Kit del laboratorio qualificato spedito a Alba. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Alba — Acquedotto delle Langhe, acqua del Tanaro potabilizzata a San Cassiano (ultrafiltrazione) e campo pozzi nel Roero.
Acquedotto delle Langhe, acqua del Tanaro potabilizzata a San Cassiano (ultrafiltrazione) e campo pozzi nel Roero
Egea Acque S.p.A.
ASL CN2
31.437 ab.
| Gestore servizio idrico | Egea Acque S.p.A. |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL CN2 |
| Fonte / approvvigionamento | Acquedotto delle Langhe, acqua del Tanaro potabilizzata a San Cassiano (ultrafiltrazione) e campo pozzi nel Roero |
| Provincia | CN — Piemonte |
| CAP | 12051 |
| Popolazione | 31.437 ab. |
| Parametri critici locali | durezzacloro residuoparametri microbiologici |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
Ad Alba il servizio idrico è gestito da Egea Acque, la società che opera tra Alba, Bra, Langhe e Roero con una rete di circa 2.200 chilometri e oltre 82.000 utenze in 43 Comuni per l'acquedotto. La città è alimentata da più fonti: l'Acquedotto delle Langhe, l'acqua del Tanaro trattata nel potabilizzatore di San Cassiano e un campo pozzi nel Roero. Questa combinazione rende il sistema meno vulnerabile ai periodi di magra di una singola fonte.
Il potabilizzatore del Tanaro ha una particolarità tecnica: dal 2003 utilizza un impianto di ultrafiltrazione a membrana, indicato come il primo in Italia al servizio di un acquedotto pubblico. L'ultrafiltrazione trattiene particelle, torbidità e gran parte dei microrganismi, rendendo potabile un'acqua di fiume che altrimenti richiederebbe trattamenti più pesanti. I controlli sulla rete cittadina sono frequenti: secondo quanto riportato dalla stampa locale nel 2022, in un anno e mezzo erano stati eseguiti quasi 300 controlli sulla rete della potabile di Alba.
Il quadro gestionale è in evoluzione. Nel 2026 le Langhe e il Roero si stanno avviando verso una gestione pubblica dell'acqua: il consorzio pubblico Cogesi ha firmato un accordo preliminare con Egea Acque in vista del passaggio della gestione. Per gli utenti albesi il cambiamento riguarda soprattutto l'organizzazione del servizio, mentre le fonti di approvvigionamento restano le stesse. La vigilanza sanitaria è affidata all'ASL CN2.
Chi vive ad Alba riceve quindi un'acqua controllata fino al contatore; da lì in poi la responsabilità passa all'impianto interno. Nei palazzi del centro storico con tubazioni datate, nelle case con autoclave o dopo una ristrutturazione, un'analisi al rubinetto aiuta a capire se l'impianto altera l'acqua. I parametri di routine sono durezza, cloro residuo, ferro e parametri microbiologici. Nelle cascine delle colline circostanti che usano ancora un pozzo privato è opportuno aggiungere i nitrati, perché quell'acqua non rientra nei controlli del gestore.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Alba. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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