Pesticidi
Anche noto come: Antiparassitari, Fitosanitari, Prodotti fitosanitari
Residui di prodotti fitosanitari nelle acque. Limite D.Lgs. 31/2001: 0,1 µg/L per singola sostanza, 0,5 µg/L come somma.
I pesticidi (erbicidi, insetticidi, fungicidi e relativi metaboliti) sono contaminanti tipici delle acque sotterranee in zone agricole. I composti di maggiore preoccupazione in Italia sono glifosate, AMPA, atrazina e suoi metaboliti, terbutilazina, metolaclor e bentazone.
Il D.Lgs. 31/2001 fissa due limiti: 0,1 µg/L per ciascuna singola sostanza attiva (0,03 µg/L per aldrin, dieldrin, eptacloro, eptacloro epossido) e 0,5 µg/L per la somma di tutti i pesticidi rilevati.
Il monitoraggio è effettuato periodicamente dalle ARPA e dai gestori del servizio idrico nelle aree vulnerabili individuate dai Piani di tutela delle acque.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 31/2001
- D.Lgs. 152/2006
- PAN Piano Azione Nazionale
Termini correlati
Acqua sotterranea
Acque presenti nel sottosuolo nelle falde acquifere. Forniscono la maggioranza dell'acqua potabile italiana attraverso pozzi e sorgenti.
Falda acquifera
Corpo idrico sotterraneo contenuto in una formazione geologica permeabile. Si distingue in falda freatica (libera) e artesiana (in pressione).
Nitrati
Sali derivati dall'azoto, principale indicatore di contaminazione agricola di acque sotterranee. Limite potabile: 50 mg/L.
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