Abiti in un palazzo storico di Napoli e ti chiedi se l'acqua del tuo rubinetto sia la stessa che parte dagli acquedotti, dal Serino in giù? La rete è gestita da ABC – Acqua Bene Comune e controllata dall'ASL Napoli 1 Centro. Tra il contatore e il bicchiere, però, ci sono colonne montanti, cassoni e autoclavi che possono cambiare la qualità di ciò che bevi.
Qualità acqua
Fonte
Acquedotto del Serino, Acquedotto Campania Occidentale e campo pozzi di Lufrano
ASL Napoli 1 Centro
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Nitrati, Arsenico, Torbidità, Cloro residuo.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ASL Napoli 1 Centro
Campania
Gestore servizio idrico
ABC Napoli – Acqua Bene Comune
Approfondimento
A Napoli l'acqua pubblica ha una storia particolare. Dopo il referendum del 2011 la società per azioni ARIN è stata trasformata in ABC – Acqua Bene Comune, azienda speciale di diritto pubblico che risponde al Comune. È spesso citata come il primo caso di una grande città italiana che affida l'acquedotto a un ente pubblico non societario. ABC si occupa di distribuzione, manutenzione della rete e autocontrolli. I controlli esterni sull'acqua destinata al consumo umano spettano invece all'ASL Napoli 1 Centro. Per chi beve, quindi, le verifiche sulla rete pubblica avvengono su due livelli.
L'acqua arriva da tre fonti. La più antica è l'acquedotto del Serino, che porta in città le sorgenti dell'Irpinia. Poi c'è l'Acquedotto della Campania Occidentale, collegato ai sistemi sorgentizi di Torano, Maretto e Biferno. Infine il campo pozzi di Lufrano, a nord-est, in un bacino di una quindicina di comuni tra Pomigliano d'Arco, Afragola e Casalnuovo. Il peso di ciascuna fonte non è fisso: dipende dalle piogge e dall'innevamento delle annate. Lufrano si trova in un'area densamente abitata e produttiva, più esposta alle pressioni antropiche rispetto alle sorgenti montane. Per questo la miscelazione e il controllo delle fonti sono al centro della gestione.
Se senti un lieve sapore di cloro, non è un'anomalia. L'acqua viene disinfettata prima della distribuzione per restare idonea lungo tutta la rete. Il vero punto cieco è un altro. Nei palazzi del centro, con colonne montanti datate, cassoni di accumulo e autoclavi, l'acqua può cambiare tra il contatore e il rubinetto anche quando quella di rete è conforme. I dati della rete descrivono l'acquedotto: il tuo bicchiere dipende anche dall'impianto del tuo palazzo.
Ci sono momenti in cui un controllo ha più senso: dopo lavori sull'impianto, quando un appartamento è rimasto chiuso a lungo, o se il cassone condominiale non viene manutenuto da tempo. I parametri da guardare sono i metalli, come piombo e ferro, e la carica batterica. Con il kit di autoprelievo non devi prendere appuntamenti: lo ricevi in 24-48 ore, prelevi il campione seguendo le istruzioni e lo rispedisci al laboratorio qualificato, che lavora con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova arriva in 5-7 giorni. Se il dubbio riguarda tutto l'edificio, valuta l'analisi dell'acqua per il condominio; per il tuo appartamento puoi partire dai kit e pacchetti di analisi.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Napoli.
Il capoluogo
A Napoli il servizio idrico è gestito da ABC – Acqua Bene Comune Napoli, azienda speciale del Comune nata nel 2013 dalla trasformazione di ARIN. Le sue radici risalgono all'Ottocento: nel 1885 venne inaugurato l'acquedotto del Serino, che portava in città le acque delle sorgenti irpine e che ancora oggi rappresenta il simbolo dell'acqua napoletana.
Il Serino però non è l'unica fonte. La città è alimentata da più acquedotti costruiti in epoche diverse: quelli successivi alla seconda guerra mondiale servirono a sostenere la crescita urbana verso Posillipo, Fuorigrotta e la periferia. Oltre alle sorgenti del Serino, l'acqua distribuita proviene anche da pozzi e sorgenti degli acquedotti regionali della Campania occidentale. Le acque delle diverse fonti hanno caratteristiche differenti, per esempio sono più o meno calcaree, e vengono miscelate nei serbatoi prima della distribuzione: per questo la composizione al rubinetto può variare da una zona all'altra della città.
Il gestore effettua un controllo sistematico della rete con un proprio laboratorio interno e decine di punti di prelievo distribuiti in città, seguiti a rotazione così da coprire periodicamente l'intera rete. I dati medi pubblicati dal gestore descrivono un'acqua conforme ai requisiti di legge, ma un valore medio non dice nulla sullo stato delle tubazioni interne dei singoli edifici, che in un patrimonio edilizio antico come quello napoletano possono essere molto datate.
Al rubinetto ha senso controllare soprattutto la durezza, che dipende dalla quota di acqua del Serino rispetto a quella delle altre fonti nella propria zona, e il cloro residuo, utile a capire se la disinfezione arriva correttamente fino all'utenza. Nei palazzi storici con impianti vecchi, serbatoi condominiali o autoclavi è utile verificare anche i metalli rilasciati dalle tubazioni e i parametri microbiologici dopo lunghi periodi di ristagno. Chi utilizza un pozzo privato deve considerarlo una fonte a sé, da analizzare separatamente rispetto all'acquedotto.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ASL Napoli 1 Centro ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
La rete è gestita da ABC – Acqua Bene Comune, azienda speciale di diritto pubblico nata dalla trasformazione di ARIN, che esegue gli autocontrolli lungo la rete. I controlli esterni sull'acqua destinata al consumo umano spettano all'ASL Napoli 1 Centro. Le loro verifiche riguardano la rete pubblica, non le tubazioni interne del tuo edificio.
Da tre fonti principali: l'acquedotto del Serino, alimentato da sorgenti irpine, l'Acquedotto della Campania Occidentale, collegato ai sistemi sorgentizi di Torano, Maretto e Biferno, e il campo pozzi di Lufrano, a nord-est della città. Il contributo di ciascuna fonte varia in base alle annate e alle esigenze di gestione.
Perché viene disinfettata prima della distribuzione, così da restare idonea dal punto di vista microbiologico lungo tutta la rete. La percezione può essere più evidente in alcune zone. Un accorgimento semplice: lascia riposare l'acqua in una caraffa aperta in frigorifero per qualche ora e il sapore si attenua.
Sì, soprattutto se l'impianto è datato o ci sono serbatoi di accumulo e autoclavi: la qualità può cambiare tra contatore e rubinetto anche con acqua di rete conforme. Ha senso controllare piombo, ferro e carica batterica dopo lavori, lunghi periodi di inutilizzo o con cassoni poco manutenuti. Puoi farlo da casa con l'analisi dell'acqua del rubinetto.
Ordini il kit online, lo ricevi a Napoli in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ASL Napoli 1 Centro, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Napoli consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Campania.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Napoli.
Il servizio idrico è gestito da ABC – Acqua Bene Comune Napoli, azienda speciale del Comune nata nel 2013 dalla trasformazione della precedente società ARIN. ABC esegue i controlli sulla rete con un laboratorio interno e numerosi punti di prelievo distribuiti in città, monitorati a rotazione.
Le fonti che alimentano Napoli hanno caratteristiche diverse e alcune sono più calcaree di altre. Poiché vengono miscelate nei serbatoi in proporzioni che dipendono dalla zona servita, la durezza al rubinetto non è uguale ovunque. Misurarla direttamente in casa è il modo più affidabile per sapere quale acqua si sta usando.
Sì, soprattutto se l'impianto interno è vecchio o se ci sono serbatoi e autoclavi condominiali. I controlli del gestore arrivano fino al contatore: dopo, la qualità dipende dalle tubazioni dell'edificio. Metalli rilasciati dalle condutture, cloro residuo e parametri microbiologici dopo ristagni sono i controlli più indicati.
Comuni della provincia
Nei 24 comuni censiti della provincia operano 13 gestori del servizio idrico: Comune di Giugliano in Campania (gestione comunale della rete), GORI, Comune di Pozzuoli (distribuzione); Acqua Campania S.p.A. (fornitura all'ingrosso), Ottogas S.r.l., Comune di Afragola (gestione diretta), Acquedotti S.c.p.A., Comune di Marano di Napoli (gestione diretta), Distretto Napoli Nord (EIC) - adesione ad Acqua Pubblica Napoli Nord Spa deliberata nel 2023, GORI S.p.A., Acquedotti S.C.p.A., Comune di Mugnano di Napoli (Ufficio Acquedotto), Ottogas Srl, Comune di Cardito (gestione diretta, Distretto Napoli Nord - Ente Idrico Campano). Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Giugliano in Campania | Comune di Giugliano in Campania (gestione comunale della rete) | Acqua dai sistemi di adduzione sovracomunali dell'area napoletana, distribuita dalla rete comunale tramite serbatoi di accumulo | torbidità, ferro, parametri microbiologici |
| Torre del Greco | GORI | Pozzi e sorgenti del sistema gestito da GORI | durezza, cloro residuo, piombo (impianti datati) |
| Pozzuoli | Comune di Pozzuoli (distribuzione); Acqua Campania S.p.A. (fornitura all'ingrosso) | Acquedotti regionali (fornitura all'ingrosso Acqua Campania S.p.A.) | cloro residuo, torbidità dopo interruzioni, durezza |
| Casoria | Ottogas S.r.l. | Rete acquedottistica comunale gestita da Ottogas, alimentata dal sistema di approvvigionamento dell'area napoletana | durezza, cloro residuo, piombo (impianti datati) |
| Castellammare di Stabia | GORI | Sorgente di Fontana Grande, campo pozzi di via Suppezza e adduzioni GORI | durezza, cloro residuo, torbidità |
| Afragola | Comune di Afragola (gestione diretta) | Rete idrica comunale alimentata dal sistema di approvvigionamento dell'area napoletana | durezza, cloro residuo, torbidità |
| Acerra | Acquedotti S.c.p.A. | Rete di Acquedotti S.c.p.A. | arsenico, ferro, manganese |
| Marano di Napoli | Comune di Marano di Napoli (gestione diretta) | Acquedotto regionale e forniture di ABC Napoli | parametri microbiologici, cloro residuo |
| Portici | GORI | Rete GORI del sistema Sarnese-Vesuviano (collettore Ercolano–Portici) | fluoruri, nitrati |
| Ercolano | GORI | Rete GORI del sistema Sarnese-Vesuviano (collettore Ercolano–Portici) | fluoruri, nitrati |
| Casalnuovo di Napoli | GORI | Rete GORI (ambito Sarnese Vesuviano) | torbidità, ferro, cloro residuo |
| San Giorgio a Cremano | GORI | Sistema acquedottistico vesuviano gestito da GORI | torbidità, cloro residuo, piombo (impianti datati) |
| Torre Annunziata | GORI | Sistema acquedottistico Sarnese-Vesuviano gestito da GORI | torbidità, cloro residuo, piombo (impianti datati) |
| Quarto | Distretto Napoli Nord (EIC) - adesione ad Acqua Pubblica Napoli Nord Spa deliberata nel 2023 | Rete idrica del Distretto di Napoli Nord | arsenico (pozzi privati), fluoruri (pozzi privati), cloro residuo |
| Pomigliano d'Arco | GORI S.p.A. | Acquedotto GORI; sul territorio comunale pozzi, impianti di sollevamento e serbatoi | torbidità, ferro, cloro residuo |
| Melito di Napoli | Acquedotti S.C.p.A. | Rete regionale di adduzione con impianti di sollevamento al confine Mugnano-Melito (acqua delle sorgenti del Matese) | cloro residuo, torbidità, piombo |
| Somma Vesuviana | GORI | Rete GORI alimentata anche dal sistema di adduzione regionale (nodo di San Clemente) | torbidità, cloro residuo, batteri coliformi |
| Nola | GORI | Sorgente Santa Maria La Foce e pozzi collegati (sistema GORI) | fluoruri, durezza, cloro residuo |
| Mugnano di Napoli | Comune di Mugnano di Napoli (Ufficio Acquedotto) | Acquedotto comunale gestito dal Comune; origine della risorsa non dettagliata nelle fonti pubbliche consultate | torbidità, cloro residuo, coliformi |
| Frattamaggiore | Ottogas Srl | Rete acquedottistica dell'area nord di Napoli distribuita da Ottogas | torbidità, cloro residuo, parametri microbiologici |
| San Giuseppe Vesuviano | GORI | Sistema idrico Sarnese-Vesuviano (adduttrice DN 1300 Sarno-Boscotrecase) gestito da GORI | parametri microbiologici, torbidità, cloro residuo |
| Volla | GORI | Sorgenti e pozzi profondi del sistema GORI | durezza, ferro, nitrati |
| Cardito | Comune di Cardito (gestione diretta, Distretto Napoli Nord - Ente Idrico Campano) | Rete comunale alimentata dal sistema di adduzione regionale (nodo di San Clemente, Caserta) | torbidità, ferro, carica batterica (accumuli) |
| San Sebastiano al Vesuvio | GORI | Rete GORI dell'area vesuviana, alimentata tramite la condotta di adduzione San Clemente-Cercola | torbidità (dopo interruzioni e lavori), durezza, parametri microbiologici (serbatoi e autoclavi) |
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