Nella food valley, tra caseifici e allevamenti del Parmigiano Reggiano, la domanda più concreta riguarda i nitrati. L'acqua di rete di Parma arriva in gran parte dai campi pozzi sulle conoidi del Taro e del Parma, falde alluvionali ben protette gestite da Ireti. Diverso il discorso per i pozzi rurali, che pescano nelle falde superficiali e vanno controllati con regolarità.
Qualità acqua
Fonte
Falde alluvionali della pianura (conoide del Taro) e potabilizzatore di Marore
AUSL Parma
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Nitrati, Fitofarmaci, Composti organoalogenati.
Abbonamento annuale per la casa — 1 analisi Base/anno + servizi
18 parametri
OrdinaDati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
AUSL Parma
Emilia-Romagna
Gestore servizio idrico
IRETI S.p.A. (Gruppo Iren)
Approfondimento
Se hai un pozzo in campagna o un'attività agricola nel Parmense, prima o poi ti chiedi cosa c'è davvero nell'acqua che usi. La domanda ha radici precise. Nel 1989 il Consiglio dei Ministri dichiarò le conoidi e la pianura dei bacini di Taro, Parma, Enza, Crostolo, Secchia e Panaro area ad elevato rischio di crisi ambientale. Una pianura a forte vocazione agricola, con fertilizzanti e attività zootecniche, mette sotto pressione le falde da decenni.
Il parametro più seguito sono i nitrati. ARPAE li monitora nella rete regionale di pozzi e ne pubblica l'andamento nei report periodici sulle acque sotterranee della provincia di Parma, insieme ad altri indicatori come i fitofarmaci e i composti organoalogenati. In pratica significa che la falda va osservata nel tempo, e che le zone agricole sono quelle dove l'attenzione serve di più.
L'acqua di rete segue un altro percorso. Il servizio idrico integrato è gestito da IRETI S.p.A., società del Gruppo Iren attiva in centinaia di comuni tra Emilia-Romagna (province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia), Liguria e Piemonte. L'approvvigionamento della pianura si basa in larga parte sulle acque sotterranee dei depositi alluvionali appenninici, in particolare la conoide del Taro, studiata per capirne struttura e ricarica. Il sistema comprende impianti come il potabilizzatore di Marore, al centro di una conferenza tecnica con l'Università di Parma nel 2026, e campi pozzi storici come quello realizzato tra il 1949 e il 1970 nell'area di San Donato. Sul servizio, ARERA pubblica per il sotto-ambito di Parma gli indicatori di qualità tecnica del gestore, compreso quello sull'acqua erogata, che considera ordinanze di non potabilità e campioni non conformi.
Tutto questo riguarda la rete pubblica. Un pozzo privato non rientra nei controlli del gestore: chi lo usa per bere, per la casa o per l'azienda deve occuparsene in prima persona, e nelle zone agricole i nitrati possono essere più elevati. Lo stesso vale, in misura diversa, per chi vive in un edificio con tubature interne datate, dove l'acqua cambia dopo il contatore.
Se l'acqua viene dal tuo pozzo, i controlli spettano a te. Il punto di partenza sono i nitrati, e nelle zone agricole ha senso aggiungere i fitofarmaci: li trovi nell'analisi dell'acqua di pozzo. Ordini il kit, lo ricevi in 24-48 ore, fai il prelievo a casa e lo rimandi; in 5-7 giorni il laboratorio qualificato ti invia il rapporto di prova. Per il rubinetto di un edificio datato c'è invece l'analisi dell'acqua del rubinetto.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Parma.
Il capoluogo
A Parma il servizio idrico integrato è gestito da IRETI, società del Gruppo Iren, che nella provincia distribuisce acqua prelevata in larga parte dalle falde sotterranee della pianura e della fascia pedemontana attraverso pozzi e centrali di sollevamento. È un'acqua sicura e controllata, ma con due caratteristiche che i parmigiani conoscono bene: è un'acqua "pesante", cioè ricca di sali di calcio e magnesio, e proviene da un territorio in cui i nitrati sono da anni un parametro sotto osservazione.
La durezza non è uguale in tutta la città: la stampa locale ha documentato differenze anche marcate tra un quartiere e l'altro, a seconda della centrale e dei pozzi che alimentano ciascuna zona. Non esiste un limite di legge obbligatorio per la durezza (la normativa indica un intervallo consigliato), e un'acqua dura non rappresenta un rischio sanitario, ma incide su calcare, consumi di detersivo e manutenzione di caldaie e scaldabagni.
Il tema dei nitrati è legato alle caratteristiche del territorio e alle attività agricole e zootecniche della pianura: in alcune aree le falde presentano concentrazioni elevate. Per questo a Parma è stato realizzato un impianto di denitrificazione a osmosi inversa al servizio della centrale di Marore, presentato dal gestore come il più grande del suo genere in Italia: le membrane trattengono i sali disciolti, compresi i nitrati, e consentono di distribuire acqua con concentrazioni nettamente inferiori al limite di 50 mg/l. I controlli sono svolti dal gestore insieme ad Ausl e Arpae.
Al rubinetto ha senso conoscere soprattutto la durezza della propria zona, utile per regolare elettrodomestici e impianti, e verificare i nitrati, in particolare se in casa ci sono neonati o donne in gravidanza. Discorso a parte per chi utilizza un pozzo privato nelle campagne attorno alla città: in quel caso l'acqua non passa dagli impianti del gestore e i nitrati, insieme ai parametri microbiologici, vanno analizzati direttamente.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con AUSL Parma ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
In larga parte dalle falde alluvionali dei torrenti appenninici, in particolare dalla conoide del Taro, captate tramite campi pozzi. Il sistema comprende anche impianti di trattamento come il potabilizzatore di Marore. Il servizio idrico integrato è gestito da IRETI S.p.A., società del Gruppo Iren.
Sono uno dei parametri più osservati nelle acque sotterranee, per l'uso di fertilizzanti e reflui zootecnici. ARPAE li monitora nei pozzi della rete regionale e pubblica report periodici. L'acqua di rete è controllata dal gestore prima della distribuzione; i pozzi privati in area agricola invece non hanno questi controlli.
ARERA pubblica per il sotto-ambito di Parma i macro-indicatori di qualità tecnica di IRETI, tra cui quello sulla qualità dell'acqua erogata, basato su ordinanze di non potabilità e campioni non conformi rilevati sulla rete. Così si possono seguire negli anni i risultati del gestore rispetto agli obiettivi fissati dall'Autorità.
È consigliabile farlo con regolarità. Il pozzo privato non rientra nei controlli del gestore e nelle zone agricole i nitrati possono essere più elevati. Con il kit di autoprelievo prelevi il campione da solo e ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni: trovi i parametri nell'analisi dell'acqua di pozzo.
Ordini il kit online, lo ricevi a Parma in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con AUSL Parma, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Parma consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Emilia-Romagna.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Parma.
L'acqua di Parma proviene soprattutto da falde sotterranee ricche di sali di calcio e magnesio, per questo viene definita un'acqua pesante. La durezza varia anche sensibilmente da un quartiere all'altro in base ai pozzi che alimentano la zona. Non è un problema per la salute, ma favorisce i depositi di calcare su rubinetti ed elettrodomestici.
In alcune aree del territorio parmense le falde presentano concentrazioni elevate di nitrati, legate anche alle attività agricole. Per questo il gestore utilizza un impianto di denitrificazione a osmosi inversa alla centrale di Marore, che riduce i nitrati ben sotto il limite di legge di 50 mg/l prima della distribuzione.
Marore è una delle centrali idriche che alimentano Parma. Qui è stato realizzato un impianto di denitrificazione a osmosi inversa: l'acqua passa attraverso membrane che trattengono i sali disciolti, compresi i nitrati. Il gestore lo indica come il più grande impianto di questo tipo in Italia.
Sì. L'acqua di un pozzo privato non è trattata né controllata dal gestore, e nella pianura parmense i nitrati possono essere elevati. È consigliabile analizzare periodicamente nitrati e parametri microbiologici, soprattutto se l'acqua viene usata per bere, cucinare o in un'attività come un agriturismo.
Comuni della provincia
Nei 2 comuni censiti della provincia il servizio idrico è gestito da EmiliAmbiente S.p.A.. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Fidenza | EmiliAmbiente S.p.A. | Falda, pozzi del nodo idraulico di Parola (Fidenza) e altri centri di captazione EmiliAmbiente | nitrati, durezza, ferro |
| Salsomaggiore Terme | EmiliAmbiente S.p.A. | sorgenti appennino parmense, falda padana | durezza, solfati, cloruri |
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