Kit del laboratorio qualificato spedito a Thiene. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Thiene — sorgente Piasan (Caltrano), acquedotto consortile dell'Astico.
sorgente Piasan (Caltrano), acquedotto consortile dell'Astico
Viacqua
ULSS 7 Pedemontana
23.500 ab.
| Gestore servizio idrico | Viacqua |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ULSS 7 Pedemontana |
| Fonte / approvvigionamento | sorgente Piasan (Caltrano), acquedotto consortile dell'Astico |
| Provincia | VI — Veneto |
| CAP | 36016 |
| Popolazione | 23.500 ab. |
| Parametri critici locali | PFAS (incluso PFBA)nitratidurezza |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
Thiene è servita da Viacqua, il gestore del servizio idrico di buona parte della provincia di Vicenza. Secondo la documentazione comunale, l'approvvigionamento della città avviene principalmente tramite l'acquedotto che deriva acqua dalla sorgente Piasan, nel comune di Caltrano, ai piedi dell'Altopiano di Asiago. Lo stesso sistema, noto come acquedotto consortile dell'Astico, serve una decina di comuni della pianura dell'Astico; negli ultimi anni Viacqua vi ha avviato interventi di ricerca perdite, distrettualizzazione della rete e sostituzione dei contatori con modelli smart.
Il tema più sentito a Thiene è quello dei PFAS, ma con una distinzione importante. Viacqua effettua un monitoraggio periodico delle reti di distribuzione e di tutte le fonti di approvvigionamento e dichiara che le concentrazioni nell'acqua distribuita sono entro i limiti fissati dalle autorità competenti. Le criticità emerse in città riguardano invece i pozzi privati: l'8 gennaio 2024 l'ULSS ha comunicato al Comune, tramite Viacqua, che un pozzo privato in zona Vivaro superava i limiti per il PFBA, una molecola della famiglia PFAS, e che quell'acqua non era quindi da considerare potabile.
Il caso di Vivaro è emblematico. Nella frazione un acquedotto esiste dal 2003, ma su circa 85 utenze potenzialmente allacciabili meno di 35 risultavano collegate, nonostante il gestore si fosse offerto di sostenere i costi dell'allacciamento. Sullo sfondo c'è la preoccupazione, diffusa nell'Alto Vicentino, per il PFBA contenuto nelle terre di scavo delle gallerie della Superstrada Pedemontana Veneta, che potrebbe raggiungere la falda. Per chi preleva acqua potabile da un pozzo, i limiti sui PFAS valgono comunque: i proprietari sono tenuti a effettuare i campionamenti e a comunicarne gli esiti all'ULSS.
Cosa ha senso controllare a Thiene: chi beve acqua di un pozzo privato, in particolare a Vivaro e nelle zone non servite dalla rete, dovrebbe far analizzare i PFAS, compresi quelli a catena corta come il PFBA, oltre a nitrati e parametri microbiologici. Chi è allacciato all'acquedotto può concentrarsi su durezza e condizioni dell'impianto interno, perché la presenza di PFAS nella rete è già oggetto del monitoraggio del gestore.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Thiene. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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