Kit del laboratorio qualificato spedito a Villafranca di Verona. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Villafranca di Verona — Acqua di falda prelevata da sei centri di produzione di Acque Veronesi.
Acqua di falda prelevata da sei centri di produzione di Acque Veronesi
Acque Veronesi
ULSS 9 Scaligera
33.800 ab.
| Gestore servizio idrico | Acque Veronesi |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ULSS 9 Scaligera |
| Fonte / approvvigionamento | Acqua di falda prelevata da sei centri di produzione di Acque Veronesi |
| Provincia | VR — Veneto |
| CAP | 37069 |
| Popolazione | 33.800 ab. |
| Parametri critici locali | PFASnitrati |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Villafranca di Verona la domanda sull'acqua porta spesso a una sigla: PFAS. Per capire quanto ti riguarda conviene partire da dove arriva. Il servizio è di Acque Veronesi, che preleva l'acqua dalla falda attraverso sei centri di produzione al servizio dell'acquedotto comunale. Tra il 2019 e il 2023 il gestore è intervenuto sugli acquedotti di Villafranca, Mozzecane e Povegliano, posando tra l'altro circa 800 metri di nuove condotte che uniscono le reti di Villafranca e Mozzecane e migliorano la capacità idraulica nella zona ovest della provincia.
Nel maggio 2019 emerse che in quattro campioni di acqua di falda il PFOS aveva superato la soglia di 30 nanogrammi per litro, con valori tra 36 e 53 ng/L. Acque Veronesi precisò che analizzava i PFAS dal 2016 in tutti e sei i centri di produzione e che, su oltre novanta analisi dell'acqua distribuita, non erano mai stati riscontrati superamenti dei parametri di legge. In via preventiva installò filtri a carbone attivo granulare nei siti interessati, e il sindaco di allora rassicurò sulla potabilità della rete. Il monitoraggio resta rilevante: dal 2026 la normativa fissa un valore di 100 ng/L per la somma dei PFAS nell'acqua potabile. Sempre nel 2026 sono arrivate due case dell'acqua, l'ultima nel parco dei Frassini a Dossobuono.
Una distinzione evita molti equivoci. I PFAS dipendono dalla fonte, non dall'impianto di casa: chi è allacciato alla rete può comunque volere un dato riferito alla propria abitazione, e l'analisi al rubinetto serve proprio a questo. Il discorso cambia per chi usa un pozzo privato, frequente nelle zone agricole del Villafranchese. L'acqua del tuo pozzo non passa dai filtri del gestore né dai suoi controlli: se la usi per bere o cucinare, il modo per conoscerla è analizzarla.
Nella lista dei parametri metti PFAS, nitrati e parametri microbiologici, con un controllo da ripetere nel tempo. Il kit di autoprelievo ti evita viaggi e attese: arriva in 24-48 ore, prelevi seguendo le istruzioni, lo rispedisci e in 5-7 giorni ricevi il rapporto di prova del laboratorio qualificato. Trovi il percorso completo nella pagina sull'analisi dell'acqua di pozzo; per la casa allacciata alla rete c'è l'analisi dell'acqua del rubinetto.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Villafranca di Verona. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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