Ferro
Il ferro è un parametro indicatore: oltre 200 µg/L colora l'acqua, macchia sanitari e bucato, favorisce ferrobatteri. Limite D.Lgs. 18/2023: 200 µg/L.
Limite di legge (Italia)
200 µg/L
D.Lgs. 18/2023, Allegato I, Parte D (parametri indicatori)
Cos'è e dove si trova
Il ferro (Fe) è il quarto elemento più abbondante della crosta terrestre. Nelle acque sotterranee è presente come Fe²⁺ (solubile, in acque anossiche profonde) o Fe³⁺ (insolubile, precipita come ossi-idrossido bruno). I pozzi privati ne sono spesso ricchi, soprattutto in falde di pianura con sedimenti ferruginosi.
Origine della contaminazione
L'origine è prevalentemente naturale (dissoluzione di minerali come pirite, magnetite, ematite). Cause secondarie: corrosione di tubazioni in acciaio zincato deteriorate.
Effetti sulla salute
Il ferro non è tossico alle concentrazioni rilevabili nelle acque potabili: l'apporto giornaliero raccomandato è 10-18 mg/giorno. Gli impatti del superamento del limite sono organolettici e tecnici, non sanitari: macchie giallo-brune su sanitari e bucato, sapore metallico, intorbidimento dell'acqua, formazione di sedimenti rossastri.
Limite normativo
Il D.Lgs. 18/2023 classifica il ferro tra i parametri indicatori (Parte D dell'Allegato I) con valore di parametro 200 µg/L. Il superamento non comporta automaticamente non potabilità ma richiede approfondimenti per escludere cause associate (es. ferrobatteri).
Come si analizza
Il metodo accreditato di riferimento è ICP-MS o ICP-OES secondo UNI EN ISO 17294-2:2016 e UNI EN ISO 11885:2009. LOQ tipico 5-10 µg/L. Per analisi di campo si usa la spettrofotometria con fenantrolina (APAT-CNR-IRSA 3160).
Come si abbatte
Le tecnologie principali sono:
- Ossidazione (aria, ipoclorito, KMnO₄) seguita da filtrazione su sabbia o pyrolusite.
- Filtri con letti catalitici (Birm, Greensand, MnO₂).
- Addolcitori a scambio ionico (per ferro disciolto fino a 2-3 mg/L).
- Aerazione e successiva sedimentazione/filtrazione.
Cosa fare se è fuori limite
Per uso potabile installare un sistema di ossidazione + filtrazione. Verificare anche la presenza di manganese (spesso associato), ferrobatteri (limo gelatinoso nelle tubature) e durezza. Dopo l'installazione eseguire analisi accreditata di verifica.
Domande frequenti
L'acqua con ferro alto è di per sé bevibile dal punto di vista sanitario, ma sgradevole e dannosa per elettrodomestici (lavatrici, caldaie). I filtri carbon block generici non rimuovono il ferro disciolto.
Metodi analitici accreditati
| Metodo | LOQ | Norma di riferimento |
|---|---|---|
| ICP-MS | 5 µg/L | UNI EN ISO 17294-2:2016 |
| ICP-OES | 10 µg/L | UNI EN ISO 11885:2009 |
| Spettrofotometria fenantrolina | 20 µg/L | APAT-CNR-IRSA 3160 |
Tecnologie di trattamento correlate
- Ossidazione + filtrazione su sabbia
- Filtri Birm / Greensand
- Aerazione
Domande correlate
Ultimo aggiornamento: 2026-05-03