Nel Mantovano il tema più noto è l'arsenico di origine naturale: per questo il Comune di Mantova obbliga chi beve l'acqua del proprio pozzo a due campionamenti l'anno. L'acquedotto attinge solo da falde profonde e tratta l'acqua prima di distribuirla. Chi rientra tra i circa 140.000 cittadini non allacciati, invece, deve pensare da sé a cosa finisce nel bicchiere.
Qualità acqua
Fonte
Pozzi in falda profonda (per il capoluogo campi pozzi di Borgo Pompilio e Villanova Maiardina)
ATS Val Padana
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Arsenico, Ammoniaca, Ferro, Manganese.
Approfondimento
Se nella tua casa di campagna l'acqua arriva dal pozzo, nel Mantovano il controllo non è una questione da rimandare. Nel 2013 il Comune di Mantova ha emanato un'ordinanza che obbliga chi usa un pozzo a scopo idropotabile a verificare il parametro arsenico con due campionamenti l'anno. Il consumo potabile da pozzo, inoltre, è ammesso solo dove l'acquedotto non è disponibile e previa comunicazione all'autorità sanitaria. Non è burocrazia fine a sé stessa: dietro c'è un dato preciso.
Secondo il piano dei controlli 2019 dell'ATS Val Padana, nelle analisi sui pozzi privati eseguite tra il 2008 e il 2015 il limite di 10 microgrammi per litro di arsenico era superato in quasi il 30% dei casi, in un territorio con circa 140.000 cittadini non allacciati all'acquedotto. ARPA Lombardia spiega che nelle province di Cremona e Mantova i superamenti dei valori soglia nelle acque sotterranee dipendono soprattutto da sostanze di probabile origine naturale, come arsenico e ione ammonio. Tradotto: non serve una fonte di inquinamento vicina perché un pozzo superi il limite, basta la geologia. E solo un'analisi può dirti da che parte sta il tuo.
L'acquedotto pubblico segue un'altra strada. Il servizio è organizzato dall'Ufficio d'Ambito provinciale e, secondo la relazione 2023 dell'ATS, è gestito da AqA, società del gruppo Tea, insieme ad AIMAG e al gruppo Sisam in alcune zone. La rete si alimenta esclusivamente da falde profonde e l'acqua viene trattata prima della distribuzione. Il capoluogo beve dai campi pozzi di Borgo Pompilio e di Villanova Maiardina, nel comune di San Giorgio Bigarello. Come spiega il Comune, per la geologia del territorio queste acque contengono ferro, manganese e ammoniaca oltre i limiti di legge: per rimuoverli sono stati realizzati impianti di potabilizzazione a tecnologia biologica.
L'acqua di rete arriva trattata fino al contatore; dopo, e nel pozzo di casa, la verifica tocca a te. Tubazioni vecchie e serbatoi di accumulo possono modificare un'acqua già trattata, mentre quella del pozzo privato non passa da nessun impianto pubblico. Per chi attinge da falda il profilo da chiedere comprende arsenico, ammoniaca, ferro e manganese. Il kit ti raggiunge in 24-48 ore, il campione lo prelevi tu seguendo le istruzioni e, una volta tornato al laboratorio qualificato, il rapporto di prova è pronto in 5-7 giorni. Se usi un pozzo c'è la pagina sull'analisi dell'acqua di pozzo; se sei allacciato alla rete puoi partire dall'analisi dell'acqua del rubinetto.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Mantova.
Il capoluogo
A Mantova il servizio idrico integrato è affidato dall'ATO della provincia a Tea Acque S.r.l., che gestisce reti e impianti. L'acqua dell'acquedotto cittadino è di origine sotterranea: viene prelevata dai campi pozzi di Borgo Pompilio e di Villanova Maiardina e trattata in impianti di rimozione prima della distribuzione, per garantire il rispetto dei parametri previsti per l'acqua destinata al consumo umano.
Il tema più noto nel Mantovano è l'arsenico, un elemento di origine naturale presente nelle falde della pianura. Il Comune riporta che l'ASL provinciale ha riscontrato numerose non conformità per l'arsenico nelle acque prelevate da pozzi privati in quasi tutto il territorio provinciale, con l'eccezione della fascia collinare dell'Alto Mantovano. Lo stesso monitoraggio ha però confermato che, grazie alla scelta di fonti adeguate e agli impianti di trattamento, l'acqua distribuita da tutti gli acquedotti pubblici della provincia rispetta il limite di legge di 10 microgrammi per litro.
La qualità dell'acqua di rete è verificata dal controllo interno continuo di Tea Acque, integrato dai controlli esterni dell'autorità sanitaria. Sul sito del gestore è disponibile una sezione con i dati dell'acqua distribuita a Mantova, utile per conoscere i valori medi della propria zona, compresa la durezza.
La distinzione pratica è quindi netta. Chi è allacciato all'acquedotto può far analizzare l'acqua soprattutto per verificare l'impianto interno: tubazioni datate, serbatoi, case rimaste chiuse a lungo, presenza di neonati. Chi invece usa un pozzo privato, anche solo per l'orto o per l'igiene, dovrebbe considerare l'arsenico come primo parametro da controllare, insieme a ferro e manganese, che nelle acque profonde sono spesso associati, e ripetere il controllo con regolarità. I risultati vanno sempre confrontati con i limiti del D.Lgs. 18/2023, e per l'arsenico il valore di riferimento resta 10 microgrammi per litro.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ATS Val Padana ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Secondo la relazione 2023 dell'ATS Val Padana, il servizio idrico integrato è gestito da AqA, società del gruppo Tea, affiancata da AIMAG e dal gruppo Sisam in alcune parti del territorio. L'organizzazione complessiva del servizio spetta all'Ufficio d'Ambito provinciale.
Perché i campi pozzi di Borgo Pompilio e Villanova Maiardina, da cui beve la città, attingono a falde profonde che per la geologia del territorio contengono ferro, manganese e ammoniaca oltre i limiti di legge. Gli impianti di potabilizzazione a tecnologia biologica li rimuovono prima della distribuzione.
Nelle analisi sui pozzi privati eseguite tra il 2008 e il 2015 il limite di 10 microgrammi per litro era superato in quasi il 30% dei casi, secondo il piano dei controlli 2019 dell'ATS Val Padana. L'arsenico è di origine naturale e riguarda soprattutto chi non è allacciato all'acquedotto.
Nel Comune di Mantova un'ordinanza del 2013 impone a chi usa il pozzo a scopo idropotabile due campionamenti l'anno per l'arsenico, e l'uso è ammesso solo dove l'acquedotto non è disponibile, previa comunicazione all'autorità sanitaria. Con il kit prelevi a casa e in 5-7 giorni ricevi il rapporto di prova: dettagli sull'analisi dell'acqua di pozzo.
Ordini il kit online, lo ricevi a Mantova in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ATS Val Padana, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Mantova consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Lombardia.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Mantova.
La gestione del servizio idrico integrato è affidata dall'ATO della provincia di Mantova a Tea Acque S.r.l., che gestisce reti e impianti e svolge un controllo interno continuo sulla qualità dell'acqua, integrato dai controlli esterni dell'autorità sanitaria. Sul sito del gestore sono consultabili i dati dell'acqua distribuita in città.
L'acquedotto cittadino è alimentato dai campi pozzi di Borgo Pompilio e di Villanova Maiardina. L'acqua prelevata viene trattata in impianti di rimozione per rispettare i parametri previsti per il consumo umano prima di essere immessa in rete. Le reti e gli impianti sono gestiti da Tea Acque.
L'arsenico è presente naturalmente nelle falde di gran parte della provincia, e l'ASL ha rilevato non conformità in molti pozzi privati. Secondo il Comune, però, l'acqua distribuita da tutti gli acquedotti pubblici della provincia rispetta il limite di legge di 10 microgrammi per litro grazie a fonti selezionate e impianti di trattamento.
Il primo parametro è l'arsenico, data la frequenza di non conformità riscontrate nei pozzi privati della provincia. È utile controllare anche ferro, manganese e i parametri microbiologici, e ripetere l'analisi periodicamente, perché i pozzi privati non rientrano nei controlli del gestore dell'acquedotto.
Comuni della provincia
Nei 1 comuni censiti della provincia il servizio idrico è gestito da Tea Acque / AqA (Gruppo Tea). Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Viadana | Tea Acque / AqA (Gruppo Tea) | Pozzi di falda padana trattati nell'impianto di potabilizzazione di Viadana | arsenico, durezza |
Vivi in Lombardia ma fuori provincia di Mantova?
Vedi la pagina regionale di LombardiaRapporto di prova del laboratorio, utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ATS Val Padana (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Da 70€, risultati in 5-7 giorni.