Kit del laboratorio qualificato spedito a Arzignano. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Arzignano — falde della valle del Chiampo.
falde della valle del Chiampo
Acque del Chiampo
ULSS 8 Berica
25.500 ab.
| Gestore servizio idrico | Acque del Chiampo |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ULSS 8 Berica |
| Fonte / approvvigionamento | falde della valle del Chiampo |
| Provincia | VI — Veneto |
| CAP | 36071 |
| Popolazione | 25.500 ab. |
| Parametri critici locali | PFOAPFOScromonitrati |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
Arzignano è il cuore del distretto conciario della valle del Chiampo e la qualità della sua acqua è da anni legata al tema dei PFAS. Dal 2018, in base alla DGR 691/2018 e al piano di sorveglianza regionale, il territorio comunale è inserito nella cosiddetta zona arancione, perché le sostanze perfluoroalchiliche erano state rilevate nelle fonti di approvvigionamento. Secondo il gestore, la presenza di PFAS nell'acquedotto cittadino non ha mai superato la soglia di attenzione fissata dalle istituzioni competenti.
Il gestore Acque del Chiampo ha risposto installando filtri a carboni attivi nelle centrali idriche. A gennaio 2025 sono entrati in funzione quelli della centrale di Canove, che copre circa il 78% della portata complessiva dell'acquedotto di Arzignano; con il completamento dei filtri di Grumello, dodici mesi dopo, il gestore ha annunciato che da gennaio 2026 il 100% dell'acquedotto comunale distribuisce acqua «PFAS zero».
Il quadro è quindi quello di un acquedotto trattato e monitorato in un'area dove la falda resta sensibile: la stampa locale ha più volte indicato Arzignano tra i territori con i valori di PFAS più alti del Veneto prima dell'installazione dei filtri.
Per un residente allacciato alla rete, il punto da verificare è soprattutto l'impianto interno: tubazioni datate, addolcitori o depuratori domestici non manutenuti possono alterare l'acqua dopo il contatore. Discorso diverso per chi usa un pozzo privato in valle: quell'acqua non passa per i filtri del gestore e non rientra nei suoi controlli, quindi un'analisi mirata su PFAS, nitrati e metalli come il cromo è l'unico modo per sapere cosa si beve. Anche chi usa l'acqua di pozzo solo per l'orto fa bene a conoscerne la qualità, dato che i PFAS sono composti molto persistenti nell'ambiente.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Arzignano. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
Vedi i kit disponibili