Chi gestisce l'acqua del rubinetto a Milano, a Roma, a Napoli, a Bari o a Cagliari? In Italia il Servizio Idrico Integrato è affidato a circa 2.300 gestori, ma una parte molto rilevante del territorio nazionale è coperta da una trentina di grandi gestori industriali. In queste schede trovi i principali, con dati pubblici aggiornati su comuni serviti, popolazione, fonti di approvvigionamento, tariffe regolate da ARERA e accesso alla trasparenza.
Le schede includono sintesi del modello societario, descrizione del bacino di utenza, fonti idriche utilizzate, caratteristiche tipiche dell'acqua distribuita, riferimenti normativi e tariffari, sezione trasparenza e report annuali. I dati provengono da fonti pubbliche (siti istituzionali dei gestori, ARERA, Utilitalia, ISTAT) e hanno valore informativo: per la verifica puntuale fanno fede i documenti ufficiali pubblicati dai singoli gestori.
Il Servizio Idrico Integrato (SII) comprende l'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione dell'acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue. È stato introdotto dalla Legge Galli (L. 36/1994) per superare la frammentazione storica in migliaia di piccole gestioni comunali e oggi è disciplinato dal Codice dell'ambiente (D.Lgs. 152/2006).
Il territorio è suddiviso in Ambiti Territoriali Ottimali (ATO), all'interno dei quali un Ente di Governo dell'Ambito affida il servizio a un gestore unico. La regolazione economica e la qualità tecnica e contrattuale sono in capo all'ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, mentre i controlli sanitari sull'acqua distribuita spettano ad ASL e ARPA secondo il D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva (UE) 2020/2184.
Il gestore è responsabile della qualità dell'acqua fino al punto di consegna (generalmente il contatore); la rete interna dell'edificio e l'eventuale accumulo in cisterna restano invece sotto la responsabilità del proprietario o dell'amministratore. Per questo l'acqua può essere conforme alla rete pubblica ma alterarsi nel tratto privato: per approfondire vedi le voci su durezza e piombo, parametri spesso legati alle tubazioni domestiche.
Vuoi sapere se l'acqua che arriva al tuo rubinetto rispetta i limiti di legge? L'unico documento valido è un'analisi di laboratorio: vedi il pacchetto di analisi dell'acqua di rubinetto oppure esplora tutti i servizi nell'hub analisi acqua.
271 comuni · 4.000.000 abitanti
Acquedotto Pugliese è uno dei più grandi sistemi acquedottistici d Europa, gestisce il Servizio Idrico Integrato per quasi tutti i comuni pugliesi e per alcuni comuni di Campania e Basilicata.
131 comuni · 545.000 abitanti
Gestore unico del Servizio Idrico Integrato per l intero territorio regionale della Basilicata. Società interamente pubblica controllata dai comuni soci e dalla Regione, distribuisce acqua anche verso lo schema interregionale che alimenta la Puglia.
1 comuni · 920.000 abitanti
Azienda speciale del Comune di Napoli, gestisce il Servizio Idrico Integrato del solo capoluogo dopo la trasformazione da S.p.A. in seguito al referendum del 2011 sulla ripubblicizzazione.
76 comuni · 1.500.000 abitanti
Società che gestisce il Servizio Idrico Integrato per i 76 comuni dell Ambito Sarnese-Vesuviano, comprendendo l area metropolitana di Napoli (esclusa la città) e parte della provincia di Salerno.
271 comuni · 4.000.000 abitanti
Acquedotto Pugliese è uno dei più grandi sistemi acquedottistici d Europa, gestisce il Servizio Idrico Integrato per quasi tutti i comuni pugliesi e per alcuni comuni di Campania e Basilicata.
67 comuni · 750.000 abitanti
Società del Gruppo Iren che gestisce il Servizio Idrico Integrato per la città di Genova e per molti comuni della provincia, oltre a partecipazioni in altri territori.
240 comuni · 3.600.000 abitanti
Multiutility quotata che gestisce il Servizio Idrico Integrato in gran parte dell Emilia-Romagna, in alcune province delle Marche, del Triveneto e in altre aree del Centro-Nord.
86 comuni · 3.700.000 abitanti
Società del Gruppo Acea che gestisce il Servizio Idrico Integrato per Roma Capitale e per gran parte del Lazio centrale, alimentato in larga parte da grandi sorgenti.
38 comuni · 580.000 abitanti
Gestore del Servizio Idrico Integrato per l ATO 4 Lazio Meridionale, comprendente i comuni della provincia di Latina e alcuni comuni delle province limitrofe.
197 comuni · 2.200.000 abitanti
Gestore unico del Servizio Idrico Integrato per i comuni della Città Metropolitana di Milano, escluso il capoluogo. Società interamente pubblica controllata dai comuni soci.
1 comuni · 1.370.000 abitanti
Società interamente partecipata dal Comune di Milano, gestisce il Servizio Idrico Integrato del solo capoluogo lombardo, con oltre 600 pozzi e una rete di centrali di sollevamento.
137 comuni · 880.000 abitanti
Gestore unico del Servizio Idrico Integrato per la provincia di Varese, costituito tramite aggregazione progressiva dei gestori storici comunali e provinciali.
55 comuni · 870.000 abitanti
Gestore unico del Servizio Idrico Integrato per la Provincia di Monza e Brianza, società pubblica partecipata dai comuni del territorio.
115 comuni · 360.000 abitanti
Società pubblica che gestisce il Servizio Idrico Integrato per la Provincia di Cremona, con un territorio prevalentemente agricolo e attraversato dal fiume Po.
240 comuni · 3.600.000 abitanti
Multiutility quotata che gestisce il Servizio Idrico Integrato in gran parte dell Emilia-Romagna, in alcune province delle Marche, del Triveneto e in altre aree del Centro-Nord.
56 comuni · 360.000 abitanti
Multiutility pubblica della provincia di Pesaro e Urbino, gestisce il Servizio Idrico Integrato e altri servizi pubblici locali per i comuni soci.
292 comuni · 2.200.000 abitanti
Gestore unico del Servizio Idrico Integrato per Torino e la sua area metropolitana. Società pubblica con uno dei centri ricerche più importanti d Italia.
67 comuni · 750.000 abitanti
Società del Gruppo Iren che gestisce il Servizio Idrico Integrato per la città di Genova e per molti comuni della provincia, oltre a partecipazioni in altri territori.
46 comuni · 1.300.000 abitanti
Gestore del Servizio Idrico Integrato per l ATO 3 Medio Valdarno, comprendente Firenze, Prato, Pistoia e numerosi comuni della Toscana centrale.
48 comuni · 380.000 abitanti
Gestore del Servizio Idrico Integrato per la provincia di Livorno e per parte delle province limitrofe, incluse le isole dell arcipelago toscano.
55 comuni · 400.000 abitanti
Gestore del Servizio Idrico Integrato per l ATO 6 Ombrone, corrispondente alle province di Grosseto e Siena. Società mista pubblico-privata con un territorio caratterizzato dalle storiche sorgenti del Monte Amiata e da criticità geogeniche per arsenico e boro.
240 comuni · 3.600.000 abitanti
Multiutility quotata che gestisce il Servizio Idrico Integrato in gran parte dell Emilia-Romagna, in alcune province delle Marche, del Triveneto e in altre aree del Centro-Nord.
60 comuni · 530.000 abitanti
Gestore del Servizio Idrico Integrato per i comuni dell ATO Veneto Orientale corrispondente all alta provincia di Treviso, società pubblica partecipata dai comuni soci.
51 comuni · 920.000 abitanti
Multiutility pubblica dell area metropolitana di Venezia, gestisce il Servizio Idrico Integrato per la quasi totalità della provincia di Venezia e per parte della provincia di Treviso, oltre a igiene urbana ed energia.
Disclaimer: i dati riportati sono tratti da fonti pubbliche (siti istituzionali dei gestori, ARERA, Utilitalia, ISTAT) e rappresentano stime indicative aggiornate al 2024. Per dati ufficiali consultare sempre i documenti pubblicati dai singoli gestori.