Kit del laboratorio qualificato spedito a Salsomaggiore Terme. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Salsomaggiore Terme — sorgenti appennino parmense, falda padana.
sorgenti appennino parmense, falda padana
EmiliAmbiente S.p.A.
AUSL Parma
19.569 ab.
| Gestore servizio idrico | EmiliAmbiente S.p.A. |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | AUSL Parma |
| Fonte / approvvigionamento | sorgenti appennino parmense, falda padana |
| Provincia | PR — Emilia-Romagna |
| CAP | 43039 |
| Popolazione | 19.569 ab. |
| Parametri critici locali | durezzasolfaticloruri |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Salsomaggiore Terme il servizio idrico integrato è gestito da EmiliAmbiente, la società pubblica a cui l'ambito territoriale di Parma ha affidato il servizio: la città è entrata ufficialmente tra i comuni serviti il 1° gennaio 2011. Il gestore cura anche la rete di Tabiano e delle frazioni, con interruzioni programmate e interventi comunicati in anticipo.
Uno dei temi su cui EmiliAmbiente ha lavorato di più è la riduzione delle perdite di rete, in un territorio collinare che rende la gestione complessa. Nel 2019 il rapporto tra acqua fatturata e acqua immessa in rete è cresciuto di oltre quattro punti rispetto al 2018, e in modo netto rispetto al 2013: un miglioramento che corrisponde a circa 500.000 metri cubi d'acqua all'anno non più dispersi. Tra gli strumenti adottati ci sono regolazione delle pressioni, ricerca perdite con metodologie strumentali e monitoraggio della rete. In città è attiva anche una Casa dell'Acqua inaugurata dal gestore.
Per quanto riguarda la composizione, le tabelle per sito pubblicate da EmiliAmbiente e aggiornate a giugno 2020 indicano per Salsomaggiore un'acqua dura, con durezza nell'ordine di 35-41 gradi francesi e calcio intorno a 118-128 mg/l, valori che favoriscono la formazione di calcare. Si tratta comunque di valori compatibili con l'uso potabile: per la durezza la normativa non fissa un limite, ma un intervallo consigliato. L'acqua dell'acquedotto va distinta dalle celebri acque termali della zona, che hanno origine, composizione e usi completamente diversi.
In pratica, a Salsomaggiore ha senso misurare al rubinetto durezza e residuo fisso, per proteggere caldaie, lavastoviglie e macchine da caffè, molto diffuse nelle strutture alberghiere della città. Hotel e residence con serbatoi e reti interne estese dovrebbero controllare periodicamente anche la qualità microbiologica e la Legionella, soprattutto alla riapertura stagionale.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Salsomaggiore Terme. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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