Kit del laboratorio qualificato, in riferimento al D.Lgs. 18/2023 s.m.i. Spedizione in tutta la regione, risultati in 5-7 giorni lavorativi.
Il Piemonte beneficia di una straordinaria ricchezza di acque alpine: gran parte dei comuni montani delle Alpi Cozie, Graie e Pennine attinge da sorgenti di altissima qualità chimica e batteriologica. L'acquedotto di Torino combina acque di sorgente del Pian della Mussa (Val di Lanzo) con acque del Po trattate, garantendo standard elevati. ARPA Piemonte ha negli ultimi anni segnalato preoccupazione per il cromo esavalente in aree del basso vercellese e novarese, derivante da contaminazioni industriali storiche. In pianura padana la criticità principale resta agricola: nitrati e residui di pesticidi (atrazina, metolachlor) in falde superficiali. Le acque del Piemonte sono generalmente medio-dure nelle aree di pianura (20-30 °F) e tenere nelle zone montane (5-15 °F). Per chi vive in Piemonte, le analisi più richieste sono: durezza per chi vuole installare addolcitori, nitrati per chi è in pianura, cromo esavalente per chi vive nelle aree note del vercellese-novarese, batteriologia con l'analisi dell'acqua di pozzo per chi attinge a sorgenti private in montagna.
Sintesi qualità: Eccellente nelle valli alpine, con criticità localizzate per cromo VI in alcune zone industriali e nitrati in pianura.
Tocca un parametro per scoprire cos'è, quali limiti fissa il D.Lgs. 18/2023 e come si analizza.
In Piemonte consigliamo l'analisi dell'acqua di pozzo completa per la pianura padana e l'analisi batteriologica per chi attinge a sorgenti montane non controllate.
ARPA Piemonte ha documentato presenza di cromo VI in falde del basso vercellese e novarese, eredità di lavorazioni industriali. Chi attinge da pozzo in queste aree dovrebbe includere il cromo esavalente nell'analisi insieme a nitrati e solventi.
Baite, rifugi e agriturismi delle valli alpine usano spesso captazioni autonome: la batteriologia dopo le piogge (coliformi, E. coli) è il controllo essenziale, affiancato da torbidità e pH per le acque molto dolci che possono aggredire le tubazioni metalliche.
Oltre al cromo VI, in alcune zone della provincia di Alessandria sono stati segnalati PFAS nelle falde. Per i pozzi privati dell'area l'analisi PFAS si aggiunge ai parametri di base; per chi è servito da acquedotto, l'analisi dell'acqua del rubinetto verifica l'acqua effettivamente in arrivo a casa.
Spediamo i kit di analisi in tutte le 8 province della regione. Seleziona la tua provincia per scoprire le criticità specifiche del territorio.
Pagine dedicate con dati locali (gestore SII, fonti idriche, parametri critici) per i principali comuni della Piemonte.
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