screening rapido.
Per analizzare la tua acqua non devi scegliere il metodo: basta scegliere i parametri. Il laboratorio applica a ciascuno il metodo previsto dalle norme tecniche di riferimento.
| Cosa cerchi | Metodo |
|---|---|
| PFAS, bisfenolo A, pesticidi polari | LC-MS/MS |
| Metalli (piombo, arsenico, uranio, nichel) | ICP-MS |
| Solventi, trialometani, idrocarburi | GC-MS |
| Nitrati, cloruri, solfati, fluoruri | Cromatografia ionica |
| E. coli, enterococchi, coliformi, Legionella | Coltura microbiologica |
| Legionella in tempi rapidi (screening) | qPCR |
| Cloro libero e totale sul posto | Colorimetria DPD |
Parametri target: PFAS, pesticidi polari, farmaci, micotossine.
Norme di riferimento
ISO 21675:2019 (PFAS in acque)
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Parametri target: arsenico, piombo, cadmio, mercurio.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 17294-2:2017
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Parametri target: BTEX, idrocarburi, pesticidi clororganici, IPA.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 15680:2003
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Parametri target: IPA, fenoli, caffeina, fitofarmaci UV-attivi.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 17993:2004 (IPA)
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Parametri target: nitrati, nitriti, cloruri, solfati.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 10304-1 (anioni disciolti: fluoruri, cloruri, nitriti, nitrati, solfati e altri)
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Parametri target: Legionella spp., Legionella pneumophila, Pseudomonas aeruginosa, virus enterici (con retrotrascrizione).
Norme di riferimento
ISO/TS 12869:2019 (Legionella spp. e L. pneumophila mediante qPCR)
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Parametri target: Escherichia coli, enterococchi intestinali, coliformi totali, conteggio delle colonie a 22 °C.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 9308-1 (E. coli e batteri coliformi, membrana filtrante)
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Parametri target: mercurio (CV-AAS), arsenico (HG-AAS), piombo (GFAAS), rame.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 15586:2004 (GFAAS)
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Parametri target: ferro, manganese, calcio, magnesio.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 11885:2009
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Parametri target: idrocarburi totali, oli minerali, tensioattivi, microplastiche.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 9377-2:2002 (idrocarburi)
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Parametri target: piombo, cadmio, rame, zinco.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 17379-1:2014 (Selenio)
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Parametri target: microcistine, aflatossine, glifosato (screening), bisfenolo A.
Norme di riferimento
ISO 20179:2005 (microcistine in HPLC, ELISA come screening)
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Parametri target: identificazione di colonie batteriche, Legionella spp., Pseudomonas aeruginosa, micobatteri non tubercolari.
Norme di riferimento
Metodo interno validato
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Parametri target: conta cellulare totale (TCC), cellule con membrana intatta (ICC), stabilità biologica della rete, efficacia della disinfezione.
Norme di riferimento
Manuale svizzero delle derrate alimentari (SLMB), metodo 333.1 per acqua dolce
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Parametri target: composizione della comunità batterica di acque e biofilm, confronto tra campioni prima e dopo un trattamento, indagini su contaminazioni di origine sconosciuta, studio della colonizzazione di filtri e reti idriche.
Norme di riferimento
nessuna norma specifica per il 16S su acque potabili
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Parametri target: screening non-target di contaminanti emergenti, metaboliti di farmaci e pesticidi, sottoprodotti di disinfezione (DBPs), sostanze poli- e perfluoroalchiliche estese.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 21253-1:2019 (analisi multi-residuo HRMS in acque)
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Parametri target: origine e zona di ricarica di sorgenti e acque sotterranee, mescolanza tra acque di provenienza diversa, origine dei nitrati in falda (δ¹⁵N e δ¹⁸O del nitrato), caratterizzazione della firma isotopica di acque minerali.
Norme di riferimento
materiali di riferimento IAEA VSMOW2 e SLAP2 per la scala δ dell’acqua
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Parametri target: cloro libero residuo (HOCl + OCl⁻), cloro combinato (cloramine mono-, di-, trichloraminate), cloro totale, controllo di routine della disinfezione in piscine e acquedotti.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 7393-2:2018 (cloro libero e totale, metodo DPD colorimetrico)
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Parametri target: scelta del punto di prelievo (rubinetto, pozzo, serbatoio, rete), distinzione primo getto vs acqua stagnante (test piombo e metalli), protocollo di scorrimento per analisi microbiologica, bottiglie sterili dedicate per parametri microbiologici.
Norme di riferimento
UNI EN ISO 5667-5:2009 (Linee guida per il campionamento di acqua potabile da impianti di trattamento e da sistemi di distribuzione)
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Schede tecniche sui parametri dell'acqua (arsenico, nitrati, piombo, PFAS, durezza, E. coli) con limiti D.Lgs. 18/2023 e tecnologie di abbattimento.
Definizioni di termini, sigle e norme che incontri nei rapporti di prova dell'acqua.