Publiacqua
Publiacqua S.p.A. — Medio Valdarno (Toscana)
Comuni serviti
46
Popolazione servita
1.300.000
Fonti prevalenti
Fiume Arno (acqua potabilizzata) · Pozzi di falda · Sorgenti
Sito ufficiale
https://www.publiacqua.itGestore del Servizio Idrico Integrato nella conferenza territoriale Medio Valdarno dell’Autorità Idrica Toscana: Firenze, Prato, Pistoia e numerosi comuni delle rispettive province e della provincia di Arezzo. Numeri in testata indicativi: per i dati aggiornati fa fede il gestore.
Identità del gestore
Publiacqua S.p.A. gestisce acquedotto, fognatura e depurazione nel Medio Valdarno, uno dei territori in cui l’Autorità Idrica Toscana organizza il servizio idrico regionale. È una società partecipata dai comuni del territorio.
A differenza delle aree della pianura padana, dove l’acqua arriva quasi tutta da pozzi, qui una parte importante della fornitura viene da acqua superficiale: questo cambia sia i trattamenti necessari sia i parametri da sorvegliare.
Aree servite
Il territorio servito comprende i capoluoghi Firenze, Prato e Pistoia e i comuni delle rispettive aree, oltre ad alcuni comuni della provincia di Arezzo, per circa 1,3 milioni di abitanti. In una città con molti turisti la domanda d’acqua varia molto nel corso dell’anno.
L’area fiorentina è alimentata soprattutto dai due grandi impianti di potabilizzazione dell’Anconella e di Mantignano, collegati alla rete cittadina; i comuni più periferici possono dipendere da pozzi o sorgenti locali con caratteristiche diverse.
Fonti di approvvigionamento
La fonte principale per Firenze è l’Arno. In estate la portata del fiume viene sostenuta dal rilascio di acqua dall’invaso di Bilancino, nel Mugello, realizzato anche per garantire l’approvvigionamento idropotabile dell’area fiorentina. Pozzi di falda e sorgenti integrano la fornitura.
L’acqua di fiume richiede un trattamento a più stadi: chiariflocculazione per togliere torbidità e sostanze in sospensione, filtrazione su sabbia, ossidazione con ozono, filtrazione su carbone attivo e disinfezione finale prima dell’immissione in rete.
Caratteristiche dell acqua distribuita
La composizione dell’acqua al rubinetto dipende dalla miscela di fonti che alimenta la zona: due quartieri della stessa città possono avere durezza e residuo fisso diversi. Il cloro residuo, necessario per proteggere l’acqua lungo la rete, è la causa più comune del sapore percepito; lasciare l’acqua in una caraffa aperta in frigorifero per qualche ora ne riduce l’odore.
Con una fonte superficiale i sottoprodotti della disinfezione, come trialometani, clorito e clorato, sono tra i parametri che il gestore sorveglia con attenzione. Il gestore risponde della conformità fino al contatore; piombo e rame dipendono invece soprattutto dalle tubazioni interne degli edifici, frequenti nei palazzi storici dei centri urbani.
Tariffe e regolazione ARERA
Le tariffe sono approvate dall’Autorità Idrica Toscana sulla base del Metodo Tariffario Idrico dell’ARERA, con una quota fissa e scaglioni di consumo progressivi.
Le famiglie in condizioni di disagio economico possono accedere al bonus sociale idrico nazionale e alle eventuali agevolazioni integrative previste a livello locale.
Trasparenza pubblica e accesso ai dati
Il portale del gestore pubblica la Carta del servizio, i bilanci, gli organi societari e gli atti di gara. I dati sulla qualità dell’acqua sono consultabili per comune, secondo gli obblighi di informazione al pubblico del D.Lgs. 18/2023.
Chi vuole verificare l’acqua di casa parte da questi dati: se l’acqua di rete è conforme, un’analisi privata ha senso soprattutto per i parametri che dipendono dall’impianto interno (piombo, rame, ferro, carica batterica) o in presenza di filtri e depuratori domestici da controllare.
Report annuali e bilanci di sostenibilità
Publiacqua pubblica bilanci e relazioni di sostenibilità con indicatori su perdite di rete, qualità dell’acqua, investimenti ed energia, oltre alle relazioni previste dalla regolazione ARERA.
Per segnalazioni su colore, odore o sapore anomali dell’acqua il primo riferimento è il servizio clienti del gestore; per gli aspetti sanitari interviene l’Azienda USL competente.
Approfondimenti
Domande frequenti correlate
Ultimo aggiornamento: 2026-10-20. I dati riportati sono tratti da fonti pubbliche (siti istituzionali dei gestori, ARERA, Utilitalia, ISTAT) e hanno valore informativo: per la verifica puntuale fanno fede i documenti ufficiali pubblicati dal gestore.