Quando è entrato in vigore il D.Lgs 18/2023?
Il decreto è entrato in vigore il 21 marzo 2023, ma la piena applicazione di alcuni obblighi — tra cui la valutazione del rischio per gli edifici prioritari — è fissata al 12 gennaio 2026.
Cos'è un edificio prioritario secondo il D.Lgs 18/2023?
Sono edifici aperti al pubblico in cui sono presenti soggetti vulnerabili o ad alta affluenza: scuole, ospedali, RSA, hotel, ristoranti, asili e centri sportivi (art. 6, D.Lgs 18/2023).
Cosa cambia per gli amministratori condominiali?
Per i condomini standard cambia poco; per gli edifici prioritari (es. residenze sanitarie, hotel) gli amministratori devono coordinarsi con il gestore idrico per la valutazione del rischio interna entro il 12 gennaio 2026.
Quali sono i limiti PFAS fissati dal D.Lgs 18/2023?
Dopo il correttivo D.Lgs 102/2025 (in vigore dal 19 luglio 2025) i limiti sono due: 0,10 μg/L per la somma dei PFAS, calcolata su 30 sostanze; fino al 13 luglio 2026 le 6 molecole ADV non concorrono al calcolo (24 sostanze), dal 13 luglio 2026 rientrano nel computo tutte le 30 sostanze (proroga L. 199/2025); e 0,020 μg/L (20 ng/L) per la somma dei 4 PFAS prioritari (PFOA, PFOS, PFNA, PFHxS), con monitoraggio obbligatorio dal 13 luglio 2026. Il correttivo ha superato il precedente parametro generico dei PFAS totali (0,50 μg/L) previsto dal testo originario del 2023 e ha introdotto l'acido trifluoroacetico (TFA) come parametro autonomo (10 μg/L, monitoraggio obbligatorio dal 13 gennaio 2027) (D.Lgs 18/2023, All. I, Parte B).
Sono previste sanzioni per i privati?
Le sanzioni amministrative dell'art. 23 si applicano principalmente a gestori del servizio idrico e responsabili di edifici prioritari, non al singolo cittadino.
Cos'è il Water Safety Plan?
Il Water Safety Plan è un approccio basato sul rischio che copre l'intera filiera, dalla captazione della fonte fino al rubinetto dell'utente finale, introdotto dall'art. 8 del D.Lgs 18/2023.
I controlli dell'ASL sostituiscono le analisi che deve fare la mia struttura?
No. I controlli esterni dell'ASL (art. 13) e i controlli interni a carico del gestore o della struttura (art. 14) sono due piani distinti. Una struttura non può dimostrare la propria conformità basandosi solo sui prelievi dell'ASL: deve mantenere un proprio programma di controlli interni e conservarne le evidenze.
Qual è il nuovo limite per il piombo e da quando si applica?
Il D.Lgs 18/2023 abbassa il valore di parametro del piombo da 10 a 5 µg/L, con piena applicazione fissata al 12 gennaio 2036. Il valore va rispettato al rubinetto utilizzato per il consumo umano (art. 5): per questo gli edifici con tubazioni e raccordi datati possono richiedere verifiche e interventi sull'impianto interno.