Kit del laboratorio qualificato spedito a Legnago. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Legnago — falde bassa pianura veronese e fiume Adige.
falde bassa pianura veronese e fiume Adige
Acque Veronesi
ULSS 9 Scaligera
24.500 ab.
| Gestore servizio idrico | Acque Veronesi |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ULSS 9 Scaligera |
| Fonte / approvvigionamento | falde bassa pianura veronese e fiume Adige |
| Provincia | VR — Veneto |
| CAP | 37045 |
| Popolazione | 24.500 ab. |
| Parametri critici locali | arseniconitratiferromanganese |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Legnago il tema più discusso sull'acqua non riguarda tanto la rete pubblica quanto i pozzi privati. In diverse frazioni le famiglie hanno attinto per decenni alla prima falda, che nella bassa veronese contiene arsenico di origine naturale, legato alla particolare composizione dei terreni. L'arsenico non altera né il sapore né il colore dell'acqua: per questo non si riconosce senza un'analisi.
Per superare il problema Acque Veronesi, gestore del servizio idrico in quasi tutta la provincia di Verona, ha esteso l'acquedotto in varie località del comune, tra cui San Pietro, Vigo e Terranegra, portando a circa 300 chilometri la rete gestita sul territorio comunale. A Torretta, frazione al confine con la provincia di Rovigo, il nuovo acquedotto ha servito circa 150 abitanti che per oltre trent'anni avevano dovuto ricorrere all'acqua in bottiglia; il collegamento sfrutta la vicinanza con l'impianto di Castelnovo Bariano, nel Polesine.
Nel 2024 si sono conclusi i lavori nella frazione di Canove: circa 3 chilometri di nuova condotta in ghisa nelle vie Livello, Isernia, Palù e Occara, prima non servite dalla rete, che oggi portano acqua controllata a circa 250 residenti. L'obiettivo dichiarato è sostituire l'uso potabile dei pozzi superficiali con acqua sottoposta ai controlli del gestore e dell'ULSS.
Il consiglio pratico dipende dalla situazione della casa. Chi usa ancora un pozzo, anche solo per l'orto o per gli animali, fa bene a verificarne periodicamente arsenico, ferro, manganese e nitrati, ripetendo il controllo nel tempo perché la qualità della falda può variare con le stagioni e con i prelievi. Chi si è allacciato da poco dovrebbe assicurarsi che il vecchio pozzo sia fisicamente separato dall'impianto domestico, per evitare miscelazioni. Per chi è servito dalla rete, l'attenzione si sposta sull'impianto interno, che dopo il contatore è responsabilità del proprietario.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Legnago. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
Vedi i kit disponibili