La provincia di Cremona è tra le aree a più alta densità zootecnica d'Europa: nelle falde superficiali i nitrati sono la criticità storica, mentre le falde profonde da cui attinge Padania Acque presentano talvolta arsenico, ammonio e manganese di origine naturale, abbattuti in potabilizzazione.
Qualità acqua
Fonte
Falda acquifera profonda
ATS Val Padana
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70€
Come funziona
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Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Nitrati, Arsenico, Manganese, Ammonio.
Dati locali
Qualità acqua
Valutazione basata sui dati ARPA Lombardia e monitoraggi ATS Val Padana.
ASL di riferimento
ATS Val Padana
Lombardia
Gestore servizio idrico
Padania Acque S.p.A. (gestore unico provinciale)
Problematiche tipiche
Approfondimento
Padania Acque, gestore unico della provincia, tratta l'acqua di pozzo profondo prima della distribuzione. Al rubinetto la conformità è la norma; il quadro cambia per i tanti pozzi privati rurali che pescano in prima falda, dove nitrati e fitofarmaci vanno controllati ogni anno.
Per cascine e aziende agricole l'analisi dell'acqua di abbeverata e di irrigazione affianca quella potabile: ammonio, ferro e manganese sono parametri tipici delle falde padane da tenere d'occhio.
Il limite di legge per i nitrati è 50 mg/L (D.Lgs. 18/2023 s.m.i.): nelle prime falde delle aree zootecniche intensive è il parametro che più spesso si avvicina alla soglia. Per i pozzi privati il momento più indicativo per campionare è dopo le stagioni di spandimento degli effluenti, quando la falda superficiale è più sotto pressione.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Cremona.
Il capoluogo
A Cremona il servizio idrico integrato è gestito da Padania Acque S.p.A., la società pubblica che serve la provincia. Dal 1° gennaio 2017 Padania Acque è proprietaria dell'intero sistema idrico cittadino in precedenza di AEM Cremona: circa 225 chilometri di condotte acquedottistiche, la rete fognaria urbana, due impianti di potabilizzazione e 19 pozzi. L'acqua distribuita proviene quindi dalle falde sotterranee della pianura, prelevata da pozzi e trattata prima di entrare in rete.
Il simbolo dell'acquedotto cremonese è la Centrale idrica di via Realdo Colombo, inaugurata nel 1910 come primo impianto di potabilizzazione della città, costruita in una delle zone più basse dell'abitato con un pozzo che attingeva a una falda di circa 40 metri. Dopo un lungo intervento di riqualificazione, che ha rinnovato il sistema di pressurizzazione e aggiunto un impianto fotovoltaico, la centrale è stata reinaugurata nel marzo 2026 e svolge oggi il ruolo di nodo della distribuzione cittadina. Padania Acque ha inoltre realizzato con il Comune la casa dell'acqua Fonte Cremo e ha portato avanti lavori di efficientamento della rete nel centro storico.
Sul fronte della qualità, il gestore ha ribadito anche nel 2023, in occasione del dibattito nazionale sugli inquinanti chimici, che non esistono rischi per la potabilità e la sicurezza dell'acqua distribuita dagli acquedotti della provincia di Cremona e che l'acqua del rubinetto si può continuare a bere. Le acque di falda padane sono tipicamente ricche di sali minerali come calcio e magnesio: per conoscere la durezza esatta della propria zona conviene consultare i dati pubblicati da Padania Acque per il comune.
Per il residente restano alcune attenzioni che dipendono dall'impianto di casa. Nei palazzi storici del centro e nei condomini più datati è utile verificare lo stato delle tubazioni interne, perché tratti in piombo o raccordi vecchi possono cedere metalli all'acqua dopo lunghe soste. Il calcare va gestito con una corretta manutenzione di caldaie ed elettrodomestici. Nelle cascine e nelle zone agricole attorno alla città sono diffusi i pozzi privati, che attingono spesso a falde più superficiali e non sono controllati dal gestore: andrebbero analizzati periodicamente prima dell'uso potabile.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ATS Val Padana ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
La provincia di Cremona ha una delle densità zootecniche più alte d'Europa: gli effluenti di allevamento arricchiscono di nitrati la prima falda. L'acquedotto attinge a falde profonde protette; i pozzi privati rurali invece vanno controllati ogni anno.
Sono elementi di origine naturale tipici delle falde profonde padane, abbattuti dal gestore in potabilizzazione. Se hai un pozzo privato profondo, l'analisi con arsenico, manganese, ferro e ammonio fotografa la tua situazione specifica.
Almeno una volta l'anno, idealmente dopo le stagioni di spandimento degli effluenti zootecnici, quando la prima falda è più sotto pressione. Il controllo tipico per la zona include nitrati (limite di legge 50 mg/L), batteriologia e, per i pozzi profondi, arsenico, manganese e ammonio.
Sì: incide sulla salute degli animali e rientra nei piani di autocontrollo delle aziende zootecniche. Nelle falde padane i parametri da tenere d'occhio sono ammonio, ferro, manganese e nitrati, oltre alla batteriologia di base.
Il servizio idrico è affidato a Padania Acque S.p.A., gestore unico provinciale. L'acqua proviene da falda acquifera profonda.
L'intensa attività zootecnica della zona favorisce la presenza di nitrati nelle falde superficiali, mentre le falde profonde garantiscono una qualità migliore.
I parametri più rilevanti sono nitrati, arsenico, manganese e ammonio. L'analisi presso un laboratorio qualificato segue il D.Lgs. 18/2023, che regola l'acqua potabile in Italia.
Ordini il kit online, lo ricevi a Cremona in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Per Cremona monitoriamo in particolare: Nitrati, Arsenico, Manganese, Ammonio. I parametri previsti dal D.Lgs. 18/2023 s.m.i..
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ATS Val Padana, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Cremona consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Lombardia.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Cremona.
È il primo impianto di potabilizzazione di Cremona, inaugurato nel 1910 in via Realdo Colombo, con un pozzo che attingeva a una falda di circa 40 metri. Padania Acque l'ha completamente riqualificata, rinnovando il sistema di pressurizzazione e installando un impianto fotovoltaico: la centrale è stata reinaugurata nel marzo 2026 come nodo della distribuzione cittadina.
Comuni della provincia
Nei 2 comuni censiti della provincia operano 2 gestori del servizio idrico: Padania Acque, Padania Acque S.p.A.. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Crema | Padania Acque | Pozzi di falda (profondità 50-100 m) con tre impianti di potabilizzazione e disinfezione | durezza, ferro, manganese |
| Casalmaggiore | Padania Acque S.p.A. | Pozzi di falda (rete di circa 90 km tra capoluogo e frazioni) | durezza, ferro e manganese (pozzi privati), piombo (impianti interni datati) |
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